Film commissions

VOTIAMO LE LOCATION ITALIANE !

VOTIAMO LE LOCATION ITALIANE !
Due Film Commission italiane sono nella short list del LOCATION AWARD Eufcn, Roma Lazio Film Commission e IDM Südtirol – Film Commission Alto Adige.

Il premio sarà assegnato il 7 novembre all’interno del Parlamento Europeo di Brussels e tutti i cittadini europei possono votare la migliore location europea per il cinema e la televisione.
Per sostenere le nostre location basta collegarsi al link che trovate qui di seguito e seguire le semplici procedure per la votazione.
http://cineuropa.org/fela.aspx?t=index&l=it

RAINDANCE FILM FESTIVAL: FOCUS ON ITALY

Raindance Film Festival, ICE (Italian Trade Agency), ANICA (Italian National Association of Film and Audiovisual Industry) and MiBACT (Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism), in partnership with Variety, announce the call for entries to the third Co-Production Forum at Raindance, with a focus on Italy. UK independent producers, distribution, production and sales companies are invited to join Raindance on this unique opportunity, to meet and partner with Italian producers and create new co-production business opportunities.

Co-Production Forum Opening Talk: In conversation with Italy

Thursday 21 st  September
9.15 am – 9.45 am | Vue West End

Raindance Founder Elliot Grove will briefly join our Italian guests of the day in an onstage talk about why this is
the right time to co-produce with Italy.

Coffee break


9.45 am – 10.15 am | Vue West End

Panel – Co-Production Forum: Focus on Italy

10.15 am -12.15 pm | Vue West End

The Italian System, moderated by Isabel Davis, Head of International at BFI
An overview of the Italian Industry by Roberto Stabile Head of International Department & Events at
ANICA

The National Funding System by Iole Maria Giannattasio, Coordinator of the research unit – Italian Directorate
General for Cinema – MiBACT

Regional Funds and Services by Stefania Ippoliti President of Italian Films Commissions Association

Case studies

‘The Roma-Lazio Film Commission and its new co-production fund’ by Tina Bianchi, Roma Lazio Film
Commission

‘Co-producing with Italy’ a case study by Melissa Parmenter Revolution Films

‘How to tackle Italy as a co-production partner’ a case study by Sarah Pennacchi, Tico Media

Coffee break and Networking with Panelists

12.15 pm -13.00 pm | Vue West End
Q & A with Panelists, and opportunity to network.

Friday 22 nd September
One-to-one meetings with Italian producers
Timing: 10am – 5pm
Century Club

Raindance Forum

ITALY FOR MOVIES PRESENTATO A VENEZIA

Italy for Movies è il nuovo portale online rivolto alle produzioni internazionali e nazionali, nato per promuovere le location del territorio italiano. Consultabile all’indirizzo www.italyformovies.it, questo progetto è stato realizzato da Istituto Luce Cinecittà, in collaborazione con Italian Film Commissions e sotto il coordinamento delle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Mibact.

Italy for Movies si offre come una vetrina per i produttori italiani e stranieri interessati a girare le proprie opere cinematografiche e audiovisive in Italia, fornendo mappe delle location, photogallery e informazioni sugli incentivi previsti, rimandando anche ai siti delle singole film commission per ulteriori approfondimenti.

“Da oggi produttori e registi hanno a disposizione un ulteriore strumento che consente di fare incontrare le esigenze creative e di produzione con la bellezza del patrimonio culturale italiano, un database geo-localizzato di luoghi completo di informazioni e di incentivi associati”, così il Ministro Dario Franceschini che ha inaugurato il portale durante il Festival di Venezia. “Sappiamo bene quanto un film che fa vedere le bellezze dell’Italia valga più di tanti spot a pagamento per la promozione dei nostri beni culturali”, ha continuato Franceschini. “Questo sito racchiude in sé l’essenza del Ministero che ha riunito turismo e cultura, il segno di una stagione di maggiore attenzione delle istituzioni nei confronti di un settore cruciale, sia dal punto di vista di prodotto culturale che di industria cinematografica, e sfata la leggenda che nella pubblica amministrazione non si possano fare le cose bene e in fretta: qui abbiamo fatto bene e velocemente”.

Foto Germana Ruscio

Foto Germana Ruscio

 

Toronto: tutti i vincitori

Il pubblico del Toronto International Film Festival ha decretato i vincitori della 42° edizione che si è svolta dal 7 al 17 settembre. A vincere il Grolsch People’s Choice è stato Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh (premiato anche a Venezia per la sceneggiatura). Secondi a pari merito si sono piazzati I, Tonya di Craig Gillespie e Call Me By Your Name di Luca Guadagnino.

Tutti i premi:

Midnight Madness:
Winner: Joseph Kahn’s “Bodied”
Second runner-up: Craig Zahler’s “Brawl in Cell Block 99”
First runner-up: James Franco’s “The Disaster Artist”

Documentary:
Winner: Agnès Varda and JR’s “Faces Places”
First runner-up: Jennifer Baichwal and Nicholas De Pencier’s “Long Time Running”
Second runner-up: Morgan Spurlock’s “Super Size Me 2: Holy Chicken!”

International Platoform award:
Winner: Warwick Thornton’s “Sweet Country”

Fipresci awards:
Winner – Discovery: Sadaf Foroughi’s “Ava”
Winner – Special Presentations: Manuel Martín Cuenca’s “The Motive”

NETPAC award:
Winner: Huang Hsin-Yao’s “The Great Buddha+”

Best Canadian short film:
Winner: Marc-Antoine Lemire’s “Pre-Drink”

Best short film:
Winner: Niki Lindroth von Bahr’s “The Burden”
Honourable mentions: Matthew Rankin’s “The Tesla World Light”; Qiu Yang’s “Xiao Cheng Er Yue.”

Best Canadian first feature:
Winner: Wayne Wapeemukwa’s “Luk’ Luk’l”
Honourable mention: Sadaf Foroughi’s “Ava”

Best Canadian feature:
Winner: Robin Aubert’s “Les Affamés”
Honourable mention: Simon Lavoie’s “The Little Girl Who Was Too Fond of Matches”

Torino Short Film Market 2017

La seconda edizione del Torino Short Film Market, organizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema-Torino Film Festival e con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, si terrà tra il 29 novembre e il 1° dicembre. Il TSFM si è configurato come un luogo dove chi ha realizzato, o intende realizzare, un corto può trovare un coproduttore, un distributore o un buyer.
Tra i vari ospiti già confermati figurano, per questa seconda edizione, rappresentanti di RAI, Mediaset, Canal +, France Télévision, Tribeca Film Festival e Cross Video Days.
Nel corso del TSFM avranno luogo 3 pitch, finalizzati a sviluppo di progetti e alla vendita di prodotti. Le call per partecipare a questi 3 pitch sono ancora aperte.  La deadline per queste 3 call è fissata per il 25 settembre.

Le call aperte: Oltrecorto – Sviluppo di lungometraggi e serie TV da cortometraggi; Digita! – Contenuti digitali; Distributor meet buyers – Presentazione di cataloghi di distributori di cortometraggi. Infine è aperta anche la call per film, deadline: 25 settembre.
Il Torino Short Film Market dispone di una sala proiezioni, alla quale possono accedere i soli accreditati, in funzione per tutta la durata dell’evento. Inoltre, una video library di corti è messa a disposizione degli accreditati, riservando la priorità ai buyers. Il TSFM non è un festival, pertanto non sono previste sezioni competitive, né vincoli di première per l’iscrizione dei lavori. L’iscrizione di un film al TSFM garantisce la sua presenza all’interno della video library, ma non il suo inserimento in specifici programmi realizzati dai curatori per gli screening.
Regolamenti, modalità d’iscrizione e informazioni su: tsfm.centrodelcorto.it

IFC al Toronto International Film Festival

Italy_TIFF

TIFF 2017: sei titoli italiani

Ben sei i titoli italiani partecipano al Toronto International Film Festival (7-17 settembre), a cominciare dall’anteprima mondiale di Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani, nella sezione Masters. Dal capolavoro postumo di Beppe Fenoglio, un film ispirato e poetico, che sembra attraversare tutte le coordinate del cinema dei due maestri.Dal concorso della Mostra di Venezia arrivano: nella sezione più prestigiosa del festival – ‘Galas’ – The Leisure Seeker, l’avventura americana di Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland, gloria nazionale canadese, e in ‘Contemporary World Cinema’ Hannah, l’opera seconda di Andrea Pallaoro, sorretta dalla maschera continuamente allusiva ed esplosiva di Charlotte Rampling.
A Ciambra, di Jonas Carpignano, presentato alla Quinzaine di Cannes,  arriva a Toronto in ‘Contemporary World Cinema’ dopo essere stato una delle vere sorprese della Croisette, con ottimi risultati di critica e mercato, a conferma della vocazione internazionale di questo giovane autore.
In ‘Special Presentations’ verrà accolto Call Me by Your Name di Luca Guadagnino, già selezionato da Berlinale e Sundance, un altro autore italiano che sta sfondando i nostri confini. Infine il cortometraggio Mon amour mon ami di Adriano Valerio parteciperà nella sezione ‘Short Cuts’.
Da menzionare anche il documentario di coproduzione italiana Al di là dell’uno di Anna Marziano (nella sezione ‘Wavelengths’).

Quella di una così nutrita presenza italiana in un festival come Toronto è qualcosa di più di una conferma. Da qualche anno film italiani partecipano, e sono premiati, dalle più importanti rassegne del mondo, che celebrano arte, ricerca, qualità. Toronto, oltre a questi titoli, si impone in rapporto anche a una quantità: di film, di pubblico, di mercato.
È un festival che mette l’arte alla prova dell’industria. Avere qui sei titoli, che raccontano di una produzione eclettica, varia per anagrafe – da due decani del cinema europeo come i Taviani a due opere seconde – capace di accogliere delle star nel set, oppure una famiglia Rom, di fare vera coproduzione creativa, e di parlare realmente a pubblici di passaporti diversi attraverso uno sguardo che resta autoriale, è forse il segno di una maturazione. Senz’altro, di un riconoscimento da parte di un festival che propone arte a una platea vasta.

Programma

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Venezia 74: Leone d’Oro a Guillermo del Toro

La giuria della Mostra del Cinema di Venezia guidata da Annette Bening ha assegnato il Leone d’Oro a Guillermo del Toro per The Shape of Water. Un film che arriverà nelle sale di tutto il mondo confermando che Venezia non teme di selezionare film per il grande pubblico.

Tutti i vincitori:

Leone d’Oro per il miglior film
The Shape of Water di  Guillermo del Toro

Leone d’Argento - Gran Premio della Giuria
Foxtrot  di Samuel Maoz

Leone d’Argento – Premio per la migliore regia 

Xavier Legrand per Jusqu’à la garde

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile

Kamel El Basha per The Insult di Ziad Doueiri

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile
Charlotte Rampling per Hannah di Andrea Pallaoro

Premio per la migliore sceneggiatura

Martin Mcdonagh per Three Billboards OutsideEbbing, Missouri

Premio Speciale della Giuria

Sweet Country di Warwick Thornton

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente

Charlie Plummer per Lean on Pete di Andrew Haigh

ORIZZONTI CONCORSO

Premio Orizzonti per il miglior film
Nico,1988 di Susanna Nicchiarelli

Premio Orizzonti per la migliore regia
Vahid Jalilvand per Bedoune tarikh, Bedoune emza (Senza data, senza firma)

Premio Speciale della Giuria Orizzonti

Caniba di Verena Paravel, Lucien Castaing-Taylor

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile 

Navid Mohammadzadeh per Bedoune tarikh, Bedoune emza (Senza data, senza firma) di Vahid Jalilvand

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile
Lyna Khoudri per Les bienheureux di Sofia Djama
Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura
Dominique Welinski e René Ballesteros per Los versos del olvido di Alireza Khatami

Premio Orizzonti per il migliore cortometraggio
Gros chagrin di Céline Devaux

LEONE DEL FUTURO – Premio Venezia Opera Prima ‘Luigi De Laurentiis’

Jusqu’à la garde di Xavier Legrand

VENEZIA CLASSICI

Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato

Idi i smotri (Va’ e vedi) di Elem Klimov

Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema
The Prince and the Dybbuk di Elwira Niewiera e Piotr Rosolowski

VENICE VIRTUAL REALITY

Miglior VR
Arden’s Wake (Expanded) di Eugene YK Chung

Migliore esperienza VR ( per contenuto interattivo)
La camera insabbiata di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang

Migliore storia VR (per contenuto lineare)
Bloodless di Gina Kim

NUOVA LEGGE CINEMA: I DECRETI ATTUATIVI

Dopo l’affollato incontro con il ministro Franceschini sulla nuova Cinecittà, l’Italian Pavilion ha ospitato lunedì 4 settembre una full immersion, coordinata dal critico Gianni Canova, ricca di dati e slides sulla produzione cinematografica 2016 e sui decreti attuativi della nuova Legge Cinema, che sono stati illustrati da Nicola Borrelli direttore generale Cinema-MiBACT.
In sintesi la produzione di lungometraggi italiani nel 2016 ha raggiunto un nuovo record: 223 film realizzati, con un aumento del 20,54% rispetto al 2015.  Tuttavia sui 223 titoli, solo poco più dei due terzi sono “ammissibili ai benefici di legge”, ossia opere per le quali viene effettuato regolarmente il procedimento di riconoscimento della nazionalità italiana con la presentazione della denuncia di inizio lavorazione (DIL) e con il conseguente accesso agli schemi di sostegno.
Se nel 2015 queste opere erano il 76% del totale, nel 2016 la percentuale è scesa al 73%.
Il numero di film che hanno richiesto il visto censura senza aver prima attivato le procedure per la DIL è arrivato a 58. Si nota che il fenomeno di “miniaturizzazione” della produzione italiana si manifesta anche tra le opere che hanno effettuato il regolare percorso amministrativo, ossia i 165 film “ammissibili”.

Per le 155 opere di iniziativa italiana (i film 100% nazionali e le coproduzioni maggioritarie) del 2016, il costo totale è addirittura identico a quello delle 135 opere del 2015: 275 milioni €. Ad aumentare, infatti, è stato soprattutto il numero di film che rientrano nella fascia di budget più basso, inferiore a 200mila €, che conta 30 titoli rispetto ai 17 del 2015, mentre diminuiscono, seppur di poco, quelli nella fascia più alta, sopra il 3,5 milioni €, da 29 a 27.
Il costo medio complessivo dei film d’iniziativa italiana prodotti nel 2016 cala a 1,8 milioni € rispetto ai 2 milioni € dello scorso anno.
Il dato che si riferisce, invece, al sostegno pubblico nel suo complesso mostra il progressivo aumento dei sostegni indiretti, i tax credit, e una diminuzione dei sostegni diretti, da 105 a 94 milioni. Quanto alla quota di cinema italiano presente presente nel box office, essa si colloca al 16% nei primi mesi del 2017, in netto calo rispetto al 2016 (29%) e al 2015 (20%).

Con legge 220/2016 “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”, si apre un nuovo scenario per il settore. Il sistema è basato principalmente sull’adozione di meccanismi automatici per l’assegnazione dei sostegni finanziari che premino la qualità artistica e culturale, la professionalità e la capacità di incontrare la domanda delle diverse tipologie di pubblico.
Per la redazione dei 21 decreti e delle 3 deleghe al governo previste dalla legge, il MiBACT ha condotto un accurato processo di consultazione con le associazioni di categoria, con le rappresentanze sindacali e ha interpellato il Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo per esprimere pareri sulle bozze dei decreti.

Sono 21 i decreti attuativi della nuova legge, di cui 16 approvati, 3 in via di definizione e 2 in preparazione. Questo l’elenco: Incompatibilità membri e funzionamento del Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo (CSCA); Modalità di gestione Fondo cinema e audiovisivo;  Nomina CSCA; Riparto del Fondo fra tipologie di contributi; Criteri di nazionalità italiana; Parametri e requisiti per destinazione di un’opera AV prioritariamente al pubblico delle sale cinematografiche; Individuazione casi di esclusione opere dai benefici di legge; Criteri per la programmazione qualificata delle sale e dei film d’essai; Contributi automatici; Contributi selettivi; Contributi attività promozione cinematografica e AV; Regole sul deposito opere presso Cineteca nazionale e costituzione rete delle cineteche; Credito di imposta imprese produzione cinematografica e AV; Crediti d’imposta; Credito d’imposta industrie tecniche di post-produzione; Credito d’imposta imprese di produzione videogiochi; Piano straordinario circuito sale; Piano straordinario digitalizzazione patrimonio cinematografico e audiovisivo; Funzionamento Registro pubblico delle opere cinematografiche e AV; Indirizzi e parametri generali per la gestione fondi da parte delle Film Commission; Istituzione sezione speciale del Fondi di garanzia PMI; Valorizzazione sale cinematografiche storiche.

Fonte: Cinecittà News

FOCUS CINA ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Il calendario delle iniziative ANICA INCONTRA – FOCUS ON CHINA in occasione della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia presso l’Hotel Excelsior dal 31 Agosto al 3 Settembre 2017.

 

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