LA RICADUTA DELL’AUDIOVISIVO SUI TERRITORI NEL 2025 VALE 1 MILIARDO DI EURO

DALLA BIT DI MILANO ALL’EUROPEAN FILM MARKET DI BERLINO:

LA RICADUTA DELL’AUDIOVISIVO SUI TERRITORI NEL 2025

VALE 1 MILIARDO DI EURO

 

Dalla BIT di Milano all’analisi di Italian Film Commissions, presente a Berlino con delegazioni di 16 Regioni: il sostegno territoriale si conferma un’infrastruttura industriale capace di moltiplicare investimenti, occupazione e attrattività turistica.

Berlino 15 Febbraio – Il cinema e la serialità televisiva si confermano il più potente acceleratore economico per i territori italiani, trasformando la bellezza del paesaggio in una risorsa industriale strutturale. I dati emersi durante l’ultima edizione della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano — che ha visto protagoniste le Film Commission di Toscana, Puglia, Lombardia, Piemonte e Veneto — delineano per il 2025 un quadro di straordinaria vitalità, in cui il comparto audiovisivo è in grado di generare una ricaduta complessiva stimata in circa 1 miliardo di euro.

Questa imponente proiezione economica non è un dato astratto, ma il risultato dell’integrazione di due flussi finanziari e operativi che agiscono in perfetta sinergia. Da un lato, la ricerca JFC presentata alla BIT ha certificato che il “media tourism” produce ogni anno in Italia un valore di 600 milioni di euro, alimentato da oltre 1 milione di pernottamenti e circa 11 milioni di visite giornaliere di appassionati che scelgono le proprie mete seguendo le tracce dei set più amati. Dall’altro lato, a questo valore si somma un indotto industriale stimato in circa 400 milioni di euro, attivato direttamente dall’attività produttiva locale.

L’investimento pubblico regionale si attesta mediamente sugli 80 milioni di euro annui. Si tratta di risorse strategiche che, sommandosi ai fondi nazionali, innescano un potente effetto moltiplicatore. Tuttavia, l’impatto economico non dipende solo dai capitali erogati: il valore aggiunto del sistema risiede nell’attività quotidiana di assistenza, scouting e semplificazione burocratica fornita dalle Film Commission.

Le ricadute di questo modello sono immediatamente tangibili sul fronte occupazionale. Ogni set si trasforma in un’azienda temporanea ad alta intensità di lavoro, che garantisce occupazione a migliaia di lavoratori specializzati. Dietro ogni immagine che promuove l’Italia nel mondo si attiva una filiera che coinvolge settori strategici come i trasporti, la logistica, l’ospitalità e l’artigianato locale.

Il successo delle Regioni presenti alla BIT dimostra che la promozione turistica, nel contesto del valore della produzione e della qualità delle opere, è l’esito naturale di una politica al contempo culturale e industriale. L’esperienza maturata dalle Film Commission ha permesso di costruire un ecosistema dove il sostegno finanziario e il servizio logistico si fondono per creare ricchezza reale, confermando che investire con visione strategica nel cinema e nell’audiovisivo significa alimentare un motore fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale dell’intero Paese.

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