Film commissions

CSC-Sede Lombardia annuncia l’apertura delle iscrizioni per i Corsi certificati di AVID MEDIA COMPOSER

Il CORSO BASE AVID MC101 è il primo step per conseguire la certificazione ufficiale di AVID MC User: permette di imparare ad usare in maniera efficiente e creativa Avid Media Composer, il software di editing non lineare utilizzato nella maggior parte delle produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie.
Il corso fornisce le basi di Media Composer, ne introduce l’interfaccia e le tecniche di editing di base per poi passare al trimming, modificare il montaggio, regolare l’audio, gestire il multicamera editing, aggiungere le transizioni, i titoli fino all’output del progetto finito.
L’impostazione del corso è fortemente pratica e propone sessioni basate sull’apprendimento del software, con esercizi specifici su progetti e materiali video.

Il CORSO AVANZATO AVID MC110 è il secondo step per conseguire la certificazione ufficiale di AVID MC User: unito alla frequenza del precedente corso base AVID MC 101, permette di accedere all’esame di certificazione AVID, ottenendo così la certificazione di AVID MC User e l’inserimento del proprio nominativo nel database internazionale AVID dei montatori di 1° livello (MC User).
Il corso è rivolto agli editor che conoscono le basi degli strumenti di editing in Media Composer e sono pronti a migliorarsi e imparare i fondamenti per la creazione degli effetti all’interno di Avid Media Composer. Viene introdotta l’interfaccia di base degli effetti, le regolazioni dell’audio e degli effetti fondamentali, compositing video su più livelli, tracking, stabilizzazione, vari metodi di retiming e tecniche di base per la color. Media Composer potrà essere il tuo strumento evoluto per l’off-line (Cinema e Pubblicità) ma anche lo strumento di finalizzazione per prodotti televisivi, videoclip o low-budget.

A CHI SI RIVOLGONO I CORSI: Producers, Editors, Assistant Editor, Registi.

PREREQUISITI: conoscenza operativa pratica di Mac OS X. Un background in Editing, Produzione o Post-Produzione è fortemente raccomandato.

COSTI: la frequenza ai corsi prevede il versamento di una unica quota pari a:
    – € 600 per il Corso BASE – MC 101
    – € 900 per il Corso AVANZATO – MC 110

E’ previsto il costo unico di € 1.300 per chi si iscrivesse sia al corso BASE che al corso AVANZATO. Il software Media Composer verrà fornito dal CSC.

ISCRIZIONI: indirizzare una e-mail di richiesta a csclabmilano@fondazionecsc.it allegando il proprio curriculum vitae ed eventualmente il proprio showreel o link ai propri lavori entro il:

CORSO BASE (MC101)
6-10 settembre: iscrizioni entro il 27 agosto 2021
18-22 ottobre: iscrizioni entro l’8 ottobre 2021

CORSO AVANZATO (MC 110)
13-17 settembre: iscrizioni entro il 3 settembre 2021
25-29 ottobre: iscrizioni entro il 15 ottobre 2021

LA SEDE: Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede LOMBARDIA, Viale Fulvio Testi 121, Milano.

IL DOCENTE: Massimo Germoglio è AVID Certified Instructor. Montatore professionista dal 1983 di spot pubblicitari, documentari e film, oltre che Supervisore alla Post, VFX e Restauro. Profondo conoscitore del procedimento fotochimico, è da sempre attento alla innovazione tecnologica e alla sperimentazione, tra i primi montatori Avid in Italia. Realizza il primo film in DI e primo film in 4K in Italia. Vince svariati premi come Editor. Nel 1993 fonda la Rumblefish società innovativa di post produzione e VFX. Attualmente svolge la sua professione come freelance e insegna Montaggio, Workflow per la Post, VFX, Restauro.

LINK per scaricare i materiali informativi: https://www.fondazionecsc.it/corso/corsi-certificati-di-avid-media-composer/

APULIA FILM FORUM XII EDIZIONE 7-8-9 OTTOBRE 2021

La Fondazione Apulia Film Commission presenterà a Cannes la XII edizione di APULIA FILM FORUM, che si terrà online e a Brindisi nei giorni 7-8-9 ottobre 2021. Il programma del mercato di coproduzione sarà annunciato nella conferenza stampa che si terrà, lunedì 12 luglio alle 16, presso l’Italian Pavilion allestito nell’Hotel Majestic sulla Croisette. All’incontro interverranno: Simonetta Dellomonaco, President Apulia Film Commission, Antonio Parente, General Manager Apulia Film Commission, Alberto La Monica, Apulia Film Forum Director, Mira Staleva, Head of Sofia Meetings e Katriel Schory, Expert International Co-productions Markus Lehner – Eurimages Project Manager. 

L’obiettivo di APULIA FILM FORUM è favorire l’incontro e le partnership fra produttori, distributori, autori e registi, pugliesi e internazionali, affinché sviluppino buone sinergie per realizzare i progetti filmici in coproduzione e quindi la scelta della Regione Puglia per le lavorazioni dei loro film. Ai partecipanti viene offerta la possibilità di presentare e discutere i progetti filmici avendo così l’opportunità di “testarli” nella loro fase di sviluppo e, soprattutto, di entrare in contatto con potenziali cofinanziatori. 

Il programma si articolerà nell’arco delle tre giornate previste e mira a diffondere la conoscenza dei servizi erogati dalla Fondazione Apulia Film Commission nel settore audiovisivo, delle location e delle potenzialità del territorio regionale. Inoltre, è prevista una sessione di incontri one-to-one dei partecipanti con differenti produttori italiani ed internazionali invitati ad ascoltare i progetti selezionati. A ciò si aggiungeranno sessioni dedicate alla promozione e valorizzazione dei straordinari territori pugliesi, utili a far conoscere a tutti i produttori partecipanti la Puglia, che da sempre si distingue anche per le sue qualità culturali e di forte attrazione turistica in tutto il suo territorio. 

Anche in questa edizione prosegue l’apertura ai progetti di animazione, in linea con le finalità e funzioni istituzionali previste nello Statuto della Fondazione Apulia Film Commission, quali la promozione in Puglia di iniziative nel settore della produzione audiovisiva anche digitale, ed assicurare, anche in concorso con altri soggetti pubblici e privati, la formazione delle competenze dei professionisti pugliesi, la ricerca, lo studio e la sperimentazione, al fine di costituire un polo di eccellenza nel settore audiovisivo. 

Si rinnovano come sempre le due sezioni: Italia e Estero. La sezione Italia è rivolta a progetti audiovisivi di produttori nazionali in cerca di coproduttori stranieri. La sezione Estero è rivolta a progetti audiovisivi di produttori provenienti da qualunque altra parte del mondo in cerca di coproduttori o produttori esecutivi italiani. 

Per accedere ad entrambe le sezioni, i progetti filmici – lungometraggi di finzione, di animazione o documentari di lungometraggio – devono essere in fase di sviluppo, avere almeno il 30% del budget assicurato, e prevedere che le lavorazioni siano realizzate in tutto o in parte in Puglia (si precisa che non vi è obbligo di esplicita ambientazione nel territorio regionale). 

Sul sito http://www.apuliafilmcommission.it/progetti/apulia-film-forum/ è possibile scaricare l’Avviso Pubblico e la Scheda d’Iscrizione

L’iscrizione è gratuita, la scadenza per iscrivere i progetti è il 31 agosto 2020. 

La selezione dei progetti partecipanti sarà effettuata da una Commissione di valutazione, tenendo conto dei requisiti di ammissibilità, e gli esiti della valutazione saranno pubblicati sul sito http://www.apuliafilmcommission.it/progetti/apulia-film-forum/

Con l’Apulia Film Forum, in linea con le azioni strategiche della Regione Puglia, la Fondazione Apulia Film Commission promuove le attività culturali legate all’audiovisivo e rafforza la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale e del territorio pugliese, incrementando sia il cineturismo che l’attrattività delle location pugliesi per i produttori cinematografici e gli stakeholders di tutto il mondo. 

L’Apulia Film Forum è realizzato dalla Regione Puglia e dalla Fondazione Apulia Film Commission a valere su risorse del Patto per la Puglia – Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, Interventi per la Tutela e Valorizzazione dei beni culturali e per la promozione del patrimonio immateriale. 

NEW: XR CONTENT AWARD

Torino Short Film Market (TSFM) è felice di aggiungere un nuovissimo premio sponsorizzato da RAI Cinema Channel alla sua selezione XR durante la prossima sesta edizione!

RAI Cinema Channel premierà uno dei registi nelle selezioni XR Content con un’acquisizione esclusiva per il territorio italiano. Il RAI Cinema Channel Award renderà il film disponibile sull’app RAI Cinema Channel VR (disponibile su App Store, Play Store e Oculus).

Il vincitore di questo premio di 3000€ sarà annunciato durante la cerimonia di chiusura del Torino Short Film Market Vol. 6.

Maggiori informazioni sul bando per XR CONTENT sono disponibili qui. Scadenza per candidarsi: 15 settembre!


			

CON THEY TALK ANCHE LA CALABRIA A CANNES

Anche la Calabria, con i suoi paesaggi suggestivi ed incontaminati sarà protagonista a Cannes. Tra i film che saranno presentati al mercato di Cannes, infatti, c’è anche “They talk” di Giorgio Bruno, una produzione Bartlebyfilm e Pfa Films con Vision Distribution, su cui ha puntato anche la Calabria Film Commission di Giovanni Minoli che ha sostenuto il progetto.

Il film, che sarà distribuito al cinema dal 28 luglio, racconta le vicende di Alex, un tecnico del suono, che, durante le riprese di un documentario, registra per caso delle voci sinistre, non umane, che cercano di metterlo in guardia da qualcosa o da qualcuno. La ricerca per scoprire il significato di quelle parole farà riaffiorare persone ed eventi misteriosi legati al suo passato. E proprio come il passato che ritorna, un’onda nera, minacciosa e lugubre inizierà a tormentarlo.

Nel cast, tra gli altri, sono presenti: RocÍo Muñoz Morales; Jonathan Tufvesson; Margaux Billard; Sydney Rae White; Aciel Martinez Pol.

Un traguardo importante, non solo per la produzione del film che ha creduto in questo progetto, ma anche per la Calabria Film Commission che ha puntato e punta, credendoci fermamente, su quanto di suggestivo può offrire la Calabria e che conferma, ancora una volta, quanto potenziale abbia questo territorio che ha tutte le carte in regola per poter competere con le migliori location del mondo.

La Calabria, quindi, si candida ancora una volta, come set naturale per la realizzazione di film di carattere e di caratura internazionali offrendo i suoi ammalianti luoghi, il suo clima temperato, i suoi borghi carichi si storia e di arte, testimoni di contaminazioni antiche che vivono insieme alla modernità in un crogiolo di tradizioni. Il tutto, con la possibilità di poter raggiungere da ogni luogo ed in pochi minuti il mare, la montagna, la collina, la pianura in un susseguirsi di paesaggi incantevoli.

Mic: contributo a sostegno delle imprese di distribuzione cinematografica e audiovisiva internazionale

Il Ministero della Cultura ha pubblicato con il decreto ministeriale n.190 del 24 maggio 2021 le linee guida per accedere al contributo a sostegno delle imprese di distribuzione cinematografica e audiovisiva internazionale. I nuovi stanziamenti ammontano a € 3.000.000,00 per l’anno 2021.

Le risorse saranno ripartite secondo i criteri disciplinati dal suddetto decreto secondo le seguenti modalità:

  • € 25.000,00 per ciascun beneficiario proporzionalmente ridotto sulla base delle domande pervenute;
  • Le risorse eventualmente eccedenti saranno ripartite tra i beneficiari a seconda dei rispettivi minori ricavi;
  • Per ogni beneficiario, in ogni caso, il contributo non può superare la differenza tra i ricavi 2019 e i ricavi 2020 e € 100.000,00.

Possono accedere a contributo i soggetti con codice ATECO 59.13 che:

  • Abbiano conseguito nell’anno 2020 ricavi derivanti da attività di distribuzione internazionale inferiori di almeno il 10% rispetto a quelli realizzati nell’anno 2019;
  • Abbiano partecipato nel corso del biennio 2019-2020 con almeno un rappresentante registrato ad almeno 6 mercati internazionali citati nel decreto o, per le imprese costituite dopo il 30 settembre 2019, ad almeno due di essi.

La domanda andrà presentato attraverso la piattaforma DGCOL dal 6 luglio 2021 al 5 agosto 2021.

Per maggiori informazioni vai qui:

http://www.cinema.beniculturali.it/Notizie/5620/66/dm-24-5-2021-%e2%80%93-rep-190-%e2%80%9criparto-di-quota-parte-del-fondo-di-cui-all-art-89-del-d-l-n-182020-per-il-sostegno-delle-imprese-di-distribuzione-cinematografica-e-audiovisiva-internazionale%e2%80%9d/

AVPSummit – MATERA 7-10 luglio

Quattro giorni di networking, panel e incontri business per parlare dei trend del mercato post-pandemia, del futuro delle coproduzioni internazionali, di diversity, inclusione e green task force e di diritti e copyright dei contenuti audiovisivi. Matera si prepara alla prima edizione dell’AVP – Audio-Visual Producers Summit, in calendario dal 7 al 10 luglio.

Ad inaugurare il Summit il 7 luglio sarà il Forum del cinema lucano, appuntamento realizzato e ideato dalla Lucana Film Commission, nella sessione moderata dal Presidente della Lucana Film Commission Roberto Stabile con la partecipazione del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, del Direttore della Direzione Cinema e Audiovisivo del MiC Nicola Borrelli e del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.

GLI APPUNTAMENTI

L’8 luglio appuntamento con Sandra Stern, Presidente di Lionsgate Television Group, protagonista del Keynote Lavoro, carriera, creatività … business, mentre Andrea Scrosati (Fremantle), Lorenzo De Maio (De Maio Entertaiment) e Camila Jimenez Villa (The Immigrant) saranno i protagonisti del panel Approfondimenti e opportunità nell’industria mondiale dell’intrattenimento. Si parla poi di TV: strategie di acquisizione e produzione di contenuti di successo sul mercato con Fabrizio Zappi (Rai Fiction), Davide Nardini (Amazon Studios Italia) e Daniele Cesarano (Mediaset). Sean Furst (Sky Bound Entertainment), Ted Miller (Caa), Lorenzo De Maio (De Maio Entertainment), Nancy Cotton (Epix), Riccardo Tozzi (Cattleya) e Luca Bernabei (Lux Vide) si interrogheranno su I trend del mercato post pandemia.

Il 9 luglio spazio poi alla masterclass con il compositore James S. Levine per parlare di Musica per film e serie tv: i segreti per una colonna sonora di successo. E, ancora, Vince Gerardis (C.I.A.O.), Anne Thomopoulos (Legendary Global), Matilde Bernabei (LuxVide), Alexandra August (Sky Bound) parleranno di Adattamenti letterari e non solo. Giorgio Assumma (Siae) e Federico M.Ferrara coordineranno la sessione Tutela dei diritti e copyright nella produzione e divulgazione delle opere intellettuali. Robert Frankie (Zdfe), Moritz Polter (Windlight Pictures), Mario Gianani (Wildside) e Rick Jacobs (Skybound Galactic) saranno i protagonist di Quale futuro per le co-produzioni internazionali?, mentre Sean Furst (Sky Bound Entertainment), Anxo Rodriguez (Espot Light Media), Mederic Albouy (Max247), Kristin Jones (Amc Networks), Nicola De Angelis (Fabula) saranno tra le voci di Le co-produzioni tra Stati Uniti e Europa. La giornata di chiusura del 10 luglio sarà dedicata a Shoot in the South, showcase delle Film Commission di Campania e Puglia.

DIVERSITY, INCLUSIONE E PROTOCOLLI GREEN

Diversi gli appuntamenti dedicati all’inclusione e della diversità. Nel panel Diverse Storytelling (previsto l’8 luglio) interverrà la produttrice Janet Yang (L’impero del sole, High Crimes, Over the Moon). Con il panel Production Goes Green!, l’AVPSummit diventerà invece palcoscenico di una discussione sulla Green Production Guide di PGA. Il 9 luglio, interverranno a Matera due delle co-fondatrici della Green Task Force di PGA, Katie Carpenter e Lydia Dean Pilcher. Modererà il panel Chiara Sbarigia, Presidente di Istituto Luce Cinecittà.

TORNA IL MAXIMO AWARD

Il 9 luglio verranno premiati i protagonisti del mondo audiovisivo italiano nella cerimonia dei Premi Maximo: il riconoscimento, precedente assegnato da Apa nell’ambito del Roma Fiction Fest, viene riproposto in accordo con la Lucana Film Commission. I vincitori sono stati selezionati tra una rosa di titoli italiani di serie e di film prodotti per la tv e per le piattaforme digitali, andati in onda tra il 1° gennaio 2020 e il 30 aprile 2021. La Giuria del Premio – composta dal produttore Matteo Levi, in qualità di Presidente; dall’attrice Maria Pia Calzone; dalla scrittrice, autrice e sceneggiatrice Barbara Cappi e dal regista e sceneggiatore Stefano Sardo – decreterà i vincitori delle 7 categorie in concorso (Miglior produttore; Miglior serie; Miglior film; Miglior attore; Miglior attrice; Miglior creatore; Miglior regia).

L’Audio-Visual Producers Summit è organizzato dalla Lucana Film Commission per APA – Associazione Produttori Audiovisivi in associazione con PGA-Producers Guild of America e con il supporto del MiC-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, MAECI-Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ice-Agenzia e Istituto Luce-Cinecittà. Potete trovare il programma dettagliato sul sito di Apa e della Lucana Film Commission.

IFC – L’Italia a Cannes

Finalmente anche il Festival di Cannes torna ad aprirsi al pubblico, dopo la forzata pausa del 2020, e sulla Croisette si rivive il piacere – quasi paradossale – di chiudersi in uno spazio per condividere il godimento del grande cinema. E con Cannes torna l’Italian Pavilion, lo spazio professionale che nei principali appuntamenti europei – qui, come a Venezia e Berlino – accoglie delegazioni professionali, artistiche e tutti gli addetti dell’industria del cinema italiano ed estero presenti al festival. 

Allestito negli spazi dell’Hotel Majestic, l’Italian Pavilion ospita dal 6 al 16 luglio quotidianamente conferenze, convegni, le attività dei film in programma, interviste, incontri di business e one to one. Rappresentando il polo centrale, confortevole e in sicurezza per tutti gli operatori presenti. Dopo il positivo esperimento della passata Mostra del Cinema di Venezia, il Pavilion si presenta in una doppia veste ibridain presenza e online, permettendo quindi anche ad appassionati e al pubblico da casa di assistere da remoto a tante delle attività in programma nello spazio. Così su italianpavilion.it si potrà consultare il calendario (disponibile dal 5 luglio p.v.) con le informazioni su ciascun appuntamento, assistere da remoto a qualsiasi evento in diretta streaming, rivederne le registrazioni video. 

L’Italian Pavilion è promosso e realizzato dalle istituzioni che si occupano dell’internazionalizzazione del nostro cinema: Luce-Cinecittà, Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, Maeci, ICE e Anica. Partner dell’IP sono: Rai Cinema, AFIC, APA, APE, Centro Sperimentale di Cinematografia, CNA, Europa Creativa Media, Doc.it, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Ente Dello Spettacolo, Giornate degli Autori, Italian Film Commission, Italian Short Film Center, Italy for Movies, MIA, UNEFA, SNGCI, SNCCI, Cinecittà News, 8 ½. 

E come nelle passate edizioni, il Pavilion si contraddistingue, oltre che per l’accoglienza professionale, per l’attrazione degli allestimenti. Il tema dell’Italian Pavilion a Cannes 2021 è una dichiarazione poetica e un auspicio: “il cinema è un viaggio”. Dopo mesi di chiusure per la pandemia, di confini bloccati e sale serrate, il cinema ci riapre gli occhi davanti a schermi, colori, riflessi di luce che raccontano il nostro Paese. L’Italia, che nella Cannes di quest’anno è presente con forza in tutte le sezioni, con i suoi maestri dello sguardo e giovani autori di sfide promettenti, si squaderna nel Pavilion in un’esplorazione di sensi: non solo immagini, ma un disegno di suoni diversi, ricchi. Sono i suoni della nostra lingua, quella nazionale e quella dei dialetti, che nei decenni hanno popolato i film e le serie televisive. Il visitatore del Pavilion viaggia così all’interno di un flusso di luci e suoni, in un’esplorazione sensoriale, visiva, uditiva e sentimentale. Una multilingua che è una delle peculiarità del nostro cinema, e che rispecchia la peculiare varietà di paesaggi, fisici e umani, di un Paese che trova la sua unità migliore nell’incontro di diversità, nella sua eccentricità. Le immagini ci parlano, e dove non arrivano, sono le parole, i suoni, i dialetti, le parlate dei nostri attori, a farci vedere meglio. L’immagine del Pavilion, come il suo allestimento, è curata dallo Studio Cappelli Identity Design.

fonte: @cinecittanews

ISCHIA FILM FESTIVAL – CINEMA E TERRITORI: UN RITORNO AL FUTURO È POSSIBILE?

Per questa diciannovesima edizione di Ischia Film Festival – una specialissima edizione di ripresa – il consueto Convegno sul Cineturismo si apre doverosamente ad affrontare i nuovi scenari.

Pandemia, distanziamenti e lockdown ci hanno inequivocabilmente introdotto in un mondo nuovo.

La caratteristica più “visibile” e dilagante è quella della rarefazione della socialità, ma più ancora lo sfilacciamento del principio di realtà a favore di una dimensione digitale che parte strumentale ma arriva infine ad essere esistenziale.

Si giunge così a parlare di phygital, cioè di commistione e ibrido, compresenza e compromesso funzionale tra le due dimensioni: l’online e il reale che ora si ricolloca persino come offline.

Non sfuggono a nessuno le implicazioni e i rischi che questo modello contiene in sé. Un dato per tutti: “per l’82% dei millennial non esiste più un confine tangibile tra fisico e digitale e l’aspettativa è quella di vivere esperienze sempre più unificate e personalizzate”.

Ma allentare il legame con la realtà e assottigliare i dati di riferimento territoriali legati alla presenza fisica significa ridefinire il mondo ed il linguaggio con il quale intendiamo raccontarlo e trasmetterlo ad altri.

Ben lo sanno tutti coloro che dal rapporto con il territorio traggono la forza creativa e la “ragione sociale” profonda della loro esistenza ed operatività: i Festival, di Cinema in particolare, che si sono visti costretti a riformulare percorsi e immaginare nuovi riti comuni per mantenere i loro “patronimici” (si può davvero realizzare una Mostra del Cinema di Venezia senza Venezia?) le Film Commission che sul location scouting&proposal hanno costruito la propria identità e mission ed ora trattano set virtuali, gli operatori turistici che per tenere viva la fiamma esperenziale del destination marketing hanno inventato di tutto in questi quasi due anni di chiusure totali o parziali.

La domanda dunque è: come riformulare le attività ora?

E del Cineturismo, che ne sarà? Usciti dal cinema col desiderio di acquistare viaggi, dovremo tornare al Cinema per farne?

Di questo e altro ancora tratterà il Convegno “CINEMA E TERRITORI: UN ritorno al futuro È POSSIBILE?” di questa “storica” edizione 2021 di Ischia Film Festival.

Introduzione e saluti:

Michelangelo Messina

Direttore artistico Ischia Film Festival

Ideatore del neologismo CINETURISMO

Michele Lo Foco

già Membro del Consiglio Superiore della Cinematografia

e dell’Audiovisivo – MIBACT

Interventi:

Maria Elena Rossi

Marketing and Promotion Director ENIT 

Il Turismo dopo i distanziamenti

Francesco di Cesare
Presidente Risposte Turismo

Cineturismo di prossimità o senza territori?

Case History

Andrea Camesasca

Delegato al turismo Confcommercio Como – imprenditore turistico Lago di Como

L’economia turistica del Lago di Como sviluppata dal cineturismo

Ivan Antognozzi

Direttore Fondazione Marche Cultura

Cineturismo come radicamento culturale e orizzonte turistico dei territori: il modello Marche

Cristina Priarone
Presidente Italian Film Commission

Le film commission: location proposal o set virtuali?

Giorgio Gosetti

Vice presidente AFIC

La prospettiva festival e la cultura post pandemica

Conclusioni:

Michelangelo Messina

Direttore artistico Ischia Film Festival

Ideatore del neologismo CINTETURISMO

Anna Olivucci

Resp.le Marche Film Commission

Fondazione Marche Cultura

Regione Marche – Settore Turismo 

Centro studi sul CINETURISMO – Ischia Film Festival

Coordinamento del Convegno a cura di: Anna Olivucci

I RUSSI TORNANO IN ITALIA: ENIT IN COLLABORAZIONE CON LE MARCHE HA OSPITATO 70 TRA OPERATORI, BLOGGER E GIORNALISTI

NUOVO VOLO S7, PONTE TRA LA RUSSIA E ANCONA

QUASI UN MILIONE E TRECENTOMILA RUSSI HANNO VISITATO L’ITALIA NEL 2019 E NONOSTANTE IL COVID NEL 2020 QUASI 195MILA

ROMA, 28 GIUGNO 2021 –  La Russia torna in Italia. Enit ha accolto 70 operatori tra cui i principali tour operator di Mosca e di San Pietroburgo come Pac Group, nonché la più importante agenzia di informazione della Russia, Tass, e alcuni rappresentanti del governo della Federazione russa. Alla delegazione all’Ancona International Airport, dov’è atterrato il charter S7 Airlines, è stato riservato uno speciale benvenuto a sorpresa con zainetti e un benaugurante telo mare. Enit ha curato tutta l’assistenza logistica, la selezione dei partecipanti e il coordinamento per i documenti e i visti. Il sistema Italia ha  permesso lo speciale volo charter. Il gruppo è rimasto 5 giorni nel Bel Paese nel rispetto delle norme Covid per chi viaggia per lavoro dalla Russia in Italia e ha visitato tutte le province marchigiane: un educational tour, organizzato da Regione Marche e Enit con le Camere di Commercio delle Marche in collaborazione con la compagnia aerea russa S7 Airlines, un momento che ha inaugurato nuove partnership e collaborazioni tra due realtà che condividono vocazioni turistiche e commerciali molto affini. La delegazione, dopo i saluti istituzionali di benvenuto dell’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli, si è spostata ad Ascoli Piceno per la serata inaugurale alla presenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli. Momenti di commozione per questo viaggio che ha assunto un valore fortemente simbolico e che segna la ripresa graduale dei voli long haul. Gli accompagnatori russi hanno raccontato che diverse persone hanno pianto all’atterraggio: erano operatori che avevano già lavorato con l’Italia ed erano felici di poter riprendere l’attività post Covid. La città di Mosca ha omaggiato la Regione con un libro sulle tradizioni culturali e folcloristiche della Capitale. Il programma prevedeva, tra le altre cose, la visita a Torre di Palme, Pintura di Bolognola, Sarnano, Macerata e Porto Recanati, e un passaggio in alcuni outlet dell’artigianato made in Marche. “Quasi un milione e trecentomila i russi che hanno visitato l’Italia nel 2019 e il peso della presenza dei russi ancora si fa sentire – dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci – Ma il viaggio organizzato in collaborazione con Enit è simbolico in quanto segna una ripresa graduale, una boccata d’ossigeno per il settore. L’Italia si posiziona al terzo posto dopo Turchia e Thailandia fra i Paesi più visitati al mondo dai turisti russi. Alberghi extra lusso, terme, visite in montagna e al mare, ma non solo. Fra le mete dei russi alla scoperta della cultura italiana anche i borghi meno noti. L’Italia batte Spagna e Francia”.

Ischia Film Festival 2021

Ci saranno Oliver Stone, uno tra i registi che più hanno segnato gli ultimi quarant’anni di cinema, e Alexander Sokurov, Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia con “Faust” nel 2011. E ancora: Allan Starski, scenografo premio Oscar per “Schindler’s List”. Con ospiti internazionali, la diciannovesima edizione dell’Ischia Film Festival, in programma dal 26 giugno al 3 luglio al Castello Aragonese, segna lo storico ritorno in presenza dei grandi eventi culturali dopo la lunga interruzione per la pandemia.

“Il ritorno di ospiti di caratura internazionale all’Ischia Film festival è un importante segnale di ripartenza per un settore profondamente scosso dall’inattività forzata degli ultimi mesi e, in generale, per l’intero Paese, che riparte con ottimismo riappropriandosi delle libertà perdute e della fruizione diretta dell’arte, in una cornice di assoluto splendore”, sottolinea il patron della manifestazione, Michelangelo Messina.

Oliver Stone, che ha diretto pellicole celebri come “Platoon”, “Assassini nati”, “Wall Street”, “Nato il quattro luglio”, “JFK – Un caso ancora aperto” e “Gli intrighi del potere”, vincendo tre Oscar e quattro Golden Globe, riceverà il Premio alla carriera mercoledì 30 giugno, incontrando il pubblico alla cattedrale dell’Assunta per poi lasciare spazio alla proiezione del suo “Ogni maledetta domenica”, film del 1999 con un cast stellare, capitanato da Al Pacino.

Con la consueta formula, volta a celebrare il connubio tra cinema e location, esaltando le potenzialità del cineturismo, tanto più in tempi segnati dalla pandemia, l’Ischia Film Festival proporrà – nel pieno rispetto delle normative anti Covid – ogni sera una doppia proiezione introdotta da incontri con gli autori, in presenza, nelle tre suggestive sale all’aperto nel Castello Aragonese (in Piazza d’armi, nella terrazza della casa Del Sole e alla Cattedrale dell’Assunta).

In particolare, la selezione 2021 conta 96 opere tra finzione e documentario, di cui 48 in concorso e 48 fuori concorso, provenienti da 42 paesi, in un eterogeneo affresco in grado di toccare temi di stretta attualità, dall’ambiente alla violenza di genere, passando per l’impegno sociale, le rivisitazioni storiche e riflessioni intimiste.

Film d’apertura sabato 26 giugno alle 20.30 è “Quo vadis, Aida?” di Jasmila Žbanić; a seguire “L’ultimo paradiso” di Rocco Ricciardulli con Riccardo Scamarcio. Nella serata inaugurale il regista, sceneggiatore e attore Alessandro D’Alatri riceverà il Plinius Award, un premio che negli anni è stato assegnato, tra gli altri, a Ron Howard, Walter Veltroni, Mario Monicelli, Paolo Villaggio e Rocco Papaleo.

Tra i protagonisti di domenica 27 giugno Barbara Bouchet (che sarà premiata con l’Ischia Film Award) e Marco Bocci, che introdurrà con il regista Toni D’Angelo la proiezione di “Calibro 9”. Il regista Francesco Bruni accompagnerà invece la proiezione di “Cosa sarà”.

Lunedì 28 giugno Allan Starski incontrerà il pubblico e riceverà il premio alla carriera dell’Ischia Film Festival, il Life Achievement Award, prima della proiezione di un altro suo capolavoro, “Oliver Twist”. L’anteprima del film “Black Parthenope” di Alessandro Giglio con Giovanni Esposito, Gianluca Di Gennaro e Nicola Nocella, è in programma martedì 29 giugno alla presenza di regista e cast. Ospiti della giornata anche Giovanni Amura, Elvis Esposito e Sara Falanga.

Un’allure internazionale ammanterà anche la serata al chiaro di luna di venerdì 2 luglio, dedicata al talento di Alexander Sokurov, che riceverà il Premio alla Carriera IFF 2021, prima della proiezione del suo capolavoro “Arca russa”, un unico piano-sequenza di circa novanta minuti in cui lo sguardo in soggettiva della macchina da presa percorre diverse epoche storiche in un viaggio metafisico e onirico. A seguire “Admiral Tchumakov”. Sabato 3 luglio il gran finale del festival, con la cerimonia di premiazione delle opere vincitrici alla Cattedrale dell’Assunta.

“In attesa di poter festeggiare definitivamente liberi il ventennale nel 2022 – aggiunge Messina – siamo riusciti ad organizzare un’edizione del Festival che, malgrado le restrizioni della pandemia, tiene alto il vessillo di uno degli eventi di punta del panorama nazionale e internazionale, a sostegno degli autori e delle loro opere, celebrando in particolare il graditissimo ritorno degli ospiti internazionali”.

Il Festival abbraccerà anche una sezione online sulla piattaforma digitale ischiafilmfestivalonline.it, dove saranno visibili tutte le proiezioni fuori concorso e una selezione delle opere in concorso. Alle proiezioni in presenza si accede acquistando biglietto nominale con posto assegnato, presso l’infopoint al Piazzale Aragonese ad Ischia Ponte, o in prevendita (info e programma completo su www.ischiafilmfestival.it).

Per le opere in concorso confermate le sezioni competitive Lungometraggi, Cortometraggi, Location Negata, Scenari Campani. Quarantasette dei film selezionati saranno in anteprima, 41 sono produzioni o coproduzioni italiane mentre 55 sono opere provenienti dall’estero (con 43 film che verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano). Sono 14 sono le prime visioni assolute, 4 quelle internazionali (tra le quali anche “Echoes of the Empire” del regista americano Robert H. Lieberman, la commedia musicale franco-finlandese Le Café de mes Souvenirs” e “Abu Omar” dell’israeliano Roy Krispel), 4 le europee e 25 le italiane. Gli incontri con gli autori sono condotti dai critici cinematografici Antonio Capellupo e Giuseppe Borrone con la partecipazione straordinaria di Gianni Canova.

Un lavoro arduo spetterà alla giuria formata da Karin Hoffinger, responsabile delle relazioni internazionali della Berlinale, dai critici cinematografici Zlatko Vidackovic, direttore artistico del Pola Film Festival, e Emanuela Martini, già direttrice del Torino Film Festival (lungometraggi); dal regista e sceneggiatore Alberto Rizzi, dallo sceneggiatore, regista e attore Massimo Gaudioso e dallo storico dell’arte Tommaso Strainati (location negata); dall’attrice Alessia Barela, dal Presidente del Festival Internazionale del Cinema Laceno d’Oro, Antonio Spagnuolo, e dal produttore e regista Emanuele Palamara (cortometraggi e scenari campani).

Lunedì 27 giugno alle 10 è invece in programma il diciannovesimo Convegno Internazionale sul Cineturismo, che indagherà un tema particolarmente attuale: come riformulare le attività ora, dopo che restrizioni e distanziamenti richiesti dalla pandemia hanno aumentato le opportunità digitali ma sfilacciato e modificato il legame con i territori. Interverranno, tra gli altri, Michelangelo Messina, ideatore del neologismo “cineturismo”, Michele Lo Foco (membro del Consiglio Superiore della Cinematografia e dell’Audiovisivo del MiC), Maria Elena Rossi (Marketing and Promotion Director ENIT), Francesco di Cesare (presidente Risposte Turismo), Ivan Antognozzi (direttore Fondazione Marche Cultura), Cristina Priarone (presidente Italian Film Commission), Giorgio Gosetti (vice presidente AFIC), Anna Olivucci (responsabile Marche Film Commission).

L’Ischia Film Festival è realizzato sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con l’adesione del Presidente della Repubblica, e con il contributo della Regione Campania (Direzione delle politiche culturali e del turismo) e della Direzione Generale Cinema del MiC .

Per maggiori informazioni vai al sito:

https://www.ischiafilmfestival.it/index.php/it/19-edizione/catalogo