David di Donatello 2019, tutti i premi

La cerimonia di premiazione è stata condotta da Carlo Conti e ha visto la pellicola di Matteo Garrone, Dogman fare incetta di premi.
Tante le novità di questa edizione, come il “David di Donatello dello Spettatore”, un nuovo premio da assegnare al film che ha ottenuto il maggior numero di spettatori fino a fine febbraio 2019 e il “Premio David Giovani” assegnato da tremila studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dalle Università.

Ben nove David a Dogman di Matteo Garrone, tra cui quelli più importanti (miglior film e miglior regia), miglior attore non protagonista per il cattivo Edoardo Pesce mentre Marcello Fonte, premiato a Cannes, deve cedere il passo allo straordinario Alessandro Borghi protagonista di Sulla mia pelle che ottiene ben quattro premi (miglior regista esordiente ad Alessio Cremonini, David Giovani, miglior produzione).
Garrone lancia una frecciata contro Netflix, l’altra grande protagonista della serata: “Se crescono i televisori, fate crescere anche gli schermi del cinema”, dice.

Infine, è stato assegnato anche un “Premio alla Carriera”, – direttamente dalle mani di Roberto Benigni – a Tim Burton, mentre, il “David Speciale” è stato assegnato all’attrice americana Uma Thurman, insieme a Dario Argento e Francesca Lo Schiavo.

TUTTI I PREMI DAVID DI DONATELLO 2019.

- Miglior filmDogman di Matteo Garrone

- Miglior regia: Matteo Garrone per Dogman

- Miglior regista esordiente: Alessio Cremonini per Sulla mia pelle

- Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi (Sulla mia pelle di Alessio Cremonini)

- Miglior attrice protagonista: Elena Sofia Ricci (Loro di Paolo Sorrentino)

- Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce (Dogman di Matteo Garrone)

- Miglior attrice non protagonista: Marina Confalone (Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis)

- Miglior sceneggiatura originale: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti (Dogman)

- Miglior sceneggiatura non originale: James Ivory, Luca Guadagnino e Walter Fasano (Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino)

- Miglior produttore: Cinemaundici e Lucky Red

- Miglior autore della fotografia: Nicolaj Bruel (Dogman di Matteo Garrone)

- Miglior musicista: Sascha Ring e Philipp Thimm (Capri-Revolution di Mario Martone)

- Miglior canzone originale: ‘Mistery of love’ di Susfjan Stevens (Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino)

- Miglior scenografo: Dimitri Capuani (Dogman di Matteo Garrone)

- Miglior costumista: Ursula Patzak (Capri-Revolution di Mario Martone)

- Miglior truccatore: Dalia Colli e Lorenzo Tamburini (Dogman di Matteo Garrone)

- Miglior acconciatore: Aldo Signoretti (Loro di Paolo Sorrentino)

- Miglior montatore: Marco Spoletini (Dogman di Matteo Garrone)

- Miglior suono: Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli, Davide Favargiotti, Mauro Eusepui, Mirko Perri e Michele Mazzucco (Dogman di Matteo Garrone)

- Migliori effetti visivi: Victor Perez (Il ragazzo invisibile – Seconda generazione di Gabriele Salvatores)

- Miglior documentarioSantiago, Italia di Nanni Moretti

- Miglior film straniero: Roma di Alfonso Cuaron

- Miglior cortometraggio: Frontiera di Alessandro Di Gregorio

- Premio David Giovani: Sulla mia pelle di Alessio Cremonini