Golden Globe

Tre Globi d’Oro a Green Book, due a Bohemian Rhapsody e due a Roma, uno solo a A Star is Born. La cerimonia dei Golden Globes ha dato il via ufficiale alla corsa agli Oscar, che si terranno il 24 febbraio, decretando i vincitori del premio istituito dall’Hollywood Foreign Press Association, che riunisce i giornalisti stranieri a Hollywood. Green Book – che racconta il viaggio di un famoso musicista nero e del suo autista italoamericano negli USA del Sud, profondamente razzisti, degli anni ‘60 – è la miglior “comedy o musical”, mentre il racconto della vita di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody è il miglior film drammatico. Rami Malek che interpreta Mercury è il migliore attore protagonista mentre il migliore interprete non protagonista è Mahershala Ali per Green Book, film che vince anche per la migliore sceneggiatura. Roma è il miglior film in lingua non inglese e Alfonso Cuaron il miglior regista.

Delusione invece per A Star is Born, candidato a 5 premi, ma che si deve accontentare di quello alla migliore canzone, “Shallow” di Lady Gaga, che perde il premio alla migliore attrice drammatica, andato a Glenn Close, per The Wife. Anche Vice, che aveva 6 nomination, vince poco: migliore attore protagonista Christian Bale nei panni di Dick Cheney e l’attore ringrazia durante la cerimonia niente meno che il diavolo: “Grazie Satana per avermi dato l’ispirazione per interpretare questo ruolo”. Olivia Colman, già Coppa Volpi a Venezia, vince il premio per la migliore attrice brillante per il film in costume La favorita di Yorgos Lanthimos. Regina King ha vinto il premio come miglior attrice non protagonista per il suo ruolo di madre in Se la strada potesse parlare del premio Oscar Barry Jenkins. Il premio per l’intera colonna sonora però è andato a Justin Hurwitz per il racconto della vita del primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, in First Man. Il miglior cartoon è Spider-Man – Un nuovo universo. Il film è basato su una nuova versione di Spider-Man, l’afro latino Miles Morales, creato graficamente nei fumetti dall’italiana Sara Pichelli, che ha anche collaborato alla pellicola.

(cit. da Cinecittà news)