SIAE: presentati i dati del 2016

La Siae ha annunciato i dati 2016 dello spettacolo presentanto il suo tradizionale Annuario. L’osservazione dei dati presentano il 2016 come l’anno nel quale si consolida la crescita delle attività di spettacolo in Italia. Complessivamente nel 2016, è aumentata l’offerta di spettacoli, 4.442.246 (+2,94%). Gli Ingressi (ossia il numero di titoli d’accesso e gli ingressi in abbonamento) sono cresciuti del 4,27% per un totale di 251.466.464. In aumento anche gli indicatori economici: spesa al botteghino +3,99% (2.541.361.377). Gli spettacoli cinematografici hanno coinvolto, rispetto al totale generale, oltre il 44,5% di spettatori paganti: sono stati emessi 113,8 milioni di ingressi, rispetto ai quasi 107 milioni del 2015. Per quanto riguarda la spesa al botteghino, l’incasso è stato di 695 milioni di euro. È un dato particolarmente rilevante se lo confrontiamo con il passato: nella classifica degli ultimi trent’anni, infatti, il 2016 si posiziona al quinto posto dopo il 2010 con quasi 121 milioni di ingressi; il 1998 con 119 milioni; il 2007 con 116 milioni e il 2004 con 115 milioni.

Il mese che ha registrato gli ingressi più alti è stato gennaio con 21,5 milioni di spettatori per 144,5 milioni di euro; il fanalino di coda luglio con 3,6 milioni di presenze per 21,4 milioni di euro. I giorni di maggior affluenza sono stati la domenica con il 24,31% di presenze, davanti al sabato con il 22,07% e al mercoledì con il 13,52%; si va meno al cinema di giovedì (9,09% di presenze). Il costo medio d’ingresso al cinema è stato pari a 6,1 euro, con un decremento dell’1,89% rispetto al 2015. Il film di maggior successo è stato Quo vado? Con 9,9 milioni di presenze, davanti a Perfetti sconosciuti con 2,8 milioni.