Oggi, 9 dicembre 2025, in occasione di FOCUS London, British Film Commission e Italian Film Commissions hanno rinnovato e potenziato la loro collaborazione con la firma di un nuovo Memorandum d’Intesa (MoU).
L’accordo, che si basa sul precedente MoU siglato nel 2022, mira a rafforzare la partnership tra le industrie audiovisive dei due Paesi, riconoscendone il valore strategico e favorendo gli investimenti specifici nella produzione cinematografica e di serie TV di alto livello.
La partnership ha come obiettivi cardine facilitare le co-produzioni, collaborare a una promozione congiunta a livello nazionale e internazionale delle rispettive industrie e dei territori come destinazioni per girare opere audiovisive, nonché promuovere in modo complementare i punti di forza di ciascun Paese tramite attività di marketing condivise.
Un elemento operativo chiave sarà l’organizzazione di attività reciproche, finalizzate a far conoscere meglio le opportunità offerte da ciascun territorio e a stimolare future collaborazioni. In questo contesto, l’International Department di Cinecittà offrirà un supporto fondamentale nell’organizzazione delle missioni per i produttori italiani.
La cerimonia della firma si è svolta alla presenza di Jacopo Chessa, Presidente dell’Associazione Italian Film Commissions, e di Adrian Wootton OBE, Chief Executive della British Film Commission.
Jacopo Chessa, Presidente della Italian Film Commissions, ha dichiarato: “Siamo lieti di rinnovare la nostra partnership con la British Film Commission, ora rafforzata dall’aggiunta dell’International Department di Cinecittà. Oltre ad aprire opportunità di coproduzione, questo accordo rappresenta un primo passo verso la promozione sistematica delle regioni italiane come location di ripresa internazionali.”
Adrian Wootton OBE, Chief Executive della British Film Commission, ha commentato: “Siamo entusiasti di potenziare la nostra eccellente relazione con le Film Commission italiane attraverso questo accordo di collaborazione. Dopo la firma di un MoU nel 2022, abbiamo organizzato eventi di networking per produttori di entrambi i territori in mercati e festival, inclusa una colazione per produttori a Cannes. Forti relazioni collaborative con partner europei, come quelle tra Regno Unito e Italia, sono fondamentali per il nostro successo condiviso, specialmente alla luce dei potenziati incentivi fiscali del Regno Unito e dei fondi e degli incentivi italiani. Esistono già brillanti esempi di collaborazione con produzioni di alto profilo girate tra Italia e Regno Unito, inclusi Mission Impossible: The Final Reckoning, Fast X e il vincitore per l’Oscar alla migliore sceneggiatura non originale Conclave. Questo nuovo accordo potenziato porterà a un’ulteriore collaborazione negli anni a venire, esplorando nuove modalità di lavoro insieme, sia creative che commerciali.”
Roberto Stabile, Responsabile dell’International Department di Cinecittà, ha affermato: “La firma di questo Memorandum rappresenta un passo importante per incrementare i contatti tra Italia e Regno Unito nel settore audiovisivo. È il risultato di uno sforzo condiviso con i nostri partner italiani per promuovere il ‘Sistema Italia’, i nostri fondi, gli incentivi e per aumentare le co-produzioni. Ci auguriamo di vedere ulteriori collaborazioni tra aziende britanniche e italiane.”
La produzione cinematografica e di serie TV di alto livello (HETV) finanziata da investimenti interni continua a prosperare sia nel Regno Unito che in Italia. Nel Regno Unito, la spesa generata da questi investimenti durante il 2024 ha raggiunto i 4,7 miliardi di sterline.
Tra le recenti produzioni cinematografiche e HETV girate in entrambi i territori figurano: The Odyssey (Universal), Jay Kelly (Netflix/NBGG), F1 (Apple TV+), Heads of State (Amazon MGM), Mission Impossible: The Final Reckoning (Paramount), Mission Impossible: Dead Reckoning Part 1 (Paramount), Fountain of Youth (Apple TV+), Conclave (Film Nation Entertainment/Indian Paintbrush), Indiana Jones e il quadrante del destino (Disney/Lucasfilm) e Fast X (Original Film/One Race Films).
Foto credits Carolina Mancini