Film commissions

Torino Film Festival

Sarà all’insegna dell’horror la 37esima edizione del Tff- Torino Film Festival, in programma dal 22 al 30 novembre nei cinema Reposi e Massimo di Torino e proprio all’attrice Barbara Steel, icola horror che presta il volto alla locandina del festival, andrà il Gran Premio Torino.

Ma non solo horror: i film in programma sono 191, tra cui 149 lungometraggi. Di questi, 15 sono quelli in Concorso, opere prime e seconde. Un solo italiano presente: Il grande passo di Antonio Padovan, con Giuseppe Battiston e Stefano Fresi.
La giuria del concorso internazionale lungometraggi TORINO 37 sarà presieduta da Cristina Comencini (Italia, Presidente), Fabienne Babe (Francia), Bruce McDonald (Canada), Eran Riklis (Israele), Teona Strugar Mitevska (Macedonia).

C’è molta Italia, invece, nella sezione Festa Mobile: da Il grande passo di Alessandro Bignami, sulla strage di Piazza Fontana, a Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio. Senza dimenticare le sezioni Onde e Documentari.

Tra gli ospiti, i più attesi sono il “guest director” Carlo Verdone, che porterà una mini-rassegna di cinque film da lui stesso introdotti che si chiamerà “Cinque grandi emozioni” (Ordet, Viale del tramonto, Divorzio all’italiana, Oltre il giardino e Buon compleanno Mr. Grape), e Roberto Benigni (sotto la Mole il 29 novembre), vincitore del “Premio Langhe Roero Monferrato” 2019. Ma anche Abel Ferrara, che porterà due film (Tommaso e The Projectionist), e Asia Argento, che presenterà con una performance il documentario di Giovanni Troilo su Frida Kahlo, Viva la vida.

Ad aprire la rassegna, venerdì 22, sarà JoJo Rabbit di Taika Waititi, commedia nera ma molto divertente con protagonista un ragazzino di dieci anni che ha un solo idolo: Adolf Hitler. Film di chiusura sarà invece, sabato 30, l’esilarante Knives Out di Rian Johnson, con Daniel Craig, che uscirà in Italia il 5 dicembre con il titolo Cena con delitto.

Al link il programma completo:
http://bit.ly/TFF37PROGRAMMA

 

IDS ACADEMY 2019 Call for projects!

Aperte le iscrizioni al Match Making, il laboratorio di sviluppo progetti organizzato da Doc/it all’interno di IDS Academy
22 – 25 Novembre – Torino

Doc/it ti invita a partecipare alle selezioni per il MatchMaking di IDS Academy 2019, la V edizione del principale evento italiano per autori di documentari in cerca di una produzione. I selezionati parteciperanno a tre giornate di laboratorio intensivo per sviluppare al meglio la propria idea guidati da tutor con esperienza internazionale. Il quarto giorno, durante il pitch pubblico finale, riceveranno feedback sia creativi che produttivi da parte di esperti del settore (produttori, distributori, commissioning editor). Al termine del pitch saranno organizzati degli incontri one-to-one tra partecipanti ed esperti, al fine di favorire collaborazioni e interesse nei decision makers presenti.

Hai un progetto di documentario? Sei un autore in cerca di produttore?Vuoi perfezionare la tua idea e presentarla a un panel di esperti italiani e internazionali?Doc/it ti invita a partecipare alle selezioni per il MatchMaking di IDS Academy 2019, la V edizione del principale evento italiano per autori di documentari in cerca di una produzione. I selezionati parteciperanno a tre giornate di laboratorio intensivo per sviluppare al meglio la propria idea guidati da tutor con esperienza internazionale. Il quarto giorno, durante il pitch pubblico finale, riceveranno feedback sia creativi che produttivi da parte di esperti del settore (produttori, distributori, commissioning editor).Al termine del pitch saranno organizzati degli incontri one-to-one tra partecipanti ed esperti, al fine di favorire collaborazioni e interesse nei decision makers presenti.A CHI SI RIVOLGE

IDS Academy si rivolge a filmmaker e autori in cerca di produttori (l’iscrizione è possibile sia con un progetto sia senza).

Caratteristiche dei progetti presentabili per la selezione:

>> Genere: documentari di creazione one off, seriali e crossmediali (no documentari istituzionali, reportage, prodotti promozionali).

>> Criteri di selezione: valore artistico e originalità dell’idea, potenzialità del progetto per il mercato nazionale e internazionale, qualità della presentazione e del materiale visivo presentato al bando, curriculum del team creativo.

NB. La presenza di materiale video (teaser/trailer, videopresentazione…) a supporto della proposta,  pur non essendo motivo di esclusione, è un elemento di rilevante all’interno delle attività di valutazione da parte della commissione dei selezionatori. Durante il Pitch finale saranno infatti necessari materiali visivi per illustrare i contenuti al meglio!

SELEZIONE

Saranno selezionati fino a un massimo di 10 progetti a livello nazionale. Una percentuale verrà riservata ad autori residenti sul territorio piemontese.

La selezione è a cura dell’advisory board di IDS Academy (Edoardo Fracchia, Massimo Arvat, Heidi Gronauer).

I progetti selezionati avranno la possibilità di partecipare alle tre giornate di laboratorio intensivo guidati da tutor con esperienza internazionale, al termine del quale verranno presentati al panel formato da esperti del settore (produttori, distributori, commissioning editors) che si terrà il 25 novembre.

Per i progetti selezionati è richiesta, durante le giornate dell’evento, la presenza fisica di almeno 1 autore, fino a un massimo di 2 persone per progetto.

Saranno inoltre selezionati fino a un massimo di 10 partecipanti senza progetto, sulla base del curriculum e della motivazione, che parteciperanno attivamente alle attività di Training insieme ai selezionati con progetto.

Tutte le info al link:
http://www.italiandocscreenings.it/index.php/call/

Golden Globes 2020

Tra gli 80 film provenienti da 49 Paesi anche Il traditore e Il banchiere anarchico

Sono due i film italiani in corsa per i Golden Globes 2020 nella categoria di miglior film in lingua straniera: Il traditore di Marco Bellocchio e Il banchiere anarchico di Giulio Base. In lizza per il premio sono 80 film provenienti da 49 Paesi. Per qualificarsi il film deve essere un dramma, musical o commedia con almeno il 51% dei dialoghi in una lingua che non sia inglese e deve essere uscito nel suo Paese di origine nei 15 mesi precedenti al premio. Le nomination dei Golden Globes saranno annunciate il prossimo 9 dicembre.

LINA WERTMÜLLER È OSCAR ALLA CARRIERA

Un trionfo per Lina Wertmüller a Los Angeles ai Governors Award dell’Academy per la cerimonia di consegna dell’Oscar alla carriera. La regista, 91 anni, emozionata, non ha perso la sua verve e la sua ironia trasformando il gala in un happening divertente. Soprattutto quando ha scherzato con Isabella Rossellini sul palco provocatoriamente in viola davanti alla regista evidentemente superstiziosa che ha fatto più volte il gesto delle corna davanti alla comunità del cinema che rideva.

A presentare il riconoscimento alla prima donna che nel ’76 venne candidata per l’Oscar alla regia, le colleghe Greta Gerwig e Jane Campion. Poi sul palco, a sorpresa e a farle festa, la Rossellini e Sophia Loren. Lina Wertmüller, che aveva accanto la figlia Maria Zulima Job, ha preso la parola e ha con ironia sottolineato che “bisogna cambiare il nome a questa statuetta, perché Oscar? Chiamiamolo con un nome di donna, chiamiamolo Anna”. E giù un trionfo di applausi. “Ti trovo benissimo” le ha detto la Loren, “sono qui per te per salutarti, era tempo che ci vedessimo”. Nella cerimonia all’Hollywood & Highline Center sono stati premiati alla carriera anche David Lynch, Geena Davis e Wes Studi

La regista Wertmüller è stata inoltre ospite d’onore nella villa di Martha De Laurentiis, vedova di Dino e produttrice di film e tv, dove tanta Hollywood si è radunata per dare omaggio all’amata regista, 91 anni, che ha ricevuto l’Oscar onorario, 42 anni dopo la leggendaria candidatura all’Oscar per Pasqualino Settebellezze. Il film è stato presentato qualche giorno fa nella versione restaurata da Genoma Films con il contributo di Deisa Ebano Calzanetto e dalla Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia.

(cit. Italy for Movies)

Delegazione Italiana Doc/IT IDFA 2019

Delegazione Italiana Doc/It IDFA 2019!
ITALIAN DOCSCAPES

Anche quest’anno Doc/it e ITA – Italian Trade Agency rinnovano la presenza a IDFA – International Documentary Film Festival Amsterdam con una numerosa delegazione italiana:

28 delegati, 22 società, 2 progetti selezionati al Forum, 8 film selezionati al Festival.

I delegati italiani:

Albolina Films – Roberto Cavallini
Altara Films – Giovanni Donfrancesco
Alto Piano – Matteo Frittelli
B&BFilm – Raffaele Brunetti, Ilaria De Laurentiis
Blink Blink Prod. – Giulia Amati
Dinamo Film – Produzioni Fuoriserie – Cristian Berna, Ivan D’Ambrosio
Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani – Lucia Pornaro
Doc Service – Fabio Aprea, Paolo Luigi De Cesare​
DocuDonna – Cristina Berlini
Domino Film – Mohamed Kenawi
Elliot Films – Enrico Parenti
I Wonder Pictures – Andrea Romeo
Icaro Communication – Clio Sozzani
Italian Film Commissions – Stefania Ippoliti
KAMA Productions – Riccardo Biadene
Cinema La Compagnia – Martina Capaccioni
Ladoc – Silvia Angrisani, Lorenzo Cioffi
Le Talee – Agnese Fontana
Michelangelo Film – Pepi Romagnoli
Miramonte Film – Andreas Pichler
Nephila film – Lucie Guesnier, Stefano Martone
Talpa Produzioni – Claudia Pampinella
ZeLIG School for Documentary, Television and New Media – Heidi Gronauer

I progetti della delegazione italiana selezionati @ IDFA Forum:

• ‘Kristos, the Last Child’ di Giulia Amati, prod. Blink Blink Prod.
• ‘The Garden That Doesn’t Exist’ di Tamar Tal Anati, prod. Alto Piano.

I film italiani selezionati @ IDFA Festival:
• ‘Bellissime’ di Elisa Amoruso, prod. Fandango, con il sostegno di MiBACT | Italia | 2019 | 90′.
> IDFA Luminous

• ‘Faith’ di Valentina Pedicini-Regista, prod. Stemal Entertainment, Rai Cinema, con il sostegno di IDM Südtirol – Alto Adige Film Fund & Commission | Italia | 2019 | 90′.
> IDFA Competition Feature-Length

• ‘For Just one Hour’ di Alina Marazzi, prod. Venerdí Produzione Cinema, Tele+, Bartlebyfilm, RTSI (Radio televisione svizzera italiana) | Italia | 2002 | 55′.
> IDFA Focus Re-Releasing History

• ‘Mafia is not what it used to be’ di Francesco Maresco, prod. Ilapalma-Dreamfilm, Tramp Limited, con il sostegno di Sicilia Film Commission | Italia | 2019 | 105′.
> IDFA Masters

• ‘Men are hungry too’ di Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli, Andrea Settembrini, prod. Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in associazione con Broga Doite Film, il sostegno di Istituto Luce Cinecittà, in collaborazione con Scuola Holden | Italia | 2019 | 20′.
> IDFA Competition Student Doc

• ‘San Vittore’ di Ancarani Yuri, prod. Studio Ancarani, con il sostegno di MiBACT, Kunsthalle Basel, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea | Italia / Svizzera | 2018 | 12′.
> IDFA Paradocs

• Selfie di Agostino Ferrente, prod. Magneto, Arte France, CDV Casa delle Visioni, Rai Cinema, Pirata M. C. | Francia / Italia | 2019 | 78′.
> IDFA Best of Fests

• Tarkovskij, Cinema Prayer di Andrej Andreevich Tarkovskij Jr., prod. Revolver, Klepatsky Films-Moskva, Hobab Production | Italy / Russia / Sweden | 2019 | 93′.
> IDFA Competition Student Doc
Grazie al contributo di Toscana Film Commission, Cinema La Compagnia, e Istituto Luce Cinecittà, la delegazione si presenterà al Festival con un catalogo dedicato.

Festa del Cinema di Roma

Al via da oggi la Festa del Cinema di Roma!!
La quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma si svolgerà dal 17 al 27 ottobre 2019 all’Auditorium Parco della Musica coinvolgendo numerosi luoghi della città.

La Selezione Ufficiale vede 33 film, con l’obiettivo di offrire qualità ed eccellenza. Un ruolo importante sarà svolto dagli Incontri Ravvicinati con autori, attori e protagonisti della cultura italiana e internazionale, dalle Retrospettive, dai Restauri, dagli Omaggi e dai numerosi altri eventi che comporranno il programma della manifestazione. Due nuovi format, Duel e Fedeltà/Tradimenti, arricchiranno la quattordicesima edizione. Accanto alla Festa, Alice nella città organizzerà, secondo un proprio regolamento, una rassegna di film per ragazzi.

Scarica il programma:
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MIA MARKET: TUTTE LE FILM COMMISSION PRESENTI!!

Parte oggi a Roma, a Palazzo Barberini, presso Multiplex Barberini e il Multiplex Quattro Fontane V edizione del MIA, mercato italiano che unisce tutti i segmenti dell’industria audiovisiva (Film | Drama Series | Doc).

Il progetto è ideato da ANICA (Associazione Nazionale dell’Industria Cinematografica e dell’Audiovisivo) e APA (Associazione dei Produttori Audiovisivi) ed è sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico, ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il programma MEDIA dell’Unione europea, EURIMAGES del Consiglio d’Europa e la Regione Lazio. Presenti tutte le Film Commission.

Dal 16 al 20 ottobre si alterneranno circa 250 episodi di serie televisive di cui la metà italiani e 107 film provenienti da tutto il mondo. A questi si aggiungono 47 progetti di documentari, serie e film provenienti da 25 paesi, per un valore di 120 milioni di euro, il cui obiettivo è quello di trovare distributori, co-produttori e/o co-finanziatori.

Tra gli ospiti che presenteranno i loro nuovi progetti, Ferzan Ozpetek, Marco D’Amore, Edoardo De Angelis, Sally Potter e Beppe Fiorello.

Per i dettagli consultare il sito del MIA.

Premio Solinas Experimenta Serie

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MIA Market

Ferzan Ozpetek, Marco D’Amore, Edoardo De Angelis, Sally Potter, Beppe Fiorello sono solo alcuni dei nomi di attori, autori e registi che porteranno i loro nuovi progetti al MIA, il Mercato Internazionale Audiovisivo che si svolgerà a Roma dal 16 al 20 ottobre.

Nelle quattro giornate del MIA Market ci saranno circa 250 episodi di serie televisive di cui la metà italiani e 107 film provenienti da tutto il mondo, a questi vanno aggiunti 47 progetti provenienti da 25 paesi tra documentari, serie e film, per un valore di 120 milioni di euro, che arrivano con l’obiettivo di trovare distributori, co-produttori e/o co-finanziatori.

Alta, poi, la valorizzazione delle professionalità femminili, che contano per una quota pari al 40% della selezione complessiva. All’interno della sezione Mia-Drama verrà presentata una serie di coproduzioni italiane con partner internazionali, come Leonardo (LuxVide), La ragazza francese (Fabula), Gli orologi del diavolo (Picomedia), Metamorphosis (Fabula Pictures), Mare Fuori (Roberto Sessa e Beta Film), Il mafioso. Tommaso Buscetta (Taodue) e Survivors (Rodeo Drive). Tra gli appuntamenti, il panel dedicato a Luna nera (Fandango per Netflix) e il premio speciale, in collaborazione con Visionarie, a sostegno della diversità e dell’inclusività. Secondo gli esportatori italiani, l’evento rappresenta il 25% delle vendite e del business annuale. La quinta edizione dell’evento avrà luogo a Palazzo Barberini, presso Multiplex Barberini e il Multiplex Quattro Fontane.

(cit. e-duesse)

Tutti i dettagli della manifestazione sul sito:
https://www.miamarket.it/it

Il traditore in corsa per l’Oscar

Il traditore di Marco Bellocchio è il film che rappresenterà l’Italia alla 92ma edizione degli Academy Awards nella categoria International Feature Film Award. L’annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio 2020, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 9 febbraio.

Il film di Marco Bellocchio vede protagonista Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta. Queste le parole del regista: “Sono contento di questa candidatura e devo ringraziare la commissione che l’ha decisa. Gli altri film erano altrettanto degni, ma è andata così. È una possibilità, una chiave per entrare nella grande gara. Non mi faccio illusioni, ma farò tutto il possibile per aiutare Il traditore in questo lungo cammino. Pur da vecchio anarchico pacifista e non violento, sento come un onore e una responsabilità rappresentare l’Italia in questa sfida”.

Il  film di Bellocchio è stato scelto in una rosa che comprendeva Martin Eden di Pietro Marcello, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Il primo re di Matteo Rovere e  Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis. Il regista se la vedrà con Pedro Almodóvar e il suo Dolor y Gloria (per la Spagna), Les Miserables di Ladj Ly, premiato a Cannes, per la Francia.  Altri concorrenti agguerriti sono la Palma d’oro coreana Parasite di Bong Joon Ho e molti altri dal momento che ogni paese segnala il proprio titolo.