Film commissions

WEMW: APERTA LA CALL PER PRESENTARE I PROPRI PROGETTI

Resterà aperta fino al 31 ottobre la call per presentare i propri progetti a When East Meets West, forum di coproduzione organizzato da Fondo Audiovisivo FVG in collaborazione con Trieste Film Festival, EAVE, Creative Europe Desk Italy, che si tiene a Trieste dal 19 al 21 gennaio 2020. L’evento di quest’anno, giunto alla decima edizione, si focalizzerà su Ungheria, Moldavia, Romania & Austria, Germania, Svizzera: saranno infatti selezionati 20 progetti di lungometraggio o documentario provenienti da Europa e Nord America o America Latina in fase di sviluppo con un potenziale di coproduzione internazionale, preferibilmente con uno dei paesi del focus o con l’Italia che abbiano possibilmente il 10% del budget già confermato. I progetti selezionati potranno concorrere per sei premi: Film Center Serbia Development Award, EAVE scholarship, Flow Postproduction Award, EWA Network Best Woman Director Award, Producers Network Prize, Pop Up Film Residence Award.

Dal primo ottobre saranno lanciate le call per Last Stop Trieste dedicata a 5 documentari in fase di fine cut già presentati ad un evento partner tra Ex-Oriente, BDC-Discoveries, Docu Rough-Cut Boutique, Baltic Sea Docs, ZagrebDox o WEMW), This is IT, che seleziona lungometraggi di finzione e progetti ibridi che abbiano un co-produttore italiano maggioritario o minoritario e First Cut Lab, workshop dedicato a tre film in avanzata fase di montaggio.

Inoltre, accanto alle consuete sessioni parallele, questa edizione di WEMW ospiterà il Midpoint Cold Open, un nuovo lab dedicato alle serie tv, che selezionerà 6 produttori che intendono esplorare la serialità televisiva e che avranno a disposizione lectures, sessioni di gruppo e consulenze individuali per apprendere le strategie produttive e finanziarie dei contenuti seriali.

Women in Film TV & Media Italia

Women in Film TV & Media Italia e altre associazioni WIF di diversi paesi  (US, Svezia, Irlanda, Germania e altri ancora) offrono la possibilità a tutti i soci di concorrere per fare una esperienza lavorativa all’estero. I moduli possono variare a livello temporale tra i 30, 60 e 90 giorni e si collocano in paesi sia europei che extra europei.
E’ da considerare che i tempi sono stretti: la scadenza per presentare la richiesta è fissata per il 29 settembre 2019.
Chiunque sia interessato, è pregato di inviare al più presto un CV e/o un reel (per la regia e DoP) da inviare direttamente a Kissydugan@me.com.
E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese ad un  ‘working level’.

Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà

Giovedì 12, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 settembre sono le date del 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà, l’appuntamento annuale con il cinema del reale, organizzato FRANKIESHOWBIZ.

Due i luoghi prescelti dal Festival per la quinta edizione: Il Teatro Litta, una delle più significative opere dell’architettura lombarda, e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, il più grande museo della scienza e della tecnologia in Italia e uno dei più importanti in Europa e nel mondo, sono i luoghi della quinta edizione del Festival.

Un programma intenso di proiezioni, anteprime, workshop, masterclass e panel di approfondimento sui principali temi del settore.

Anche per il 2019 il Festival conferma le principali sezioni: il concorso Storie dal mondo contemporaneo, nucleo centrale della manifestazione, rivolto ai giovani cineasti italiani, la sezione Panorama Internazionale con il concorso A Window onto the Future, film su avvenimenti contemporanei, idee, eventi e persone che influenzeranno il nostro futuro, che si rivolge alle produzioni indipendenti straniere e la sezione Fuori Concorso con la proiezione di alcuni dei più prestigiosi e significativi film documentari della migliore produzione italiana.

Giovedì 12 e venerdì 13 settembre sono le giornate dedicate a Visioni Incontra, la sezione Industry solo per accreditati a inviti ed esclusivamente dedicata al settore del 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà. Il Teatro Litta è la sede prescelta per la due giorni Industry.

Il Festival trasformerà per quattro giorni Milano nella capitale del documentario, offrendo al pubblico l’occasione per riflettere sul mondo contemporaneo e su temi di fortissima attualità mondiale narrati e trattati, attraverso il racconto originale del cinema della realtà, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema documentario italiano e internazionale con uno spirito di dialogo. La missione del Festival è di fare conoscere e promuovere in Italia e all’estero la creatività e la produzione italiana del feature documentary, trovare finanziamenti, fare emergere nuove realtà e registi.

Tutte le informazioni al sito:
https://www.visionidalmondo.it/

Venezia 76: la Coppa Volpi a Luca Marinelli

Luca Marinelli ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile per il film di Pietro Marcello Martin Eden.
“Dedico questo premio a tutte le persone che sono in mare a salvare vite umane, che ci evitano di fare figuracce con noi stessi. Viva l’umanità e viva l’amore”:  queste le parole pronunciate dall’attore nel ricevere il premio.
“Giuro che non sarò breve. Mi sembra una situazione assurda, prima che vi rendiate conto dell’errore che avete fatto vado avanti con i saluti. Vorrei ringraziare Pietro Marcello, per la fiducia e per avermi regalato questa avventura. Napoli che si è donata corpo e immagine a questo film. Vorrei ringraziare mia moglie e due meravigliosi figli che accarezzano la mia anima con i loro sorrisi. Ho questo premio tra le mani grazie a Jack London, che ha creato questo personaggio del marinaio. Vorrei ringraziare tutti i marinai e le persone che salvano gli uomini in mare”. Così Luca Marinelli, vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, durante la cerimonia di premiazione della Mostra del Cinema di Venezia.

Venezia 2019: Joker vince il Leone d’Oro!

Joker di Todd Phillips è il vincitore del Leone d’Oro alla 76° edizione del Festival di Venezia. Ad ottenere il premio più ambito, per la prima volta, è stato un cinecomic. La Mostra segna infatti una svolta epocale tributando il suo più grande riconoscimento ad un film con protagonista un personaggio tratto dai fumetti, l’arci-nemico di Batman, interpretato da Joaquin Phoenix e calato dal regista Todd Phillips nella cupa realtà di una Gotham City violenta e preda di tensioni sociali. Miglior regista è invece Roy Andersson, con un film costruito per singole inquadrature con montaggio interno. Il regista svedese torna ad affrontare le atmosfere cariche di malessere esistenziale, ironia nera e malinconia spiazzante tipiche delle sue opere, portando a casa un altro premio importante dopo la vittoria nel 2014 con Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza. Gran premio della giuria – infine – a Roman Polanski per il suo L’ufficiale e la spia, la cui ricostruzione del caso Dreyfus ha spazzato via le polemiche iniziali che avevano investito – in apertura – la presidente di giuria e le sue dichiarazioni. I titoli premiati della selezione ufficiale di quest’anno, sono stati scelti dalla giuria presieduta dalla regista argentina Lucrecia Martel, e composta – tra gli altri – anche dall’attrice Stacy Martin e dai registi Paolo Virzì, Shin’ya Tsukamoto e Mary Harron.

Ecco l’elenco di tutti i vincitori:

 

SELEZIONE UFFICIALE

Leone d’oro al miglior film: Joker di Todd Phillips

Leone d’argento per la miglior regia: Roy Andersson per Om det oändliga

Leone d’argento – Gran premio della giuria: Roman Polanski per L’ufficiale e la spia

Premio speciale della giuria: La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Luca Marinelli per Martin Eden

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Ariane Ascaride per Gloria Mundi

Premio per la migliore sceneggiatura: Yonfan per No. 7 Cherry Lane

Premio Marcello Mastroianni ad un attore o attrice emergente: Toby Wallace per Babyteeth

 

SEZIONE ORIZZONTI

Premio Orizzonti per il miglior film: Atlantis di Valentin Vasjanovič

Premio Orizzonti per la miglior regia: Blanco en blanco di Théo Court

Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Revenir di Jessica Palud

Premio speciale della giuria di Orizzonti: Verdict di Raymund Ribas Gutierrez

Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Darling di Saim Sadiq

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Sami Bouajila per Un fils

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile: Marta Nieto per Madre

Leone del futuro – Premio opera prima “Luigi De Laurentiis”: You Will Die at 20 di Amjad Abu Alala

 

VENEZIA CLASSICI

Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema: Babenco – Alguém tem que ouvir o coração e dizer di Bárbara Paz

Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato: Estasi (Ekstase) di Gustav Machatý
VENICE VIRTUAL REALITY

Premio miglior VR: The Key di Céline Tricart

Premio migliore esperienza VR (per contenuto interattivo): A Linha di Ricardo Laganaro

Premio migliore storia VR (per contenuto lineare): Daughters of Chibok di Joel Kachi Benson

Dario Franceschini nuovo ministro dei beni culturali e del turismo

Sostituisce l’uscente Alberto Bonisoli, in carica da giugno 2018

È stata annunciata oggi la lista completa dei ministri del governo Conte bis. A ricoprire la carica di Ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo sarà Dario Franceschini, che ha già ricoperto la stessa carica dal 2014 al 2018. Franceschini sostituisce così l’uscente Alberto Bonisoli, in carica da giugno 2018.

ITALY FOR MOVIES

È stata presentata presso l’Italian Pavilion della Mostra del Cinema di Venezia l’app Italy for Movies, grazie alla quale i luoghi del cinema sono finalmente a portata di smartphone. Una guida completa ed aggiornata che permette di viaggiare in maniera curiosa e innovativa alla scoperta dell’Italia e dei luoghi che fanno cinema.

L’app ha un’interfaccia semplice e intuitiva, con un doppio accesso per turisti e operatori cinematografici che hanno la possibilità di essere geo-localizzati su mappa e scoprire i più bei film girati nei paraggi o le migliori location per il cinema disponibili nei dintorni. Così produttori, location manager o registi che si trovano nei pressi di una location e che sono interessati ai luoghi che stanno osservando per ambientarvi un film, con un semplice clic possono immediatamente scoprire l’esistenza di altre location poco distanti, accedere alle relative schede corredate da dettagli tecnici, sapere se in zona sono già stati girati altri film, consultare gli incentivi disponibili per quell’area geografica. L’appassionato di cinema, serie tv e videogiochi potrà, invece, conoscere cosa è stato girato nel luogo che sta visitando o nelle sue vicinanze, scoprire inaspettati dettagli su set e ambientazioni, lasciarsi suggestionare da uno dei tanti e originali itinerari cine-turistici suggeriti.

La nuova applicazione dedicata alle location italiane per la produzione cinematografica e audiovisiva è disponibile per il download gratuito negli store digitali Apple e Google.

L’App Italy for Movies – progetto della Direzione Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nato nel 2017 e gestito operativamente da Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Italian Film Commissions – è un traguardo importante per l’intera industria cinematografica e si propone di essere un ulteriore straordinario strumento di promozione del nostro territorio.

(da Italy For Movies)

Italian Stories Day

#ItalianStoriesDay è l’evento che si è svolto a Los Angeles promosso da Italian Film Commissions, APA, Istituto Luce Cinecittà, con il supporto di Mibac e Agenzia ITA/ICE e con il sostegno di SIAE, con l’intento di attrarre partner internazionali nella produzione di serie TV tratte da opere letterarie italiane da realizzare in Italia.

Mostra del Cinema di Venezia 2019

L’elenco completo dei film selezionati alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato reso noto nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, che si è svolta a Roma oggi giovedì 25 luglio alle ore 11.00 (Cinema Moderno).

Sono intervenuti alla conferenza stampa il Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta e il direttore del settore Cinema Alberto Barbera.

Il festival si svolgerà al Lido di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre. La presidente di giuria sarà l’argentina Lucrecia Martel, il film di apertura sarà La vérité di Kore-eda Hirokazu e quello di chiusura sarà The Burnt Orange Heresy di Giuseppe Capotondi.

I film in concorso:

La vérité di Hirokazu Kore’eda
The Perfect Candidate di Haifaa Al-Mansour
About Endlessnes
s di Roy Andersson
Wasp Network di Olivier Assayas
No. 7 Cherry Lane di Yonfan
Marriage Story di Noah Baumbach
Guest of Honor di Atom Egoyan
Ad Astra di James Gray
A Herdade di Tiago Guedes
Gloria mundi di Robert Guédiguian
Waiting for the Barbarians di Ciro Guerra
Ema di Pablo Larrín
Saturday Fiction di Lou Ye
Martin Eden di Pietro Marcello
La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco
The Painted Bird di Václav Marhoul
Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone
Babyteeth di Shannon Murphy
Joker di Todd Phillips
J’Accuse di Roman Polanski
The Laundromat di Steven Soderberg

Al link tutto il programma:
https://www.labiennale.org/it/cinema/2019/selezione-ufficiale

Le giornate degli autori

Come accade dal 2004, nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia si svolgono le Giornate degli Autori (28 agosto – 7 settembre), dirette da Giorgio Gosetti e quest’anno per la prima volta presiedute da Andrea Purgatori: 11 i film in concorso, 8 gli eventi speciali compresi i Miu Miu Women’s Tales e il film di chiusura Les chevaux voyageurs dedicato al “Re dei cavalli”, il poliedrico e carismatico Bartabas, 7 le “Notti Veneziane” alla Villa degli Autori, cui si aggiungono gli incontri, gli omaggi, i progetti speciali promossi dalle due associazioni ANAC e 100autori.

18 sono le nazionalità rappresentate quest’anno, dall’Asia agli Stati Uniti, dall’Africa al Sud America fino all’Europa e all’Italia; 4 le opere prime in concorso, 6 le donne dietro alla macchina da presa. Una selezione che conferma la voluta sobrietà di titoli a vantaggio di una speciale promozione della creatività più libera e indipendente da tutto il mondo. E se si volesse, fin dal programma, individuare un “filo rosso” capace di collegare la maggior parte delle scelte, parleremmo di uno scontro di culture che mette a nudo le fragilità del mondo contemporaneo, conteso tra una tendenza all’omologazione e la vitalità di radici ancestrali che non si piegano alla massificazione. L’altro elemento distintivo è una vocazione alla ricerca di linguaggi “pop” che stimolino la curiosità di pubblici diversi, convinti come siamo che il cinema debba oggi parlare a comunità distinte di spettatori, ma sempre avendo come stella polare la volontà di farsi capire, di suscitare emozioni e passioni, di ristabilire un dialogo diretto tra l’artista e lo spettatore a prescindere dai modi del consumo. Ne sono perfetto esempio l’esordio del giovanissimo sudanese Amjad Abu Alala (You Will Die at 20), un autodidatta ventenne destinato a stupire, e il quasi coetaneo americano Phillip Youmans, vincitore al Tribeca di New York e che debutta a Venezia, in accordo tra i due festival, con Burning Cane (evento fuori concorso).
Nella selezione competitiva delle Giornate (20.000 euro di premio per il miglior film giudicato da 28 giovani spettatori provenienti da tutti i paesi dell’Unione Europea), non mancano nomi cari a chi ama il grande cinema come Dominik Moll (il suo Only the Animals aprirà il programma mercoledì 28 agosto), Jayro Bustamante (con La Llorona, inedito esempio di cinema civile in cui fantasmi e morti viventi si prendono la scena), la grande star giapponese Joe Odagiri (con They Say Nothing Stays the Same alla sua prima prova nel lungometraggio), Fabienne Berthaud (che ritorna dopo Sky con un suggestivo viaggio iniziatico in Mongolia di Cécile de France in Un monde plus grand). E se è difficile leggere come un semplice esordio quello del maestro della graphic novel Igort (5 è il numero perfetto con Toni Servillo, Carlo Buccirosso, Valeria Golino), si può scommettere che non passerà inosservato Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani dal romanzo di Giacomo Mazzariol (evento speciale fuori concorso).
A completare la selezione il polacco Corpus Christi di Jan Komasa, oggi interprete di temi cari al maestro Kieslowski, il norvegese Beware of Children di Dag Johan Haugerud con una saga familiare che diventa spaccato sociale e politico, il travolgente Un divan à Tunis di Manele Labidi, con Golshifteh Farahani al centro di una commedia destinata a far innamorare, il debutto del Laos alla Mostra con la ghost story The Long Walk di Mattie Do, l’inedita coproduzione tra Stati Uniti e Filippine Lingua Franca di Isabel Sandoval che riafferma i diritti del gender nell’America di Trump.
Tra gli eventi speciali, i due nuovi corti d’autore della serie Miu Miu Women’s Tales firmati da Hailey Gates e Lynne Ramsay, la cantata/memoriale di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna Scherza con i fanti dedicata a Ugo Gregoretti, il provocatorio viaggio di Mario Sesti nel Mondo Sexy del cinema ero/esotico italiano degli anni Sessanta, il corto di Federico Olivetti Il prigioniero, la serata speciale dedicata a House of Cardin di David Ebersole & Todd Hughes, il magnifico ritratto della Milano di Guido Crepax in Cercando Valentina di Giancarlo Soldi (nelle Notti Veneziane).
«Fin dall’immagine dell’anno, realizzata grazie all’amichevole disponibilità di due registi legati alle Giornate come Alice Rohrwacher (per la cortesia di Fabio Lovino) ed Edoardo De Angelis, appare chiara la vocazione autoriale e sbarazzina insieme della nostra proposta – dice Giorgio Gosetti -. Abbiamo il desiderio di condividere lo spettacolo dell’intelligenza e la vivacità creativa che oggi attraversa il mondo del cinema, con un soffio giovane e irriverente che cerchiamo di riprodurre nel programma, nell’incrocio delle offerte e degli appuntamenti. Così teniamo in primo luogo al valore dei film scelti, ma altrettanto ai progetti che, dopo la Mostra, ci impegneranno in un’attività costante fino al prossimo anno: il rilancio del progetto speciale 100+1 che, grazie al programma Cinema e Storia della Regione Lazio, Istituto Luce – Cinecittà e Roma Lazio Film Commission, festeggia i suoi primi dieci anni nel cruciale settore dell’educazione all’immagine; il recupero di una storica eredità come quella dei Ladri di Cinema ideata nel 1982 da Stefano Consiglio, Daniele Costantini e Marco Melani; il progetto formativo sui nuovi linguaggi delle immagini e dei suoni ideato da Roberto Perpignani. Tutti aspetti di un’attività di ricerca tra passato e futuro che sono il senso del nostro lavoro, ben oltre la vetrina festivaliera».
Anche nel 2019 le Giornate degli Autori cominceranno prima della Mostra con la quinta edizione di Laguna Sud con un omaggio al cinema italiano scelto o amato dalle Giornate, un laboratorio di corti aperto alla cittadinanza e il nuovo concorso internazionale Lagune il cui vincitore verrà premiato alla Villa degli Autori. Si concluderanno invece dopo la Mostra con la ripresa della selezione a Milano e Roma e infine a Palermo in collaborazione con la Sede siciliana del CSC e la Sicilia Film Commission.
Alla Villa degli Autori, dove non mancherà quel particolarissimo clima conviviale e talvolta situazionista che ci ha resi un polo di riferimento nel panorama del Lido durante la Mostra, sono molti i momenti da segnalare, cominciando dall’ormai tradizionale collaborazione con Bookciak Azione! che apre la Villa già martedì 27 agosto. E ancora: la serata evento intorno all’anteprima del film Great Green Wall di Jared P. Scott con la presenza della grande cantante maliana Inna Modja; il film-documento di Tomaso Pessina Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio narrato da Toni Servillo; l’ultimo lavoro ideato da Giorgio Pressburger, La legge degli spazi bianchi diretto da Mauro Caputo; la serata in compagnia di Riccardo Sinigallia (musicista) e Dario Albertini (regista) con i loro nuovi lavori; il viaggio nel cuore giovane del documentario italiano rappresentato da Costanza Quatriglio, la sede siciliana del CSC e la Sicilia Film Commission; la masterclass di Marco Bellocchio (premio SIAE 2019) e quella di Margarethe Von Trotta (premio alla carriera Isola Edipo).
È proprio la collaborazione con Isola Edipo una delle novità di quest’anno. La realtà che quest’associazione ha portato alla Mostra, fatta di sensibilità per grandi temi civili ma anche di socialità e aggregazione, ha costituito un’alternativa giovane e vitale sulla scena del Lido ed era naturale che i nostri due mondi venissero a contatto come già anticipato nel 2018 in occasione della lezione di un maestro come Raymond Depardon. In questo senso i programmi delle due iniziative si interfacciano e dialogano portando alle Notti Veneziane una rarità d’autore da poco restaurata come Bless Their Little Hearts di Billy Woodberry (anima della L.A. Rebellion e del cinema indie afro-americano).
Tra gli altri incontri in programma: le giornate del programma del Parlamento europeo 28 Times Cinema e del Lux Film Prize alla presenza dei registi finalisti e dei parlamentari europei; la presentazione dei corsi della New York Film Academy con la masterclass del mago degli effetti speciali Craig Caton, direttore del dipartimento di 3D Animation, Special Effects e VR; l’esperienza VR di Elio Germano con La mia battaglia; l’anteprima del film collettivo Frammenti coordinato da Paolo Bianchini e realizzato grazie ai fondi congiunti MiBAC/Miur destinati all’educazione all’immagine dei giovani; i corti vincitori a Laguna Sud e al Pigneto Film Festival e una piccola gemma come Sufficiente di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco; il progetto di Chiara Nano su Alberto Grimaldi, mitico produttore di Leone, Pasolini, Fellini, Bertolucci, Scorsese; il grande omaggio che la città di Parma dedicherà, dalla fine dell’anno, a Bernardo Bertolucci.
Come da tradizione, i film della selezione ufficiale concorrono al Label di Europa Cinemas, al Premio del pubblico BNL – Gruppo BNP Paribas, al GdA Director’s Award assegnato dalla giuria delle Giornate. Oltre ai premi collaterali della Mostra e, per gli esordienti, al Leone del Futuro.
A rendere possibili le Giornate degli Autori sono anche quest’anno la Direzione Cinema del MiBAC, il main sponsor BNL – Gruppo BNP Paribas, con rinnovato impegno la SIAE e Miu Miu per le giornate di Women’s Tales; la Commissione Cultura del Parlamento europeo per il Lux Film Prize e il progetto 28 Times Cinema; i media partner tra cui salutiamo per la prima volta la piattaforma MUBI con cui condivideremo durante la Mostra un programma antologico di film e i nostri tradizionali technical partner; la Regione Veneto e il Comune di Chioggia per Laguna Sud e le attività a Venezia. Oltre naturalmente alla Fondazione La Biennale di Venezia e alla Direzione della Mostra del Cinema cui ci lega, anno dopo anno, una leale e costante collaborazione.
«Ciò che abbiamo disegnato con i film, i protagonisti, le iniziative di quest’anno – osserva Giorgio Gosetti – è un mosaico di tessere strettamente intrecciate: uno sguardo sul mondo che se da un lato restituisce speranza per la forza – che è propria del miglior cinema – di interpretare la realtà, dall’altro dipinge una terra assediata da crudeli memorie, fantasmi inquietanti, deserti fisici e ideali. Questo mare in tempesta abbiamo voluto attraversare come moderni corsari alla ricerca del tesoro. E pensiamo di averlo trovato nel coraggio, nel sorriso, nella forza delle straordinarie donne che incontrerete alle Giornate».