LE NOVITÀ PER IL CINEMA DEL DECRETO BONISOLI

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto “Decreto Bonisoli” che, rispondendo alle critiche che avevano accolto il precedente “Decreto Franceschini” e dopo un lungo lavoro di concertazione con i vari attori del settore, prevede importanti novità per il settore cinematografico e audiovisivo. Una novità riguarda il ridimensionamento delle percentuali di titoli italiani che le emittenti private sono obbligate a trasmettere; vengono in parte ridimensionate anche le aliquote relative agli obblighi di investimento in produzione italiana in una misura compatibile con le prospettive economiche degli operatori. Vengono rafforzate le misure a sostegno delle opere di espressione originale italiana (in precedenza limitate alle sole opere cinematografiche) e a sostegno delle opere recenti, mentre viene disciplinata, con l’introduzione di nuovi paletti, la presenza degli OTT in Italia allineandola maggiormente alle emittenti televisive “tradizionali”. Permangono, tuttavia, sanzioni severe per chi si sottrae agli obblighi. L’entrata in vigore dei nuovi obblighi è prorogata al 1° gennaio 2020.