Film commissions

Milano Industry Days – MID by MFN #1 sabato 9 ottobre 2021 – online su Zoom

Presentazione degli 11 progetti sviluppati al workshop IN PROGRESS MFN

10-17 (pausa 13-14): presentazione dei progetti 
17.00-18.30: incontri one to one (su prenotazione)
18.30-19: premiazione

L’accesso ai Milano Industry Days – MID by MFN è riservato a professionisti del settore e su invito
RSVP a workshop@milanofilmnetwork.it entro e non oltre mercoledì 6 ottobre
per ricevere il link zoom per partecipare e il dossier dei progetti.

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Milano Industry Days – MID by MFN #2
con la presentazione dei lungometraggi italiani
in post-produzione selezionati dal bando della 8a edizione de
L’ATELIER MFN sarà a fine novembre
www.milanofilmnetwork.it

Approvato progetto fattibilità Studios Lamezia Terme

Gli Studios di Lamezia Terme diventano realtà. A seguito dell’approvazione, avvenuta ieri, del progetto di fattibilità tecnico economica, saranno avviate a breve le procedure di gara per la realizzazione di strutture che daranno vita ad una vera e propria cittadella del cinema che farà della nostra regione un punto di riferimento per le grandi e piccole produzioni nazionali e internazionali.

Il progetto di fattibilità approvato oggi, infatti, prevede la realizzazione in due step funzionali, di due teatri di posa, locali di attrezzeria, costumeria e camerini, un edificio di due piani dedicato alla postproduzione, un edificio dedicato agli uffici della Fondazione e alle attività di formazione e servizi e realizzazione di una vasca d’acqua (da 50*25 m per circa 1.250 mq) per riprese in acqua adiacente le aree esterne lasciate libere per l’allestimento di riprese in esterno.

All’interno dei teatri di posa, ampi 800 mq con un’altezza di 12 metri, saranno realizzate produzioni audiovisive professionali. Accostati ai teatri di posa si trovano gli spazi adibiti alla costumeria e alle attrezzature, che possono anche essere sopraelevati in caso di necessità sopraggiunte.

Gli studi di post-produzione saranno a servizio delle produzioni interne ed esterne e consentiranno di finalizzare lavori prodotti interamente negli Studios oppure accogliere produzioni esterne per la finalizzazione cinematografica, televisiva ed audiovisiva in generale.

Lo schema distributivo è impostato sul massimo della razionalità e funzionalità, con particolare riguardo alla posizione degli accessi, alla viabilità interna al complesso e al posizionamento dei parcheggi.

L’infrastruttura che sarà realizzata a Lamezia avrà tutte le caratteristiche per diventare un vero e proprio Hub per l’industria dell’audiovisivo e un punto di riferimento per le imprese e professionisti del settore e gli stakeholder internazionali, offrendo tutti gli spazi e i servizi attualmente richiesti dal mercato.

PINO – IL FILM DI WALTER FASANO

“PINO” di Walter Fasano sarà presentato il 2 ottobre al Teatro Petruzzelli di Bari nell’ambito del Bif&st, come evento di chiusura del festival www.bifest.it

Dal 3 ottobre il film è in distribuzione solo su MUBI (www.mubi.com)

Quando il Museo Pascali mi ha chiesto di documentare la storica acquisizione dell’opera di Pino Cinque bachi da setola ed un bozzolo, la proposta è stata di allargare gli orizzonti del racconto e provare a evocare possibili contenuti “altri” (quello del ritorno alle proprie origini/radici ad esempio).

Spinto dall’intensità (e dalla luminosa chiarezza) delle opere e della vita di Pino, nel mettere in dialogo musica, immagini, voci e suoni i numi tutelari sono stati Arthur Rimbaud, Chris Marker ed Alain Resnais, che ci hanno ricordato come l’esplorazione creativa sia aperta a infinite possibilità di direzione e bellezza. Avendo scelto la strada del racconto per immagini fotografiche, ho avuto la fortuna di essere affiancato da alcuni eccezionali compagni di viaggio: Pascali, innanzitutto, le cui straordinarie (e poco note) fotografie ci hanno permesso di entrare nel suo sguardo.

E soprattutto Pino Musi, sempre riconoscibile per stile ed esiti proprio in quanto ricercatore del senso profondo dell’immagine. Le sue fotografie originali scandiscono la narrazione del film in una dimensione che trascende la ricerca del “momento decisivo”.

Il meraviglioso repertorio fotografico di Claudio Abate, Elisabetta Catalano, Ugo Mulas ha saputo restituirci un’immagine vivida di Pino e di quella stagione creativa di cui il gallerista Fabio Sargentini è stato demiurgo, e per noi complice di qualità insuperabile.

I film di Luca Maria Patella ed Alfredo Leonardi, gli illuminati testi critici e poetici compulsati e rielaborati nel racconto vocale delle nostre tre narratrici: Suzanne Vega, Alma Jodorowsky e Monica Guerritore. In una sintesi che cerca di attraversare spazio e tempo trasportandoci in qualche modo in prossimità della breve e intensa vicenda umana e artistica di Pino Pascali.

Walter Fasano è nato a Bari nel 1970.

Attivo come montatore dai primi anni 90, nel 2013 dirige Bertolucci on Bertolucci assieme a Luca Guadagnino, di cui ha montato gran parte della filmografia. Fra gli altri ha montato per Dario Argento, Park Chan-Wook, Ferzan Ozpetek, Maria Sole Tognazzi, Igort, Edoardo Gabbriellini, Chino Moya, Marco Ponti. Come sceneggiatore ha vinto con Guadagnino e James Ivory il David di Donatello per Chiamami col tuo nome, per cui è stato premiato anche con il Nastro d’Argento per il montaggio. Dal 2018 è membro dell’Academy. Nel 2021 è al Festival di Venezia con “America Latina”, il più recente lungometraggio dei Fratelli D’Innocenzo.

Crediti

Opera finanziata nell’ambito del progetto “Pascali 2018, l’arte contemporanea tra innovazione e sviluppo sociale”. DGR N. 2083/2017

Regia e soggetto Walter Fasano con le voci di Suzanne VegaAlma JodorowskyMonica Guerritore Michele Riondino fotografie originali Pino Musi fotografie repertorio Pino Pascali fotografie Claudio AbateElisabetta CatalanoUgo Mulas e altri musiche originali Nathalie Tanner suono Davide FavargiottiJean-Pierre LaforceCeleste Frontino riprese video Francesco Di Pierro una produzione Passo Uno per Regione Puglia – Fondazione Pino Pascali – Apulia Film Commission prodotto da Salvatore Caracuta e Walter Fasano produttore esecutivo Matteo Chiarello.

Il film SKMP2 è di Luca Maria Patella

Il film Libro di Santi di Roma Eterna è di Alfredo Leonardi

Paese: Italia

anno di produzione: 2020

durata: 60 minuti

formato di proiezione: DCP

PREMIATI A LA MADDALENA I 10 VINCITORI DEI 3 CONCORSI DEL PREMIO SOLINAS 2021

Si è conclusa con successo la 36° edizione del Premio Solinas a La Maddalena. 150 ospiti nazionali e internazionali hanno abitato l’isola e – stimolati dalla forza e dalla bellezza di questo paradiso terrestre – hanno creato e promosso felicità collettiva con Lab di Alta Formazione, sessioni di pitching e il Convegno “Storie e nuove tecnologie”.  La discussione serrata e costruttiva generata dal Convegno e il confronto creativo tra Autori e Produttori che ne è derivato, aprirà – nel prossimo futuro – nuove opportunità di collaborazione tra tutti i soggetti dell’intera filiera dell’intera filiera cinematografica e audiovisiva.

L’emozionante manifestazione di premiazione dei 3 concorsi del Premio Solinas 2021 si è tenuta sulla spiaggia di Punta Tegge. I Premi sono stati consegnati dai 50 Giurati, cuore pulsante del Premio e da Francesco Solinas, Storico dell’Arte e Presidente Onorario del Premio, Stefano Sardo sceneggiatore, regista e Presidente 100autori e dal regista Daniele Segre alla presenza della Presidente del Premio Annamaria Granatello.

Vince la 36° edizione del Premio Franco Solinas al Miglior Soggetto con un premio da 1.000 euro “La legge del lupo” (titolo originale Il lupo) di Mariachiara Illica Magrini, Luca Renda e Alberto Scocca, mentre il Premio al Migliore Sviluppo di 1.000 euro è stato assegnato a “I figli della scimmia” (titolo originale Il mio erede) di Damiano Femfert e Tommaso Landucci.

I tre progetti vincitori delle Borse di Sviluppo di 2.000 euro ciascuna del Premio Solinas EXPERIMENTA SERIE con la main sponsorship di Rai Fiction sono “L.E.D.” (titolo originale L’effetto Dorothy) di Luca Avagliano e Gregory Eve; “Regina d’Italia” (titolo originale Vittoria) di Marco Colombo, Francesca Frigo e Emanuele Mochi e “Vedi Napoli e poi…boh!” (titolo originale Operazione Sansevero) di Giulio Nocerino e Paolo Piccirillo.

Vince Premio Solinas Miglior Documentario per il Cinema, in collaborazione con Apollo11, di 4.000 euro “Cesare nel tempo” (titolo originale Bassocorso) di Angelo Loy. Il premio è stato consegnato da Daniele Segre. La Borsa di Sviluppo Valentina Pedicini di 1.000 euro è stata assegnata, con grande emozione, al bellissimo progetto di Anna Negri “La trama degli affetti” (titolo originale La famiglia Rossi). Il premio è stato consegnato da Tiziana Triana.

La Giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a “L’era d’oro” (titolo originale Futura) di Camilla Iannetti. Il Premio IDS Academy (assegnato a un autore/autrice di un progetto di documentario in sviluppo, e in cerca di produzione) è stato consegnato a “Jara Toledo” (titolo originale Myra) di Giovanni Grandoni e Daniela Mitta, mentre il Premio IDS Industry (assegnato a un autore/autrice che ha già un produttore coinvolto nello sviluppo del progetto) “Donne prete” (titolo originale Il pane di Christine) di Chiara Campara.

La dotazione dei Premi del Premio Franco Solinas e del Premio Solinas Documentario è messa a disposizione dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

«E’ con grande soddisfazione che la Regione Sardegna sostiene in Premio Solinas e con determinazione nutriamo la crescita dei talenti isolani e il potenziamento della narrazione di storie di Sardegna – afferma Andrea Biancareddu, Assessore alla cultura della Regione Sardegna. “In prima persona sostengo lo sviluppo della filiera audiovisiva isolana, garantendo piena operatività alla Fondazione Sardegna Film Commission, nostro qualificato braccio operativo che porta talenti, opere e la Sardegna tutta all’attenzione del magico mondo internazionale e nazionale, cinematografico e televisivo».

Dichiara Gianvincenzo Belli, Assessore alla Cultura del Comune di La Maddalena: «A conclusione dell’edizione 2021 del Premio Solinas, esprimiamo la più totale gratitudine per la qualità organizzativa. Come comunità l’edizione 2021 coincide con la candidatura della nostra città come Capitale Italiana della Cultura per il 2024 e il Premio Solinas e la Fondazione Sardegna Film Commission dovranno essere partner prioritari per la realizzazione del nostro progetto»

«Sono molto emozionata – racconta Annamaria Granatello, presidente del Premio Solinas – Siamo tornati a La Maddalena e la magia ha vinto di nuovo, su tutto. La Casa Creativa degli Autori continua il suo lavoro di scouting con forza e determinazione e favorisce la nascita e la crescita di nuove Storie e nuovi Autori. Ringrazio i Giurati che rappresentano l’anima, il cuore e il motore di questo Premio sempre più prestigioso, tutti i nostri partner, i produttori e Nevina Satta che con la Fondazione Sardegna Film Commission e la Regione Sardegna permettono a noi e a la Maddalena di proiettarci nel futuro con fiducia rinnovata»

«Non potevamo mancare all’appuntamento del Premio Solinas proprio nel 2021, anno fondamentale per la ridefinizione della Agenda Sostenibile mondiale e del Cop26 a Glasgow – sottolinea Gianluca Aste, presidente della Fondazione Sardegna Film Commission – per ricordare proprio da questa magnifica isola nell’isola, con tutta la nostra squadra, la centralità della comunità sarda nella promozione di uno Sviluppo Sostenibile globale, che coinvolga anche l’Industria Cinematografica ed Audiovisiva rendendola sempre più coraggiosa, responsabile ed inclusiva».

Il Premio Solinas è sostenuto da: MiC, Regione Sardegna e Fondazione Sardegna Film Commission e SIAE

Gode del Patrocinio di: Comune di La Maddalena, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Istituto d’Istruzione Superiore G.Garibaldi, il Corso di Scienze della Produzione Multimediale dell’Università di Cagliari e dal Dipartimento delle Scienze Umanistiche e Sociali di Sassari

e delle Associazioni di Categoria: 100autori, ANAC, Writers Guild Italia, Doc/It, ANICA, APA, AGICI, CNA, Cartoon Italia e Unita

Viene realizzato con la collaborazione di: Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Festival del Cinema Italiano di Madrid, Cinemed, Apollo11, Bookciak Azione!, Olbia Film Network e IDS

Main sponsor Experimenta Serie: Rai Fiction

Partner La Bottega della Sceneggiatura: Netflix

In Veneto si torna al Cinema con tre euro

Riportare il pubblico nelle sale cinematografiche con opere di qualità e riaffermare il ruolo delle sale di spettacolo come presidi culturali sul territorio, in particolare quello veneto.

Sono questi gli obbiettivi ambiziosi che si pone l’edizione 2021 de “La Regione del Veneto per il cinema di qualità – La Regione ti porta al cinema con tre euro – I martedì al cinema”, progetto pluriennale della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS.

Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative di promozione dei circuiti di qualità del cinema e dell’audiovisivo e di promozione della cultura cinematografica, sostenute dalla Regione, che riconosce il sistema del cinema e dell’audiovisivo quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione.

Tutti i martedì del mese di ottobre e novembre i cittadini avranno nuovamente la possibilità, recandosi nelle sale cinematografiche aderenti, di fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali, al costo ridotto di soli tre euro. Le proiezioni, inoltre, saranno accompagnate dal commento di un esperto.

«La Regione ha avviato nel 2005 la collaborazione con AGIS-ANEC Sezione Interregionale delle Tre Venezie per questa iniziativa che conferma, dopo 15 anni, risultati positivi sia sotto il profilo dell’adesione da parte degli esercenti cinematografici coinvolti, sia da parte del pubblico – sottolinea Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura Regione del Veneto. Era importante rinnovare anche per quest’anno la proposta di proseguire ma soprattutto è importante sottolineare il valore e la centralità della sala cinematografica quale presidio culturale del territorio, favorire l’offerta culturale, accrescere e qualificare la conoscenza e la capacità critica del linguaggio cinematografico. Il successo di questi anni e la partecipazione di 25 sale per questa edizione confermano la qualità della proposta “la Regione del Veneto per il cinema di qualità”».

«La rassegna parte all’insegna dell’ottimismo, in quanto verrà a coincidere con la possibilità delle sale di tornare ad una capienza di pubblico molto più ampia rispetto a quella dovuta alle restrizioni imposte dal periodo della pandemia – sottolinea Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS –. Lo sforzo richiesto a tutti noi che operiamo nel settore, è adesso quello di riportare il pubblico nelle sale cinematografiche. Un impegno che condividiamo con la stessa Regione del Veneto, che auspichiamo coinvolta sia con la nuova legge sulle attività culturali e dello spettacolo, sia con un intervento incisivo nelle politiche che interessano il comparto».

Insiste sulla necessità di far tornare il pubblico nelle sale anche Giuliana Fantoni, Presidente della FICE delle Tre Venezie: «I “martedì al cinema a 3 euro” ci danno una leva in più per scardinare dalla fruizione domestica anche le persone che fino adesso non si sono ancora riavvicinate alla sala cinematografica. Un pubblico che vogliamo attrarre non solo con la convenienza economica del biglietto, ma anche dandogli dei momenti di approfondimento. Verranno infatti organizzate delle presentazioni introduttive prima delle proiezioni, in una sorta di cineforum che farà bene sia allo spettatore sia alla sala che avrà modo di accoglierlo con più attenzione e cura. Non da meno è importante anche il fatto che la rassegna prosegua per due mesi consecutivi, ricreando l’abitudine ad entrare in sala con periodicità anche per coloro che se ne sono allontanati».

Sono venticinque le sale venete che hanno aderito quest’anno all’iniziativa:

A Belluno gli appuntamenti con i “martedì al cinema” si terranno al Cinema Italia; a Padova al Cinema Esperia, al Cinema Il Lux, al Multiastra, al Multisala Pio X – MPX e al Cinema Rex. A Treviso l’appuntamento è, in città, al Multisala Corso eal Multisala Edera, mentre, in provincia, al Multisala Manzoni di Paese, al Cinema Cristallo di Oderzo e al Multisala Verdi di Vittorio Veneto e il Multisala Cinergia di Conegliano; a Venezia e provincia si confermano il Multisala Rossini e il Multisala Giorgione di Venezia, il Multisala Astra a Venezia Lido, il Cinema Dante, l’IMG Candiani e l’IMG Palazzo di Mestre e, in provincia, il Cinema Teatro Mirano di Mirano e il Cinema Oratorio di Robegano.  A Verona le proiezioni toccheranno il Multisala Rivoli e in provincia la Multisala Cinergia di Legnago. A Vicenza le sale coinvolte sono il Cinema Odeon e il Multisala Roma mentre, in provincia, il Multisala Metropolis di Bassano del Grappa.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione a tre euro sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina Facebook @agis.trevenezie

Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. È consigliabile la prenotazione. 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8753141
agis3ve@agistriveneto.it
www.agistriveneto.it
www.facebook.com/agis.trevenezie/

Umbria Cinema Festival

Dal 17 al 19 settembre si è tenuto a Todi la prima edizione dell’Umbria Cinema Festival.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’UMBRIA CINEMA FESTIVAL sono intervenuti: Paolo Genovese (Pres.Umbria Film Commission), Cristina Priarone (Pres.Italian Film Commission), Madalina Ghenea (Madrina del Festival), Christian De Sica, Marco Bocci, Antonella Tiranti (Dir. Cultura Regione Umbria) e Sandra Proietti (Dir. cultura Comune di Todi).

L’Umbria Cinema Festival (UCF) intende essere, fin dalla sua prima edizione, un punto di riferimento nel panorama cinematografico italiano e uno dei festival più importanti a livello nazionale.

L’Italia, patria di grandi registi e luogo di innumerevoli set italiani e stranieri, ospita ogni anno diverse rassegne cinematografiche; esistono infatti più di 70 festival differenti riconosciuti dall’AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema) ma, con l’eccezione delle grandi manifestazioni internazionali (Venezia, Roma, Torino, Taormina), una caratteristica che accumuna tutti questi festival è quella di dedicarsi esclusivamente ad un tema definito o ad un ambito specifico della settima arte.

L’idea alla base dell’UCF è stata invece quella di creare un Festival unico, di più ampio respiro, in grado di coinvolgere tutto il cinema italiano senza categorizzazioni di sorta.

L’UCF, ideato e realizzato dall’Umbria Film Commission, si pone inoltre l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio regionale umbro attraverso l’organizzazione di un evento in grado di dare risalto all’intera filiera regionale dell’audiovisivo con le sue professionalità e risorse umane impiegate nel settore.

Il Festival è, quindi, stato pensato come un evento per la gente, che preveda un mix di attività quali proiezioni, incontri, masterclass, mostre e esperienze legate al territorio.

Cuore della manifestazione è stato il concorso, cui hanno preso parte i film selezionati dal comitato d’onore fra le migliori pellicole italiane uscite al cinema nel corso dell’ultimo anno.

Oltre a questi film, poi, sono stati mostrati al pubblico anche un film fuori concorso, un’opera prima e un’anteprima, con la possibilità di introdurli attraverso un incontro con i registi e gli attori.

L’edizione del 2021 a Todi dal 17 al 19 settembre è stata un’anticipazione rispetto a ciò che realmente accadrà durante il festival a partire dal prossimo anno, quando la manifestazione coprirà un palinsesto di attività della durata di 7 giorni.

Giornate Europee del Patrimonio

Nelle due giornate, visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali e non, seguendo il tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. Inoltre, sabato sera sono previste aperture straordinarie dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste per legge).

Qui sono pubblicati gli eventi, gli orari e tutte le informazioni per poter partecipare.

https://cultura.gov.it/gep2021

Saranno inoltre pubblicati sul sito europeo degli European Heritage Days e sui canali istituzionali dei singoli musei.

Tutti gli eventi si svolgeranno nel rispetto della normativa vigente. Ogni sito fornirà le indicazioni necessarie per l’accesso in sicurezza e, in particolare, per assicurare il rispetto delle norme sulla tutela della salute del personale e dei visitatori e sul distanziamento sociale.

A Venezia la Sardegna con i film di Leonardo Di Costanzo e Stefania Muresu e le attività della Green Week

Tra le attività che vedranno impegnata la Sardegna Film Commission numerosi appuntamenti dedicati al cinema green organizzati insieme al Ministero della Transizione Ecologica, Green Cross Italia e World Bank

La Fondazione Sardegna Film Commission della Regione Autonoma della Sardegna sarà presente alla 78ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in programma al Lido dall’1 all’11 settembre 2021 per promuovere non soltanto le due prime mondiali del cinema “Made in Sardegna”, rappresentato al Festival da “Ariaferma” di Leonardo Di Costanzo (fuori concorso) e “Princesa” di Stefania Muresu (evento speciale delle Giornate degli Autori), ma anche le attività della Fondazione per il supporto e l’attrazione di produzioni nazionali e internazionali nonchè numerosi appuntamenti dedicati alla Sostenibilità, organizzati in collaborazione con il Ministero per la Transizione EcologicaConnect4Climate-World Bank, Green Cross Italia, Ocean Space.

I FILM

La Sardegna ha aperto le danze martedì 31 agosto con l’evento dedicato a Cecilia Mangini, maestra del cinema documentario italiano, recentemente scomparsa che ha firmato con Paolo Pisanelli la regia del film “Il mondo a scatti“, prodotto da Officina Visioni, Istituto Luce e Rai Cinema e sostenuto da ISRE- Istituto Superiore Regionale Etnografico e dalla Sardegna Film Commission. Il documentario è stato presentato come evento di pre-apertura di Notti Veneziane, nell’ambito della sezione parallela  Giornate degli Autori.

Tanti gli appuntamenti in calendario, a partire dall attesissima anteprima mondiale di “Ariaferma” di Leonardo Di Costanzo, interpretato da Toni Servillo, Silvio Orlando e Fabrizio Ferracane e con Luca Bigazzi alla fotografia, che si terrà domenica 5 settembre. Nel film il carcere di San Sebastiano di Sassari è il fulcro della storia, ambientata in un vecchio carcere in dismissione che per problemi burocratici vive giornate paradossali: i trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti con pochi agenti rimangono in attesa di nuove destinazioni. In un’atmosfera sospesa, le regole di separazione si allentano e tra gli uomini rimasti si intravedono nuove forme di relazioni.

Nelle parole del regista: «Il carcere di Mortana nella realtà non esiste: è un luogo immaginario, costruito dopo aver visitato molte carceri. Quasi ovunque abbiamo trovato grande disponibilità a parlare, a raccontarsi; è capitato che gli incontri coinvolgessero insieme agenti, direzione e qualche detenuto. Allora era facile che si creasse uno strano clima di convivialità, facevano quasi a gara nel raccontare storie. Si rideva anche. Poi, quando il convivio finiva, tutti rientravano nei loro ruoli e gli uomini in divisa, chiavi in mano, riaccompagnavano nelle celle gli altri, i detenuti. Di fronte a questo drastico ritorno alla realtà, noi esterni avvertivamo spaesamento. E proprio questo senso di spaesamento ha guidato la realizzazione del film: Ariaferma non è un film sulle condizioni delle carceri italiane. È forse un film sull’assurdità del carcere».

Prodotto da Tempesta con Rai Cinema, Amka Films Productions, RSI in collaborazione con Sky Amazon Prime Video, il sostegno di Eurimages, MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e il contributo della Regione Autonoma Sardegna, della Fondazione Sardegna Film Commission e della Regione Lazio, il film è distribuito da Vision Distribution.

Da sottolineare che – in linea con le attività della Sardegna Film Commission volte a promuovere i set “green” e le pratiche sostenibili estese alla filiera audiovisiva – “Ariaferma” ha adottato per contenere l’impatto ambientale della produzione il protocollo EcoMuvi, il disciplinare internazionale di sostenibilità ambientale creato da Tempesta per la produzione audiovisiva.

Giovedì 9 settembre sarà la volta della prima mondiale del documentario “Princesa” di Stefania Muresu, scritto dalla Muresu con Fabian Volti e Carlo Doneddu come autore della colonna sonora. Nello scenario di un Mediterraneo che guarda al Sud, terra di riti e credenze, Princesa è il nome di fantasia di una giovane donna nigeriana, arrivata in Sardegna attraverso i canali del traffico di esseri umani.  Vittima di un maleficio da cui cerca silenziosamente di liberarsi, la sua biografia non scritta rivela una storia di tratta e di superstizione.

«Il desiderio del film nasce dall’incontro personale con Princesa e dalla volontà reciproca di lasciare una traccia, un segno della sua storia e della storia di molte altre donne nigeriane – racconta la regista – L’ho conosciuta all’interno di una comunità di accoglienza per vittime di tratta a Cagliari, dopo essere fuggita dalla rete dei trafficanti che gestiscono in Italia il mercato della prostituzione e dello sfruttamento. Nei nostri incontri Princesa appare fugace, imprendibile e assorta in una ricerca che ci vede entrambe coinvolte. La camera è un mezzo di dialogo, uno sguardo bidirezionale che raccoglie frammenti di vita tra la sua realtà e il mio immaginario, per raccontare un cammino personale di autodeterminazione come donna, straniera, migrante, stretta dentro gli argini di uno stereotipo».

Il documentario è prodotto da Caucaso in collaborazione con Roda Film, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e il supporto di Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria e della Fondazione Sardegna Film Commission.

LA SARDEGNA PROTAGONISTA DELLA “GREEN WEEK” VENEZIANA 

Quest’anno più che mai la Sardegna Film Commission sarà impegnata nella promozione della sostenibilità con la Green Week veneziana, in occasione dei 10 anni del premio ambiente Green Drop Award alla Mostra di Venezia, promossa dalla film commission sarda insieme a Green Cross Italia, con il patrocinio e il supporto del Ministero della Transizione ecologica e la collaborazione di Connect4Climate-World Bank.

Si inizia il 5 settembre con la conferenza “Stainos, cocciule, bentu e Sali. Dalla Sardegna a Venezia, la narrazione della sostenibilità attraverso i linguaggi contemporanei”. Un incontro per condividere con il pubblico la narrazione della residenza del gruppo di ricerca Ocean Fellowship curata dalla Fondazione Sardegna Film Commission nell’estate 2021, attraverso le voci dei protagonisti e dei testimonial. Il cortometraggio   realizzato dalla giovane regista cagliaritana Giulia Camba sarà presentato in anteprima durante l’incontro.

All’inizio del mese di luglio il gruppo di ricerca del programma Ocean Fellowship, promosso da TBA21–Academy a Ocean Space, ha preso parte ad una residenza curata dalla Fondazione Sardegna Film Commission della Regione Autonoma della Sardegna, navigando ed esplorando la costa sud-occidentale della Sardegna, dal Sulcis   verso l’area protetta del Sinis. Nelle giornate sono stati numerosi i momenti di riflessione condivisa per il gruppo e di approfondimento con varie figure legate alla produzione sostenibile del territorio. Le mentori e le borsiste hanno avuto l’occasione di scoprire prospettive e background differenti, come Chiara Vigo, maestra di tessitura e di narrazione, i pescatori di Nieddittas – azienda cooperativa che coltiva la filiera dei mitili con processi sostenibili e gestisce l’area umida di Corru Mannu – e gli scienziati del CNR che lavorano al CReS – Centro di Recupero del Sinis delle tartarughe e dei mammiferi marini, situato sulla spiaggia di San Giovanni di Sinis, che si occupano del recupero, soccorso, affidamento e gestione delle tartarughe e dei cetacei.  Anche la Fondazione MEDSEA con i suoi scienziati e ricercatori, impegnati nella tutela e gestione sostenibile delle risorse marine e costiere della Sardegna e del Mar Mediterraneo sono stati coinvolti nel processo di residenza. La conclusione dello scouting è stata affidata alle parole di Daniela Ducato, che, con  Edizero. Architetture di pace, costituisce un’eccellenza territoriale di economia circolare per tutte le istituzioni, associazioni e imprenditori che vogliono ridisegnare il proprio operare in un’ottica di inclusione, sostenibilità.

Martedì 7 Settembre, la Sardegna sarà tra i protagonisti della conferenza “Territori e cinema” organizzata dall’Università Cattolica e Ente Fondazione dello spettacolo con l’intervento “Best practice Sardegna, parco geominerario e trenino verde” e dell’incontro “Il cinema delle nuove generazioni, tra modelli produttivi sperimentali e Innovazione responsabile” che si terrà presso lo Spazio Incontri Venice Production Bridge.

Mercoledì 8 Settembre si parlerà dello “Lo storytelling della transizione ecologica: dall’eco-thriller al cineturismo” presso il Padiglione Italia, con una tavola rotonda organizzata dalla Sardegna Film Commission e il Ministero per la Transizione Ecologica con Green Cross Italia eConnect4Climate-World Bank. L’incontro celebra le strategie di promozione e divulgazione della transizione ecologica, con particolare focus sulla evoluzione del racconto  di genere, tra pratiche di cineturismo territoriale e modelli formativi di scrittura innovativi. Durante l’incontro sarà presentata una iniziativa promossa dal Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con Sardegna Film Commission e  Premio Solinas. Interverrà anche John Woods,  scrittore americano di eco-thriller, Stefania Divertito del MiTE, Elio Pacilio, Presidente di Green Cross Italia, Annamaria Granatello, Presidente del Premio Solinas, Antonio Tirotto, Sindaco di Aglientu e Bepi Vigna, autore e sceneggiatore nonché  presidente del Centro Internazionale del Fumetto. Modera l’incontro Nevina Satta, direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission.

Gli incontri sulla sostenibilità organizzati dalla film commission nell’ambito della Green Week si concluderanno giovedì 9 settembre con la tavola rotonda dedicata agli schermi sostenibili (cinema, sale, teatri)  “Sustainable Screens 2021”, promosso da GREEN CROSS ITALIAGSE e ANECinsieme a Sardegna Film Commission e Italian Film Commission, in collaborazione con il Ministero per la Transizione Ecologica,  Connect4Climate-World Bank e con la partecipazione di ENEA. Il tema della conferenza saranno le politiche green per la filiera dello spettacolo ed in particolare i progetti per la transizione energetica dei cinema e dei teatri. Saranno invitati alcuni rappresentanti europei di fondi e film commission per la condivisione delle buone pratiche europee sul Cinema green, in collaborazione con Green Film Shooting.

La Green Week si chiuderà il 10 Settembre con la consegna del Green Drop Award 2021 da parte di Bepi Vigna, presidente della Giuria, al film più green ospitato nella selezione ufficiale della mostra del cinema di Venezia.

CONTATTI ATTIVITA’ GREEN:

press@sardegnafilmcommission.it

CIAK IN PUGLIA Fondi, servizi e opportunità di Apulia Film Commission

Apulia Film Commission organizza la presentazione “Ciak in Puglia” per illustrare Fondi, servizi e opportunità per il settore del cinema e dell’audiovisivo. la presentazione si terrà venerdì 3 settembre, alle 12 presso l’Italian Pavilion – Hotel Excelsior – Lido di Venezia.

Sarà possibile seguire la presentazione anche in streaming sul sito dell’Italian Pavilion: https://italianpavilion.it

Torino Film Industry 2021

Film Commission Torino Piemonte organizza la presentazione della nuova edizione di TFI Torino Film Industry. La presentazione si terrà all’Italian Pavilion, presso l’Hotel Excelsior, Lido di Venezia, lunedì 6 ore 11.00.

Sarà possibile seguire la presentazione sul sito dell’Italian Pavilion: https://italianpavilion.it