Venezia 75: Accademie unite per il cinema europeo

Un progetto comune per sostenere il cinema europeo e formare nuovi talenti. È questo l’obiettivo della partnership siglata tra European Film Academy (EFA), Accademia del Cinema Italiano – David di Dontalleo, Italian Film Commissions e Istituto Luce – Cinecittà, annunciata oggi al Festival di Venezia durante un convegno dal titolo “Meet the Academies”.

«Il primo lavoro che faremo con Efa», spiega Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del cinema italiano – David di Donatello, «riguarderà la formazione di giovani talenti. Organizzeremo, infatti, un weekend di workshop, intitolato “Sunday in the Country”, che vedrà la partecipazione di giovani autori, di cui 10 europei e 5 italiani, con circa 4 membri dell’Efa che guideranno i ragazzi in questo percorso formativo. Un’operazione resa possibile anche grazie al supporto di Stefania Ippoliti, presidente di Italian Film Commissions, in quanto il laboratorio avrà luogo proprio in Toscana». E continua: «C’è molto da fare per il cinema italiano. Il lavoro attorno ai David di Donatello non può focalizzarsi unicamente sulla cerimonia, che pure deve essere molto rappresentativa, glamour e attrattiva. Dietro, infatti, c’è un lavoro di promozione e comunicazione costante, di riflessione sul rapporto tra sala e nuove piattaforme, e sul futuro dell’audiovisivo. Il nuovo David tenterà di allinearsi agli standard delle Academy e dei premi internazionali. Contiamo molto sulla partecipazione attiva di tutta l’industria e realizzeremo anche eventi esterni a Roma».

Le fa eco Stefania Ippoliti, presidente di Italian Film Commissions: «Siamo convinti che lavorare insieme sia la risposta alle difficoltà che incontriamo tutti i giorni. Le film commission stanno imparando a fare rete, anche con quelle europee, e stanno lavorando bene con le istituzioni europee. In questo senso è molto importante anche la formazione dei nuovi e giovani talenti. Coinvolgere le accademie, sia europee che italiane, è un fondamentale per rendere un servizio al cinema del nostro Paese e dell’Europa».

È intervenuta anche Tilde Corsi, membro del board dell’Efa: «Invito tutti a diventare membri dell’Efa. Grazie alla nostra piattaforma è possibile vedere ogni anno circa 50 tra i migliori film europei, selezionati anche ai festival più prestigiosi. Un’occasione che permette di comprendere in quale direzione si sta muovendo il cinema. Normalmente è prevista una tassa di 200 euro per i soci, ma per gli under 36 la fee è pari a 100 euro. È un prezzo molto basso per il servizio offerto».

Per Marion Doring, Director European Film Academy, «è molto importante essere uniti a livello europeo, soprattutto in questo momento storico. Come Efa possiamo supportarvi nei momenti difficoltà e viceversa». Graziella Bildesheim, membro del board dell’Efa, ha dichiarato: «Come Efa vorremmo essere vicini ai membri alla comunità italiana e stiamo pensando di organizzare un appuntamento per incontrarci, proporre iniziative e lavorare insieme».

A concludere l’incontro è stato Alberto Barbera, direttore del Festival di Venezia:
«Le Accademie fanno un lavoro straordinario di supporto al cinema. Va fatto un lavoro verso l’esterno, soprattutto verso i giovani, dove siamo più carenti. I ragazzi non sono abituati ad andare al cinema e consumano immagini sul web. Vanno educati e, in questo senso, le accademie possono svolgere un ruolo ed essenziale».

(cit. E-Duesse)