Film commissions

Rendez-vous con l’India: Italia e India, nuove collaborazioni per l’industria audiovisiva

Il 20 maggio, presso Italian Pavilion, durante il Festival di Cannes 2022, si è svolto il “Rendez-vous con l’India: Italia e India, nuove collaborazioni per l’industria audiovisiva”.

L’incontro è stato preceduto dai saluti e l’introduzione di Roberto Stabile – Responsabile Progetti Speciali MiC-Cinecittà. Hanno preso parte all’incontro: Vincenzo De Luca – Ambasciatore d’Italia in India, Francesco Rutelli – Presidente ANICA. L’incontro è stato moderato da Natarajan Vidyasagar – Caporedattore Pickle Magazine con in qualità di relatori : P. Jayakumar – CEO Toonz Animation India, Evelina Poggi – CEO e Produttore Lynx Multimedia Factory, Iole Maria Giannattasio – Responsabile affari internazionali e giuridici e dell’unità di ricerca all’interno della Segreteria della DGCA del MiC, Bobby Bedi – Regista e Managing Director Kaleidoscope Entertainment, Cristina Priarone – Presidente Italian Film Commissions.

L’evento è stato organizzato da Cinecittà per la DGCA del MiC.

Segui gli eventi sul sito di Italian Pavilion: https://italianpavilion.it/calendario/

Rendez-vous con l’India: Italia e India, nuove collaborazioni per l’industria audiovisiva: https://italianpavilion.it/cannes75/rendez-vous-con-lindia/

MoU – Italian Film Commissions e British Film Commission

British Film Commission e Italian Film Commissions firmano un Memorandum of Understanding, rafforzando la collaborazione tra l’industria cinematografica britannica e quella italiana.

Oggi (20 maggio 2022) British Film Commission (BFC) e Italian Film Commissions (IFC) hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per rafforzare la collaborazione tra il Regno Unito e l’industria cinematografica italiana e incrementare le produzioni per il cinema la televisione tra i due paesi.

Il Regno Unito e l’Italia sono entrambi riconosciuti come centri di produzione leader a livello mondiale per la produzione di prodotti cinematografici e televisivi di alto profilo, e poiché lindustria cinematografica continua a crescere a livello globale, entrambi i paesi continuano ad attrarre grandi produzioni attraverso incentivi fiscali affidabili, troupe e infrastrutture di livello mondiale e una vasta gamma di luoghi unici.

Alcuni dei più importanti film e titoli TV del mondo sono stati girati in entrambi i paesi, con esempi recenti tra cui Mission Impossible 7 (Paramount Pictures/Skydance Productions/Bad Robot), girato nel Regno Unito, in Italia e in Norvegia, Indiana Jones 5 (Lucasfilm/Amblin/Paramount Pictures), girato in tutte le regioni del Regno Unito e nell’Italia meridionale, La sirenetta (Walt Disney Pictures), girato nel Regno Unito e in Sardegna, No Time To Die (Universal Pictures), Pinocchio (Disney+) e altro.

Il protocollo d’intesa vedrà le due film commission impegnate a incrementare un maggiore scambio creativo, commerciale e culturale tra il Regno Unito e l’Italia, lavoreranno insieme per promuovere attivamente opportunità per sostenere gli investimenti interni per la produzione cinematografica e televisiva di prodotti di eccellenza in entrambi i territori. Questo accordo sottolinea ulteriormente l’impegno delle film commission a fornire un servizio agile e diretto per le produzioni che lavorano in entrambi i territori.

L’accordo è stato firmato oggi (20 maggio 2022) presso The Italian Pavilion, Le Majestic Hotel 10, Cannes.

Adrian Wootton OBE, AD British Film Commission, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di rafforzare il nostro eccellente rapporto con le film commission italiane attraverso questo accordo di amicizia. A livello globale, abbiamo assistito a un enorme aumento della quantità di film e produzioni televisive di alto profilo commissionate negli ultimi anni. È davvero un momento estremamente eccitante per le industrie dello schermo con opportunità di crescita per tutti. Le solide relazioni europee di collaborazione come quella tra il Regno Unito e l’Italia sono la chiave del nostro successo condiviso. Ci sono già alcuni brillanti esempi di collaborazione con produzioni di alto profilo girate tra l’Italia e il Regno Unito, tra cui Mission Impossible 7 della Paramount Picture, Pinocchio della Disney+ e No Time To Die della Universal. Non vediamo l’ora di lavorare con i nostri amici in Italia per promuovere legami ancora più forti tra i nostri paesi, esplorando nuovi modi di lavorare insieme, in modo creativo e commerciale, in futuro”.

Cristina Priarone, Presidente di IFC Italian Film Commissions ha dichiarato: “In questo momento di grande vitalità in tutto il mondo, nella produzione, la nostra associazione è desiderosa di promuovere la partnership per favorire i collegamenti internazionali. Costruire ponti con il Regno Unito è un punto chiave su questo tema, e il saggio lavoro della British Film Commission nell’ambito del MoU apre la strada a produttori e professionisti italiani per rafforzare le loro relazioni con l’industria cinematografica e audiovisiva britannica, con l’obiettivo di aprirsi a nuove occasioni e scambi.





MoU – IFC Italian Film Commissions e British Film Commission

Il 20 maggio, presso gli spazi dell’Italian Pavilion, verrà siglato l’MoU con British Film Commission, accordo di collaborazione volto a incentivare lo sviluppo di iniziative e progetti tra le Film Commission inglesi e quelle italiane, con la partecipazione di Adrian Wootton OBE, Chief Executive British Film Commission.

Cannes 2022 – Cappuccino with the Italians

Il 21 maggio alle 10.30 presso gli spazi dell’Italian Pavilion “Cappuccino with the Italians”

Cappuccino with the italians è l’iniziativa di networking sviluppata da Italian Film Commissions per favorire gli incontri di coproduzione e lo sviluppo di progetti tra produttori italiani ed esteri. Quest’anno saranno ospiti i Paesi Bassi con NL Film Funds, NL Film Funds Film Commission e la Francia con Film France CNC French Film Commission. Cappuccino with the Italians si terrà presso gli spazi dell’Italian Pavilion durante la 75° Edizione del Festival di Cannes.

The Euro 75: showcasing Europe’s leading independent producers

In honour of Cannes Film Festival’s 75th anniversary, Screen International celebrates 75 independent European production companies flying the flag for film in 2022

Welcome to The Euro 75, Screen International’s showcase of 75 independent European production companies actively engaged in 2022 in the origination, development and production of feature films, working with other co-­production partners to create works for arthouse audiences and the global festival circuit.

Scroll down for the full list
Why 75? To recognise Cannes Film Festival’s 75th anniversary this year — the festival that continues to embrace cinema with the most fervour, and certainly grants the optimal platform for arthouse films to achieve global success.

It’s a sign of our interrupted lives — and industry — that we first started mulling this feature way back in late 2019, before the pandemic got in everyone’s way. But we’re a glass-half-full kind of team: if we had created this list then, for Cannes 2020, it would have been the Euro 50, so the festival’s own diamond jubilee offered a dovetailing opportunity to expand the net to 75 companies and producers — and at a time when the pandemic’s impact on production is dissipating.

While 75 sounds like a hefty number, you can imagine the Sisyphean task that went into trimming down the list: weeks of back and forth, debate, last-­minute suggestions, 11th-hour dropouts, blood, sweat and, quite possibly, tears. Buy us a rosé in Cannes and we’ll tell you all about it: we can’t lie, it did get heated at times.

Like any list, we know our Euro 75 is going to arouse debate. The European film production landscape is the most intricate and extensive in the world — a rich, deep network of smart, creative people encouraged and incentivised to work together across borders, embedded within a union of nations (never mind Brexit, impossible as it is to ignore) bound in economic, social and political collaboration.

For profiles of all 75 companies, click on the links below:

https://www.screendaily.com/features/the-euro-75-showcasing-europes-leading-independent-producers/5170518.article

David di Donatello 2022, ecco tutti i vincitori: Paolo Sorrentino miglior regista, È stata la mano di Dio miglior film

Teresa Saponangelo, la mamma di Fabietto e co-protagonista assoluta del film di Sorrentino, miglior attrice non protagonista, la giovanissima Swamy Rotolo miglior interprete femminili. Eduardo Scarpetta miglior attore

Paolo Sorrentino ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il film di Paolo Sorrentino si aggiudica il David per il miglior film e regia. Freaks Out miglior produzione. Hanno diviso così i premi più importanti i 1599 giurati dall’Accademia per i David di Donatello 2022. Con Paolo Sorrentino che si vede riconoscere nella sua interezza creativa e di messa in scena il suo film più intimo, profondo, riuscito, di una lunga carriera che ha visto altri quattro David in bacheca: tre nel 2004 per Le conseguenze dell’amore – regia, film, sceneggiatura -; e uno per la regia con La Grande bellezza nel 2014.

Silvio Orlando, vince il David per l’interpretazione del detenuto in Ariaferma. Film che vince anche il David come Miglior Sceneggiatura del regista Leonardo Di Costanzo (Ischia), Bruno Oliviero (Torre del greco) e Valia Santella. Il David al Miglior Attore non protagonista lo vince Eduardo Scarpetta, figlio del genio comico partenopeo fittizio Eduardo Scarpetta in Qui rido io! di Martone, il cui trisavolo è proprio il vero celebre e omonimo Scarpetta. “Mario Martone mi disse che tutto nacque per il manoscritto originale di “Qui rido io” scritto da Eduardo Scarpetta che mio padre Mario gli ha consegnato 25 anni fa. Il premio è dedicato anche a mio padre, che ho perso a 11 anni e mezzo”, ha affermato emozionato il 28enne Scarpetta nel ritirare il premio. E così da un Martone che rimane a bocca praticamente asciutta dopo 14 nomination ad uno dei suoi film più belli (solo due i David, a Scarpetta e alla costumista Ursula Patzek al quarto David tutti vinti per i film di Martone – Noi credevamo, Il giovane favoloso, Capri-revolution) ecco Freaks Out. Il film di Gabriele Mainetti vince come Miglior Produzione e i David per: fotografia (a ex aequo con È stata la mano di Dio), scenografia, acconciature, effetti speciali VFX, trucco.

Swamy Rotolo vince il David come Miglior attrice, per il ruolo di protagonista in A Chiara di Jonas Carpignano. Mentre Ennio, il documentario di Giuseppe Tornatore su Morricone va oltre la vittoria come Miglior Documentario aggiungendo nel carrello dei David 2022 il Miglior Suono e nientemeno che il Miglior Montaggio.

Cannes: presiede Vincent Lindon, giurata Jasmine Trinca

“È un grande onore e motivo d’orgoglio essere insignito, nel mezzo del tumulto di tutti gli eventi che stiamo affrontando nel mondo, dello splendido e impegnativo compito di presiedere la Giuria del 75mo Festival Internazionale del Cinema di Cannes. Con la mia Giuria, ci impegneremo a prenderci la migliore cura possibile dei film del futuro, che custodiscono tutti la stessa segreta speranza di coraggio, lealtà e libertà, con la missione di commuovere il maggior numero di donne e uomini, parlando loro delle comuni gioie e ferite. La cultura aiuta l’anima umana a crescere e a sperare nel domani”. Dopo 13 anni torna un artista francese alla presidenza della Giuria del Festival di Cannes: Vincent Lindon.

Isabelle Huppert era stata l’ultima stella del cinema d’Oltralpe a presiedere la Giuria, nel 2009 (prima, Yves Montand nel 1987, Gérard Depardieu nel 1993, Isabelle Adjani nel 1997).

Lindon, vincitore del premio come Miglior Attore nel 2015 e protagonista di Titane, vincitore assoluto della scorsa edizione, insieme a 8 membri di giuria – di cui 4 donne – è chiamato a valutare i 21 film in Concorso per la Palma d’Oro, annunciata sabato 28 maggio. 

Jasmine Trinca – a Cannes con lo Special Screening di Marcel! – porta la bandiera del cinema italiano: debuttava sulla Croisette nel 2001, quando interpretava Irene ne La stanza del figlio di Nanni Moretti, Palma d’oro. Marcel! è una co-produzione tra Italia e Francia ed è stato girato nella provincia di Latina, sostenuto con il Fondo Lazio Cine International 2021.

Marcel! di Jasmine Trinca

Con lei, quest’anno, Rebecca Hall, attrice, produttrice, sceneggiatrice e regista, rappresenta Regno Unito e Stati Uniti; Deepika Padukon, attrice indiana; Noomi Rapace, anche lei interprete, svedese; il regista, produttore e sceneggiatore iraniano Asghar Farhadi; l’omologo francese Ladj Ly; lo sceneggiatore e regista statunitense Jeff Nichols e il collega norvegese Joachim Trier.

fonte: @cinecittanews

MIA | MERCATO INTERNAZIONALE AUDIOVISIVO GAIA TRIDENTE È IL NUOVO DIRETTORE

Gaia Tridente è il nuovo Direttore del MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, la cui ottava edizione si terrà a Roma dall’11 al 15 ottobre 2022.

Gaia Tridente

Esperta nel settore dei media, dal 2017 al 2021 Gaia è stata una degli executive del MIA, con il ruolo di Head of Scripted Division e, grazie anche al suo apporto, il MIA si è consolidato in ambito internazionale, andandosi a posizionare nelle agende dei più importanti leader dell’industria globale.

“Ringrazio il Presidente di ANICA, Francesco Rutelli e il Presidente di APA, Giancarlo Leone per la fiducia e per il rinnovato impegno a fare del MIA un luogo imprescindibile per l’industria audiovisiva italiana e internazionale. Il MIA si è affermato nel corso degli anni come il più importante mercato italiano per numero di presenze e risultati delle attività e ha contribuito a incrementare le co-produzioni e le relazioni di business a livello internazionale e l’esportazione di prodotto. Mi impegnerò per realizzare una nuova edizione ambiziosa e di alta qualità, che sappia soddisfare le esigenze del settore e che riporti al centro del mercato il contenuto in tutte le sue forme e le sue declinazioni”, afferma Gaia Tridente.

“L’edizione 2022 del MIA – dice Francesco Rutelli, Presidente ANICA – dimostra la validità del percorso degli anni precedenti grazie alla squadra che ha portato il Mercato a raggiungere successi riconosciuti dall’intera comunità internazionale. Con lo sviluppo e l’integrazione nel MIA di tutte le componenti dell’audiovisivo e, con forza, dell’animazione, il Mercato si confermerà anche quest’anno un insostituibile appuntamento autunnale nel calendario degli eventi business europei. Il Mercato Internazionale Audiovisivo è il frutto di un lavoro collettivo dentro un progetto di sistema, con l’intera filiera cine-audiovisiva e della creatività italiana che esprime una grande energia”.

“Siamo certi – afferma il presidente Apa Giancarlo Leone- che il nuovo corso del MIA punterà sulla conferma dei punti di eccellenza finora realizzati ed avrà l’obiettivo, realizzabile, di rendere l’appuntamento del mercato in ottobre un riferimento imprescindibile per il mercato nazionale ed internazionale per la crescita e l’evoluzione dell’intero settore. Il sostegno delle istituzioni italiane al MIA è un ulteriore punto di forza di un mercato che coniuga il grande impegno dell’industria nazionale con le straordinarie opportunità per l’intero mercato dell’audiovisivo e per la crescita e sviluppo delle relazioni commerciali tra i principali soggetti italiani ed internazionali”.

Tridente succede a Lucia Milazzotto, la quale, dopo aver contribuito al successo del MIA dalla sua nascita fino alle ultime due edizioni molto riuscite nonostante la pandemia, ha lasciato il progetto lo scorso ottobre segnando la chiusura di un ciclo. A Milazzotto vanno ancora una volta la gratitudine ed il riconoscimento di ANICA e APA.

Cannes 2022: l’Italia in concorso

L’Italia in concorso a Cannes con Mario Martone. In cartellone anche Esterno notte di Bellocchio

Mario Martone

In Les Amandiers Valeria Bruni Tedeschi racconta i suoi anni ’80 a Parigi alla scuola di teatro di Patrick Chereau

Italia in concorso a Cannes dal 17 al 28 maggio con ‘Nostalgia’ di Mario Martone, tratto dall’omonimo romanzo di Ermanno Rea, girato al rione Sanità con Pierfrancesco Favino e Francesco Di Leva. Tra i film in concorso l’attrice e regista italiana naturalizzata francese Valeria Bruni Tedeschi con ‘Les Amandiers’, sui suoi anni ’80 a Parigi alla scuola di teatro di Patrick Chereau. Lo ha annunciato il direttore della kermesse Thierry Fremaux in conferenza stampa.

Bellocchio, invece, presenterà nella sezione ‘Cannes Premiere’ l’attesissima ‘Esterno notte’, la serie sul rapimento di Aldo Moro (già raccontato nel suo film ‘Buongiorno, notte’).

Sulla Croisette sbarcheranno anche gli attesissimi ‘Elvis’ di Baz Luhrmann, ‘Top Gun: Maverick’ di Joseph Kosinski, entrambi ‘Fuori concorso’. Ad aprire la nuova edizione della kermesse francese sarà ‘Z (Comme Z)’ di Michel Hazanavicius (nella sezione ‘Fuori concorso’).

I film in concorso:
“Armageddon Time,” James Gray (Usa)
“Boy From Heaven,” Tarik Saleh (Svezia)
“Broker,” Kore-eda Hirokazu (Giappone)
“Frère et Sœur,” Arnaud Desplechin (Francia)
“Close,” Lucas Dhont (Belgio)
“Crimes of the Future,” David Cronenberg (Canada)
“Decision to Leave,” Park Chan-Wook (Corea del Sud)
“Hi-Han,” Jerzy Skolimowski (Polonia)
“Les Almandiers,” Valeria Bruni Tedeschi (Francia)
“Holy Spider,” Ali Abbasi (Iran)
“Leila’s Brothers,” Saeed Roustaee (Iran)
“Nostalgia,” Mario Martone (Italia)
“RMN,” Cristian Mungiu (Romania)
“Showing Up,” Kelly Reichardt (Usa)
“Stars at Noon,” Claire Denis (Francia)
“Tchaïkovski’s Wife,” Kirill Serebrennikov (Russia)
“Tori and Lokita,” Jean-Pierre Dardenne and Luc Dardenne (Belgio)
“Triangle of Sadness,” Ruben Östlund (Svezia)

Calabria Film Commission: Anton Giulio Grande nominato commissario straordinario

Anton Giulio Grande, noto stilista originario di Lamezia Terme, è il nuovo commissario straordinario della Fondazione Calabria Film Commission. A nominarlo è stato il presidente  della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. La nomina di Grande, si legge nel decreto di nomina, “avrà efficacia per un anno e, comunque, fino alla individuazione del presidente secondo le procedure previste dalla normativa vigente”.

La nomina di Grande quale commissario della Calabria Film Commission nasce, prosegue poi il decreto di nomina, dal fatto che è “necessario, in considerazione degli urgenti e improrogabili incombenti rimessi alla fondazione, continuare ad assicurare la governance commissariale dell’ente, tenuto conto dell’esigenza di garantire la gestione dell’attività e lo sviluppo delle iniziative pianificate nonché la progettazione delle azioni future”: tra le nuove funzioni assegnate alla Calabria Film Commission c’è anche quella di occuparsi di promozione turistica, alla luce della legge regionale 1/2022 che ha modificato le competenze della fondazione.