Film commissions

Sorriso Diverso Venezia Award – Interviste

Il premio collaterale di Critica Sociale si inserisce nell’ambito della “mission” del cinema di interesse sociale che valorizza le diversità e protegge le fragilità delle persone.

Guarda le interviste a questo link:

https://www.rai.it/raicinema/video/2020/09/Sorriso-Diverso-Venezia-Award—Interviste-5dbcc75b-7cac-4b4b-97f7-22221c132673.html

Per il decimo anno consecutivo, si rinnova la collaborazione tra la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e la Dream On che eredita il premio di Critica Sociale “Sorriso diverso Venezia Award” dall’organizzazione del Festival internazionale del film corto Tulipani di seta nera, l’Università cerca lavoro e la TSN srls. Presidente del Premio è Diego Righini mentre Direttore artistico è Paola Tassone. Il premio collaterale “Sorriso Diverso Venezia Award” si è svolto presso l’Hotel Excelsior, nello Spazio Incontri Venice Production Bridge. Madrina dell’evento è stata Valeria Marini.

La Giuria di esperti del mondo del cinema, composta da Catello Masullo (Presidente di Giuria), Paola Dei (vice Presidente di Giuria), Armando Lostaglio, Rossella Pozza, Marcello Zeppi, hanno decretato il “Miglior Film Italiano” e il “Miglior Film Straniero”, confrontandosi su diversi film che hanno fatto parte di quelli in Concorso per il Leone d’Oro e nella sezione Orizzonti.

Miglior Film Italiano sono stati premiati “Non odiare” di Mauro Mancini e “Notturno” di Gianfranco Rosi, presenti i produttori Donatella Palermo e Paolo Del Brocco.

Miglior Film stranieri sono “Selva tragica” della messicana Yulene Olaizola e “Listen” della portoghese Ana Rocha de Sousa.

Il premio Viaggio Turismo ENIT è stato assegnato al film “Padrenostro” di Claudio Noce dalla giuria composta dal direttivo di IFC Italian Film Commission con la Presidente Cristina Priarone – Direttore Generale di Roma Lazio Film Commission, il Vice Presidente Paolo Manera Direttore di Torino Piemonte Film Commission e il Vice Presidente Italian Luca Ferrario –Direttore di Trentino Film Commission.

Grande soddisfazione viene espressa dal presidente Diego Righini e Paola Tassone per l’assegnazione di questi premi a film davvero importanti sotto l’aspetto della critica sociale. Catello Masullo, presidente della Giuria, ha sottolineato l’eccellenza della produzione cinematografica di questa 77 Mostra, con la sfida finora vinta dalla Biennale di Venezia e dal direttore Alberto Barbera di portare a termine la più antica Mostra di Cinema al mondo, nonostante il difficile momento.                                   

APERTE LE ISCRIZIONI PER IL NUOVO CSC LAB

Un CANTIERE NARRATIVO per sperimentare la costruzione delle storie, indagando il rapporto con i tempi singoli e multipli dei personaggi – compresi i regni: animale, vegetale, minerale – e lo spazio del narrare inteso come habitat, ambientazione, autore; attraverso sessioni di scrittura e analisi di testi scelti. Durante le 4 settimane di corso gli allievi svilupperanno scritti, soggetti e testi supervisionati dal docente, base per elaborazioni e/o applicazione a futuri lavori.

LA SEDE:
Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Lombardia, Viale Fulvio Testi 121, Milano (MM Bicocca).

DURATA:
il Laboratorio è strutturato in un ciclo di 14 lezioni, suddivise in 4 settimane come segue: dall’11 al 15 gennaio 2021 e nei giorni 18, 20, 22, 25, 27 29 gennaio e 1, 3 e 5 febbraio 2021. Le lezioni si svolgeranno in aula, dalle ore 18.00 alle ore 22.00.

ISCRIZIONE:
inviare una e-mail di richiesta a csclabmilano@fondazionecsc.it, entro il 21 dicembre 2020, allegando il proprio curriculum e l’analisi critica di un testo di narrativa contemporanea a scelta: max 1.800 battute spazi inclusi.

DISPONIBILITÀ:
il Laboratorio è a numero chiuso (massimo 12 allievi).

COSTO:
la frequenza al laboratorio prevede il versamento di un’unica quota di iscrizione pari a € 680,00.

European Co-Production – Legal and Financial Aspects

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I PREDATORI DI PIETRO CASTELLITTO VINCE A VENEZIA

Pietro Castellitto, al suo esordio come regista e sceneggiatore, dichiara: La vita non ha un genere preciso. A volte fa ridere. A volte no. Quando scrissi il film, avevo 22 anni, e sapevo solo questo. I Predatori è un film di personaggi. A tutti loro dedico il premio.
Soltanto legittimando chi non la pensa come noi, troveremo la forza di reinventare il futuro. È nel superamento delle resistenze che i simboli nascono e le metafore avvengono. La pace presuppone lo scontro. La verità è un’avventura. Il resto è noia, presunzione e morte. Grazie alla giuria.

I Predatori” di Pietro Castellitto, è prodotto da Fandango con Rai
Cinema, è stato premiato nella sezione Orizzonti come Migliore sceneggiatura.

COPPA VOLPI A PIERFRANCESCO FAVINO PER PADRE NOSTRO

Un emozionato Pierfrancesco Favino ha ricevuto la Coppa Volpi della 77ma Mostra del Cinema di Venezia sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema del Lido, per la sua interpretazione nel film ‘Padrenostro’ di Claudio Noce. “Come ha detto una persona speciale che ha lavorato a questo film, quando si gira un film è come se nascesse una stella e noi viviamo su quella stella per mesi e la sua luce si propaga nello spazio e sugli schermi. Dedico questo premio ai milioni di schermi che si accenderanno, alla luce che si propagherà, al brillare degli occhi nel buio”, ha concluso l’attore, che ha voluto condividere il premio con il resto del cast di ‘Padrenostro’. Grande soddisfazione esprime il Presidente uscente della Fondazione Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno ora, Presidente Confindustria sezione Cinema e Spettacolo:”La Coppa Volpi  a Pierfrancesco Favino segna l’ennesimo successo della Calabria Film Commission. Grazie all’interpretazione di un eroe calabrese, il questore Alfonso Noce, Favino ha conquistato il prestigioso riconoscimento. È un traguardo storico per la Calabria. La prima volta che un film sostenuto dalla Regione Calabria e che racconta la nostra terra come luogo di salvezza e di accoglienza, è stato ammesso al concorso ufficiale a Venezia. Abbiamo creduto fin dall’inizio nel valore del film di Claudio Noce e nel potente messaggio che lanciava. Recuperando un momento importante della nostra storia d’Italia, puntando i riflettori su un personaggio positivo per il nostro Paese. Un film che non poteva non essere girato nella sua terra d’origine, la Calabria. Questo premio internazionale segna la giusta conclusione di un percorso positivo per la Calabria Film Commission, iniziato quattro anni fa sotto la mia guida. Il mio mandato si è concluso con una grande soddisfazione per me e per il mio staff, non potevamo sperare di meglio.  A questo punto i traguardi raggiunti devono segnare la continuità. Lo dobbiamo soprattutto alle nostre maestranze, sono loro il valore aggiunto in Padre Nostro. Un film che sta riscuotendo successo e riconoscimenti internazionali anche grazie al loro valore e al loro impegno”.

Scritto dallo stesso Noce con Enrico Audenino, il film è prodotto da Lungta Film di Andrea Calbucci e Maurizio Piazza, da PKO Cinema & Co., e da Tendercapital Productions, società di produzione cinematografica appartenente al Gruppo Tendercapital, in collaborazione con Vision Distribution e con il sostegno della Calabria Film Commission. Numerose le location calabresi del film: sulla costa tirrenica a Scilla e Palmi, in Sila a Lorica e sul lago Arvo, e sulla costa ionica a Caminia, Riace e al castello San Fili a Stignano. Ispirato a un fatto di cronaca, PADRE NOSTRO è la storia di due ragazzini, Valerio e Christian, e dell’estate in cui fanno una scoperta terribile, la violenza degli adulti, e una meravigliosa, la forza dell’amicizia. La direzione della fotografia è affidata a Michele D’Attanasio, la scenografia a Paki Meduri, i costumi di Olivia Bellini.

FESTA DEI POPOLI 2020

Conoscere, Costruire, Preservare
Nel rispetto delle regole anti covid,la prima serata della festa dei popoli 2020 è stata è stata un successo.
Danze e Musica hanno animato la festa come ogni anno e il profumo del buon cibo delle diverse comunitá hanno reso la festa un momento leggero e spensierato.
Abbiamo bisogno tutti di trascorrere dei momenti cosí soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo che in qualche modo ci ha tenuti fisicamente lontani,ma vicini vicini.
Stasera si replica alla grande, seconda serata di Festa, venite a condividere con noi, servono piccole cose per stare bene e rendere un momento speciale al Parco Princigalli, Mungivacca.

IL CAST DI “GLI ANNI BELLI” INCONTRA LA STAMPA

Mercoledì 16 settembre, alle ore 20, presso il Gran Hotel Paradiso, a Catanzaro Lido, si terrà la conferenza stampa di apertura set del film “Gli anni belli”.

All’incontro parteciperanno: il Presidente di Confindustria Sezione Cinema e Spettacolo, Giuseppe Citrigno; il regista Lorenzo d’Amico De Carvalho; gli interpreti Romana Maggiora Vergana, Ninni Bruschetta, Maria Grazia Cucinotta, Stefano Viali, Gianvincenzo Pugliese, Riccardo Sinibaldi, Beniamino Marcone, Riccardo Maria Manera, Bebo Storti, Costantino Comito e Paola Lavini.

Il film è prodotto da Bendico Srl, Art & Popocorn e Hora Magica con il sostegno della Calabria Film Commission.

Le riprese in questi giorni si stanno effettuando nella zona di Catanzaro Lido.

Gli Anni belli estate, 1994. Un nuovo governo e da poco salito al potere ed Elena, 16 anni, amante dei Nirvana e pasionaria in erba non vede l’ora di farlo cadere. Purtroppo per lei i suoi genitori hanno altri programmi. Il padre, burbero insegnante di greco, e la Madre, paziente mediatrice, si trascinano una consuetudine dagli anni ’70: saltare in macchina e recarsi sempre nello stesso identico campeggio sulle coste assolate del Salento. Quest’anno pero li aspetta una sorpresa: c’è un nuovo direttore in città, ed ha cambiato tutto, a cominciare dal nome. Il nuovo sta avanzando, ed il “Bella Italia” intende essere il nuovo fatto vacanza. Sullo sfondo di un’Italia che non lo sa ma sta cambiando tanto anche lei, Elena si appresta a vivere l’estate più esaltante di sempre, tra rivoluzioni e lacrime di sofferenze d’amore adolescenziale.

ENIT ALLA 77° MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

L’AGENZIA NAZIONALE DEL TURSMO ITALIANO LANCIA UN PREMIO AD HOC PER LA PELLICOLA CHE VALORIZZA IL TEMA DEL VIAGGIO

AL VIA IL PREMIO “SORRISO DIVERSO VENEZIA AWARD” PER IL MIGLIOR FILM ITALIANO E STRANIERO, TESTIMONIAL DEL SORRISO
VALERIA MARINI


Venezia, 11 settembre 2020
HOTEL EXCELSIOR

ROMA, 9 SETTEMBRE 2020 – Enit-Agenzia Nazionale del Turismo entra nella famiglia della Biennale lo fa con l’esperienza della Dream on che per il decimo anno consecutivo rinnova la collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed eredita il premio “Sorriso diverso Venezia Award” dall’organizzazione del Festival internazionale del film corto Tulipani di seta nera, l’Università cerca lavoro e la TSN. Il premio collaterale di Critica Sociale Sociale “Sorriso Diverso Venezia Award” si svolgerà venerdì 11 settembre, alle ore 16 presso l’Hotel Excelsior, nello Spazio Incontri Venice Production Bridge.
Enit – L’Agenzia Italiana del Turismo, consegnerà il premio “Il Viaggio Turismo Enit” al film che meglio valorizzi l’immagine della bellezza dell’Italia nel mondo per il rilancio del turismo italiano.  La giuria dell’edizione speciale del premio ENIT sarà composta dal direttivo dell’Italian Film Commission, presieduta da Cristina Priarone – Presidente dell’Italian Film Commission e direttore di Roma Lazio Film Commission, con Paolo Manera – Vice Presidente Italian Film Commission e direttore Torino Piemonte Film Commission e Luca Ferrario – Vice Presidente Italian Film Commission e direttore Trentino Film Commission. Il Premio verrà consegnato da Maria Elena Rossi direttrice marketing Enit.
 Sono 7 le opere in lizza per il premio che contengono immagini suggestive dell’Italia:  “Le Sorelle Macaluso” di Emma Dante; “Padrenostro” di Claudio Noce; “La verità su la Dolce Vita” di Giuseppe Pedersoli; “Molecole” di Andrea Segre; “Salvatore” di Luca Guadagnino; “Lacci” di Daniele Lucchetti; “Lasciami Andare” di Stefano Mordini.
“I luoghi legati al cinema sono portatori di esperienze memorabili che invogliano alla scoperta dei territori. I film sono uno stimolo alla valorizzazione delle location, valorizzazione che non è così automatica ma occorre predisporre strategie e spazi per l’accoglienza e una spinta a maturare interesse crescente per luoghi anche meno noti visti da angolazioni e punti di vista differenti” dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.
Per il Premio Sorriso Diverso Venezia Award, ci sarà una giuria  di esperti del mondo del cinema composta da Catello Masullo (Presidente di Giuria), Paola Dei (vice Presidente di Giuria), Armando Lostaglio,Rossella Pozza, Marcello Zeppi che decreteranno il “Miglior Film Italiano” e il “Miglior Film Straniero” Il premio sarà consegnato da Valeria Marini che riceverà il “Testimonial del Sorriso Diverso” per la valorizzazione del ruolo delle donne artiste e imprenditrici e per il progetto “Boom”, dedicato a tutte le donne “stellari”. Scritto insieme a Giacomo Eva, si propone di far ballare nelle calde sere d’estate tutte le generazioni ma… mantenendo le distanze. “Boom” è stato arrangiato da Matteo Caretto presso lo Scene Music Studio, missato e masterizzato da Giampaolo Pasquile. Ha raggiunto oltre le 600.000 visualizzazioni su Youtube, ed ha ottenuto oltre 100.000 riproduzioni su Spotify, venendo inserito in oltre 2.300 playlist. Il brano è stato pubblicato dall’etichetta Joseba Publishing e  prodotto da Gianni Testa che dichiara: “Grazie per l’opportunità incredibile che ci avete regalato con questo premio. Essere a Venezia con voi è un grande traguardo per la nostra giovane etichetta”.
Presente Roberto Cicutto presidente de La Biennale di Venezia
Il Sorriso diverso Venezia Award, si inserisce nell’ambito della “mission” del cinema di interesse sociale che valorizza le diversità e protegge le fragilità delle persone, promosso in Italia da L’Università Cerca Lavoro con il sostegno di MIBACT, MIUR, Regione Lazio, Istituto Cine-TV Rossellini Roma Lazio Film Commission – che vede in prima linea il Presidente Diego Righini, il Direttore artistico Paola Tassone, il produttore esecutivo Leonardo Jannitti Piromallo e la presidente dell’Associazione UCL Ilaria Battistelli: il Premio collaterale di Venezia da anni si occupa di utilizzare lo strumento cinema come valorizzatore di tematiche sociali, portando all’attenzione del pubblico prodotti cinematografici interessanti con messaggi di vita vera che forniscano grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto.

Venezia 77: presentato il progetto per il cinema Toscana-Pechino via Prato

Sarà lanciato un concorso aperto ai toscani di origine cinese per individuare le storie da raccontare che possano essere poi sviluppate dai professionisti della scrittura cinematografica e diventare prodotti audiovisivi da co-produrre con la Cina

In occasione del Focus sulla Cina organizzato da Mibact, Anica e Toscana Promozione Turistica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è parlato anche di narrazione nell’audiovisivo come strumento di promozione turistica e culturale dei territori di eccellenza come la Regione Toscana.

L’Assessore al turismo della Regione Toscana ha indicato la città di Prato come esempio forte di scambio interculturale e di integrazione tra i due Paesi. Il direttore di Toscana Promozione Turistica da parte sua ha sottolineato la necessità di trovare linguaggi comuni per promuovere il turismo e il rapporto avviato con China Central Tv va proprio in questa direzione. In tal senso sono stati realizzati due spot che valorizzano proprio quei punti d’interesse comune in grado di valorizzare al meglio la promozione turistica e culturale della Toscana in Cina e viceversa.

Raccogliendo infine la sollecitazione dell’AD di Raicinema Paolo del Brocco, di sviluppare storie che raccontino l’integrazione in italia della Comunità cinese, Toscana Promozione, tramite Toscana Film Commission, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, ha immaginato “Toscana-Pechino via Prato. Storie straordinarie d’integrazione sino-italiane per il cinema” un’iniziativa per sviluppare storie per gli spettatori di entrambi i Paesi sugli aspetti positivi dell’integrazione.

“L’idea è quella di lanciare un concorso aperto ai toscani di origine cinese” – dichiara la direttrice di Toscana Film Commission Stefania Ippoliti – “per individuare sei storie proposte dagli stessi protagonisti che possano essere poi sviluppate dai professionisti della scrittura cinematografica e diventare prodotti audiovisivi da co-produrre con la Cina.”

“L’Anac è stata tra le prime associazioni ad esplorare le potenzialità di una più profonda collaborazione creativa e produttiva tra Italia e Cina inviando nel 1994 a Pechino una sua delegazione capeggiata da Gillo Pontecorvo e Francesco Rosi. ” – afferma il presidente degli autori Francesco Ranieri Martinotti . “Siamo quindi lieti di mettere a disposizione il nostro know-how e quello della scuola di sceneggiatura Leo Benvenuti per coordinare questo interessante progetto della Regione Toscana.”

MOSTRA VENEZIA. ORRICO: ITALIA ECCELLENZA MONDIALE DEL CINEMA, VENIRE A GIRARE DA NOI E’ SICURO E CONVIENE

Venezia, 7 set. – “Da Venezia lanciamo un grande segnale di ripartenza e un invito a tutto il mondo. L’invito a venire a girare e a produrre film in Italia, dove abbiamo strutture di eccellenza, riconosciute competenze, grandi professionalità. Qui si può fare cinema ad altissimo livello e lo si può fare in sicurezza”. Lo ha detto il Sottosegretario del Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, Anna Laura Orrico, titolare della delega al cinema e all’audiovisivo, intervenendo a Venezia nel panel internazionale ‘New frontiers for film business: what changes after the lockdown? Confronting models and strategies – a dialogue between Europe-Usa-China’. “Essere riusciti ad organizzare la 77esima edizione della Mostra del cinema di Venezia in presenza, in un anno così drammatico e dopo mesi di grande incertezza, è un segnale di straordinaria importanza.

Il team della Biennale, dal presidente Cicutto al direttore Barbera, fino all’ultimo dei collaboratori, ha fatto davvero un lavoro incredibile. La pandemia – ha proseguito Orrico – è scoppiata in un momento estremamente positivo per il cinema e l’audiovisivo a livello mondiale. Come governo, siamo intervenuti subito con provvedimenti importanti per dare una risposta immediata ed efficace al grido di dolore arrivato dal mondo della cultura e dall’industria cinematografica italiana. Tutte misure che serviranno anche nella fase di ripartenza, alla quale abbiamo cominciato subito a lavorare. Ho avviato ad esempio un lavoro per rendere più semplice ed agevole l’accesso ai beni culturali da parte delle produzioni cinematografiche e per riconoscere il ruolo cruciale che deve avere la formazione sugli aspetti manageriali, imprenditoriali, sulla parte creativa, sulle maestranze. Dobbiamo sostenere la ripartenza e un aiuto importante possono darcelo anche i nostri amici americani, decidendo di distribuire i loro film nelle nostre sale pur nella difficoltà del momento e senza attendere il mercato statunitense, come ha fatto ad esempio Warner Bros con Tenet di Christopher Nolan. Sarebbe un bel modo di aiutare gli esercenti italiani che stanno riaprendo ad attirare spettatori paganti. Ma c’è chiaramente bisogno anche di una maggiore coesione in Europa, con scelte coraggiose che scommettano sulla creatività, sulla formazione, sull’innovazione, sul talento, sulle capacità di cogliere le straordinarie opportunità offerte dalla rivoluzione digitale. In tal senso il piano Next Generation EU rappresenta una enorme opportunità per investire ancora di più sulla cultura, per renderla l’hub intorno al quale strutturare delle politiche europee economiche e sociali più forti e più incisive. Infine c’è un tema di visione. La mia idea di cinema è glocal.

Il cinema italiano – ha concluso Orrico – deve imparare a essere glocal, valorizzando la propria identità e contemporaneamente guardando al resto del mondo, sviluppando sempre di più la capacità di raccontare le nostre specificità, la nostra identità culturale, anche a livello internazionale”.