Lazio Cinema International

Dare nuovo slancio al settore cinematografico e dell’audiovisivo laziale e promuoverne la proiezione internazionale. Questi gli obiettivi del bando “Lazio Cinema International” presentato oggi dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, alle Terme di Diocleziano, a Roma, e che mette 10 milioni di euro di fondi europei a disposizione delle Pmi laziali del settore che vogliono realizzare coproduzioni internazionali.

L’evento – cui hanno partecipato anche l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive Guido Fabiani, l’assessore alla Cultura, Lidia Ravera, il presidente della Roma e Lazio Film Commission Luciano Sovena, il direttore della Direzione Generale Cinema del Mibact Nicola Borrelli, il produttore e regista (e due volte premio Oscar) Paul Haggis, la presidente di Lux Vide e Apt, Matilde Bernabei, la presidente della Sezione Produttori di Anica, Francesca Cima, e il regista, attore e produttore Michele Placido – si è svolto nel quadro del Mercato Internazionale dell’Audiovisivo (Mia), all’interno della Festa del Cinema di Roma.

L’avviso pubblico della Regione è uno strumento pensato per essere in sinergia, continuità e complementarietà con l’azione del governo nazionale a favore del rilancio del settore audiovisivo, come il tax credit che agevola fiscalmente le produzioni internazionali che decidono di girare in Italia. L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di due tipi di coproduzioni, che devono sempre far registrare la presenza di almeno un “Produttore PMI Italiana” e uno o più produttori esteri: quelle cinematografiche e quelle di altre opere audiovisive di altro tipo. Le Pmi del settore cinematografico, video e televisivo che potranno partecipare al bando devono avere una residenza fiscale in Italia e una sede operativa nel Lazio.

I 10 milioni di euro stanziati per il bando sono finanziati con il Por-Fesr 2014-2020 e sono riservati al 50% alle coproduzioni cinematografiche e al 50% alle coproduzioni di altri audiovisivi. Inoltre è stato stabilito che il 50% delle risorse complessive debba essere destinato a opere ritenute di interesse regionale.

Il contributo concesso alle imprese sarà a fondo perduto e non potrà superare il 35% delle spese ammissibili, incrementabile al 45% nel caso di coproduzioni finanziate da almeno un altro Stato dell’Unione Europea. Nel calcolo dell’agevolazione concessa c’è una forte premialità (tra il 15 e il 25%) per quei progetti legati alla promozione turistica e culturale del Lazio. Sono ammissibili a contributo sia le spese cosiddette “sopra la linea” (ossia quelle per soggetto e sceneggiatura, direzione e attori principali) che quelle “sotto la linea” (le altre) e devono essere direttamente imputabili alla Pmi laziale e riferibili al territorio del Lazio.

Inoltre, a seconda della tipologia di audiovisivo, le coproduzioni devono: nel caso di film, avere un costo industriale di almeno 1,5 milioni, che scende a 1 milione per opere prime o seconde, e a 400 euro al minuto per i documentari; nel caso di coproduzioni di altri audiovisivi di narrazione e finzione scenica, avere durata superiore ai 90 minuti e un costo industriale di almeno 2000 euro al minuto; nel caso di coproduzioni di altri audiovisivi, come ad esempio l’animazione, avere durata superiore ai 40 minuti e un costo industriale di almeno 400 euro al minuto. Il bando è a sportello, con il click day fissato per il 1° dicembre 2015.

Il bando presentato si inserisce in un percorso complessivo di sostegno al rilancio del settore audiovisivo che da mesi la Regione porta avanti attraverso diverse forme e diversi strumenti, che passano in primis dalla costruzione di una strategia di azione regionale ancora più integrata e in sintonia con le politiche del governo nazionale. Un’azione regionale che negli ultimi due anni ha visto il settore beneficiare di molti interventi: dal fondo regionale per l’audiovisivo (pari a 15 milioni di euro) ai progetti di internazionalizzazione, dai bandi per la digitalizzazione di teatri e sale cinematografiche a interventi per il sostegno alla realizzazione di progetti pilota di audiovisivi di giovani creativi.

(articolo tratto da Ente dello spettacolo)