Umbria Film Commission: sarà Paolo Genovese a presiedere la Fondazione

Con la firma davanti al notaio apposta lunedì pomeriggio, è nata ufficialmente l’Umbria film commission, in ritardo di circa un paio di decenni rispetto ad altre regioni. Soci fondatori della Fondazione sono la Regione, i Comuni di Perugia e Terni e l’Anci Umbria; una compagine che in futuro, come previsto dallo statuto, potrà essere allargata. I membri del consiglio di amministrazione sono cinque e le nomine, che saranno presentate ufficialmente mercoledì nel corso di una conferenza stampa, sono state fatte nelle ultime ore. A presiedere la Fondazione sarà il regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese, che ha esordito dietro alla macchina da presa nel 2002 con Incantesimo napoletano, girando poi altri film come Viaggio in ItaliaQuesta notte è ancora nostraImmaturi e Tutta colpa di Freud fino agli ultimi, Perfetti sconosciuti e The place.

Le nomine Altri nomi a Palazzo Donini sono circolati ma alla fine la scelta è caduta su Genovese. Per quanto riguarda il resto del consiglio di amministrazione, è ben visibile la mano della politica e in particolare quella di Blu, la formazione di Adriana Galgano che ha eletto a Perugia una consigliera comunale, Francesca Renda, alla quale il sindaco Andrea Romizi ha dato le deleghe relative alle produzioni cinematografiche. Legato a Bella libera Umbria è Daniele Corvi, il creatore del Love film festival che siederà in cda in quota Comune; idem per quanto riguarda Lidia Vizzino, «location manager» e proprietaria di una struttura ricettiva nel Tuderte. E poi c’è una vecchia conoscenza della politica umbra come la perugina Maria Rosi, dal 2010 al 2015 in consiglio regionale con Forza Italia ed Ncd; una scelta, quest’ultima, «su designazione congiunta – come scritto nel decreto della presidente Donatella Tesei – con Anci Umbria». Da ultimo, per il Comune di Terni c’è Nicola Innocenti, che fa parte della sezione cinema e audiovisivo della Cna.

Direttore e obiettivi Per completare l’assetto manca ancora la figura chiave del direttore che, come spiega lo statuto, sarà scelto con un bando «tra soggetti di comprovata esperienza, preferibilmente in qualità di manager, nel settore audiovisivo». La film commission avrà essenzialmente il compito di attirare produzioni cinematografiche e televisive in Umbria, fornendo loro supporto tecnico ed economico con un duplice obiettivo: promuovere il patrimonio umbro e favorire lo sviluppo economico. Di film commission si è cominciato a parlare nel 2016 e nel 2018 la vecchia giunta elaborò una bozza di statuto; poi, complice il collasso dell’esecutivo, il dossier è tornato in un cassetto. La Fondazione gestirà risorse importanti, nell’ordine di alcuni milioni di euro, e la quantità di benzina che ogni anno sarà pompata all’interno della macchina sarà, insieme ovviamente alla qualità di idee, progetti e management, uno degli snodi chiave.

Soci e risorse Secondo uno studio commissionato dalla giunta Tesei a due esperti del settore, le ricadute stimate sono notevoli: per ogni euro pubblico, sei vengono spesi sul territorio, senza tenere conto dell’impatto indiretto. Il fondo di dotazione iniziale è stato versato per il 60% dalla Regione (30 mila euro) e per il resto dal Comune di Perugia (9 mila euro), da quello di Terni (6 mila euro) e dall’Anci (5 mila euro). Per quanto riguarda invece le quote annuali, la Regione ogni anno stabilirà un budget, mentre i Comuni di Perugia e Terni garantiranno 20 centesimi di euro per ogni abitante (quindi oltre 33 mila euro il primo e 22 mila il secondo), mentre Anci verserà 10 mila euro all’anno. Altri soci, come Comuni e fondazioni bancarie, potranno unirsi in futuro alla compagine.

La presentazione Alla conferenza stampa di mercoledì, oltre a Genovese, parteciperanno i sindaci di Perugia e Terni, la presidente Donatella Tesei, l’assessore Paola Agabiti, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il presidente di Anci Michele Toniaccini, quella della Associazione italiana film commission Cristina Priarone, quello di Anica, Francesco Rutelli.

fonte: @umbria24.it