Le Film Commission italiane a Venezia 83: territori, produzioni ed eventi al Lido
Le Film Commission italiane si preparano a una presenza diffusa all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con delegazioni provenienti da numerose regioni, film sostenuti nelle diverse sezioni della Mostra e un fitto calendario di incontri dedicati a politiche, fondi, produzioni e promozione dei territori. Accanto all’Italian Pavilion, tra i principali luoghi di confronto ci sarà quest’anno la prima edizione del Location Market, dove ci sarà una postazione dedicata e lo Spazio Regione del Veneto – Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior, con una programmazione dedicata il 5 settembre.
Tra le presenze più significative c’è Apulia Film Commission, che arriva a Venezia con tre opere. Nel Concorso ufficiale figura L’Estranea di Paolo Strippoli, prodotto da Propaganda Italia, Dinamo Film, Kazak Productions e Tarantula e distribuito da 01 Distribution, realizzato con il contributo dell’Apulia Film Fund. Fuori Concorso è invece presente Nino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano, mentre nella sezione Orizzonti Corti è stato selezionato Angelo Azzurro di Tommaso Acquarone, prodotto dalla stessa Film Commission nell’ambito del progetto REEL. Il 5 settembre alle 12, all’Italian Pavilion, è inoltre in programma Il talento della Puglia. Storie, professionisti e nuovi strumenti per il cinema, con, tra gli altri, i registi Walter Fasano, Paolo Strippoli e Tommaso Acquarone.
Numerosa anche la rappresentanza della Film Commission Regione Campania, presente a Venezia dal 3 al 12 settembre. Sono diverse le produzioni sostenute o accompagnate dalla Film Commission e dalla Regione Campania: Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, in Concorso; Scherzetto di Mario Martone, presentato Fuori Concorso; Salón de Belleza di Nathalia Acevedo alle Giornate degli Autori; Il Mestiere di Beppe Tufarulo e La leggenda del deserto di Elisabetta Giannini alle Notti Veneziane; e I Nisidiani di Riccardo Brun nella sezione Confronti. Alla presenza dei film si affianca un incontro all’Italian Pavilion dedicato alla partecipazione della Campania alla Mostra.
Particolarmente ricca la presenza di Film Commission Torino Piemonte, al Lido dal 2 all’11 settembre . Tra i titoli piemontesi spiccano due attesi ritorni: Marco Bechis presenta in anteprima mondiale e in Concorso Ritorno a Buenos Aires, mentre Nanni Moretti torna sulla scena con Succederà questa notte. In Orizzonti sarà invece La ragazza con la Leica di Alina Marazzi ad aprire la sezione, in Concorso; nella stessa sezione e sempre in Concorso è selezionata anche l’opera prima di Tommaso Landucci, I figli della scimmia. Completa questa parte della presenza piemontese Il Senso della Terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, presentato Fuori Concorso in Orizzonti. La Film Commission sarà inoltre protagonista di un appuntamento all’Italian Pavilion il 6 settembre alle 16.
Doppio appuntamento per Lombardia Film Commission. L’8 settembre alle 16, a Casa Cinema Giovani, Lombardia, cinema e giovani presenterà le iniziative regionali dedicate al rapporto tra spettacolo, sale cinematografiche, formazione e nuove generazioni, insieme a due nuovi progetti della Film Commission previsti per il 2027: Motore, azione!, dedicato agli stage sui set per gli studenti delle scuole di cinema, e Lombardia vicino all’Europa, sistema di voucher rivolto a registi e produzioni esordienti. Il 9 settembre alle 15.30, l’Italian Pavilion ospiterà invece Lombardia, una regione per il cinema, dedicato alle politiche regionali di sostegno alla produzione e ai bandi per lo sviluppo. A Venezia è inoltre presente Anatomia di un ritratto di Francesco Clerici e Mattia Colombo, patrocinato dalla Film Commission e programmato alle Notti Veneziane.
La Toscana Film Commission, presente dal 3 al 12 settembre, segnala due titoli: Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi e Dio ride di Giovanni Veronesi.
Se venisse anche l’inferno figura anche tra le opere indicate dalla Film Commission Vallée d’Aoste, insieme a Peccato di Valerio Vestoso. La Film Commission valdostana, presente dal 4 al 12 settembre, prevede inoltre la firma di un protocollo d’intesa con Valais Film Commission e Ticino Film Commission, il 6 settembre alle 17.00 a Palazzo Trevisan.
Ricca anche la partecipazione di IDM Film&Music Film Commission Südtirol – Alto Adige, che accompagna Eklipse di Manuel Wetscher, prodotto da Eutopia Film e Albolina Film e selezionato in Orizzonti, e il cortometraggio Il Senso della Terra di Simone Massi e Alessandro Ingaria, presentato Fuori Concorso in Orizzonti. Tra i progetti segnalati c’è inoltre La Corda di Alberto Fasulo, prodotto da Nefertiti Film e selezionato al Gap Financing Market.
Anche Trentino Film Commission sarà al Lido, dal 4 al 7 settembre, con una delegazione composta da rappresentanti della Film Commission, del Film Fund e di Green Film. Due le opere indicate: il documentario Holy Wood Dust di Victor Kossakovsky, prodotto da BeWater Film e Solaria Film, e Il Senso della Terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi.
La Marche Film Commission, presente dal 2 al 7 settembre, porta a Venezia Il Mestiere di Beppe Tufarulo. Il 4 settembre alle 18 all’Italian Pavilion è inoltre previsto Location delle Marche: teatri e dimore storiche, doppio incontro dedicato alla valorizzazione del patrimonio regionale come possibile set per cinema e audiovisivo e come leva per il turismo culturale e il cineturismo.
Abruzzo Film Commission sarà a Venezia dal 3 al 7 settembre e il 7 alle 15 la Film Commission sarà protagonista di una presentazione all’Italian Pavilion.
La Fondazione Calabria Film Commission, presente dal 3 all’11 settembre, segnala Il Mestiere di Beppe Tufarulo, prodotto da Mad Entertainment e distribuito da I Wonder Pictures, e Puca di Sara Scalera, prodotto da GM Production e distribuito da Allegorie Distribuzione. Il 9 settembre alle 16.30, all’Italian Pavilion, è inoltre previsto un panel dedicato al resoconto delle attività e ai programmi 2026.
Dal 5 all’8 settembre sarà presente anche la Lucana Film Commission, che segnala il documentario Qualcuno si distrae al bivio, inserito nel programma delle Giornate degli Autori. Il 6 settembre alle 14, nella Sala Tropicana 1 dell’Italian Pavilion, è previsto Lucana Film Commission: quando il cinema è territorio, dedicato a un bando da 1,3 milioni di euro, al sostegno delle sale cinematografiche lucane e a un progetto su Federico II in Basilicata.
L’Emilia-Romagna Film Commission, al Lido dal 2 all’11 settembre, accompagna invece Un peu avant minuit di Nicolas Pariser, prodotto da Bizibi, Dimanche Soir e Apapaja, e Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi, prodotto da Echivisivi. Completa il quadro delle presenze raccolte Friuli Venezia Giulia Film Commission, a Venezia dal 3 al 7 settembre.
Il Veneto all’Excelsior
Una presenza particolare è quella della Regione del Veneto e di Veneto Film Commission, che durante la Mostra dispongono di uno spazio interamente dedicato all’Hotel Excelsior del Lido. Lo Spazio Regione del Veneto – Veneto Film Commission ospiterà dal 4 al 6 settembre incontri dedicati all’industria, alle professionalità, alla sostenibilità e alle strategie di sviluppo dell’audiovisivo.
Il programma si apre il 4 settembre con appuntamenti che spaziano dal Concorso Vincenzoni a Scrivere (quasi) per il cinema, fino al confronto su proprietà intellettuale, creator e intelligenza artificiale. Il 5 settembre l’attenzione si concentra maggiormente sulla filiera: alle 10 Cosa produrre e come: l’audiovisivo in evoluzione affronta le trasformazioni del settore e il tax credit; alle 12 Un anno di Veneto Troupe fa il punto sulle maestranze regionali; alle 14 un incontro è dedicato alla rete dei festival e delle rassegne del Veneto con CNA Veneto.
Domenica 6 settembre alle 11 sarà invece la volta di Fondo di sviluppo, bilanci, prospettive, incontro con Veneto Film Commission nel quale verrà presentato il Fondo di sviluppo, la cui finestra è aperta dal 1° settembre al 13 ottobre, insieme al bilancio delle attività e alle prospettive future. Alle 12 Green Skills for Cinema and Audiovisual Production presenterà risultati e prospettive del progetto europeo dedicato alla formazione e all’innovazione sostenibile dei processi produttivi, mentre alle 17 Beyond Locations: What makes a Region attractive to international productions allargherà il confronto ai fattori che rendono un territorio competitivo per le produzioni internazionali, dalle maestranze alle infrastrutture di casting, dalla formazione alle reti professionali.
Gli appuntamenti imperdibili di Italian Film Commissions
Alla presenza delle singole realtà regionali si affiancano alcuni momenti di sistema legati a Italian Film Commissions.
5 settembre
Alle 15, nello Spazio Regione del Veneto – Veneto Film Commission, Beauté fatale. L’Italia e la grande produzione internazionale, organizzato in collaborazione con IFC e APE – Associazione Produttori Esecutivi, sarà dedicato all’attrattività internazionale dell’Italia e al rapporto tra territori e line producer.
Alle 17, nello stesso spazio, Di cosa parliamo quando parliamo di film commission italiane accompagnerà la presentazione del volume di Marco Cucco, Le film commission italiane, con una riflessione sull’evoluzione del modello nel nostro Paese insieme a Jacopo Chessa, direttore di Veneto Film Commission e presidente di Italian Film Commissions.
Alle 18, sulla Terrazza dei Fiori, al terzo piano dell’Hotel Excelsior, è in programma Meet the Italian Film Commissions, evento su invito di networking di IFC e occasione di incontro tra Film Commission e operatori dell’industria presenti alla Mostra.
7 settembre
Alle 10, presso lo Spazio Incontri, all’interno del Location Market, tra gli appuntamenti di sistema segnalati nel calendario figura inoltre What’s New in Film Commission Incentives, dedicato alle novità sul fronte degli incentivi delle Film Commission.
Nel complesso, la partecipazione delle Film Commission conferma dunque Venezia non soltanto come vetrina per le opere sostenute sui territori, ma come luogo di incontro dell’intero sistema audiovisivo italiano. Film in selezione, fondi, incentivi, professionalità, sostenibilità, attrazione delle produzioni internazionali e networking compongono un programma diffuso tra Italian Pavilion, Hotel Excelsior e gli altri spazi professionali della Mostra, restituendo il ruolo sempre più centrale delle Film Commission nello sviluppo e nella promozione dell’audiovisivo e dei territori italiani.