LOMBARDIA: fine mese il Fondo, si lavora a un bando di sviluppo

Si apre sotto una configurazione astrale positiva il nuovo fondo di produzione di RegioneLombardia, il cui bando uscirà tra fine settembre e inizi ottobre con una dotazione annuale di 3 milioni di euro, di cui 2.400.000 riservati ai lungometraggi  di finzione e  di animazione, anche seriali, e 600 mila dedicati solo al documentario (anche in questo caso, sia opere singole, che seriali).

In primo luogo per la lunga attesa, in una regione che sembrava non considerare l’audiovisivo come un volano imprenditoriale, e che adesso invece esprime una nuova attenzione ed un coinvolgimento nelle politiche di questo settore, come ha ribadito l’assessore alla cultura della Regione Lombardia, Francesca Caruso, a Visioni Incontra, la sezione industry del Festival del Documentario Visioni dal Mondo, che si è aperto oggi, 14 settembre al Teatro Litta di Milano, proprio con l’intervento dell’assessore a cui hanno fatto seguito i panel dedicati proprio alla Presentazione degli interventi regionali in materia di cinema e audiovisivo e ai Programmi e progetti di Lombardia Film Commission per il comparto audiovisivo.

Ma anche per un’altra  ghiotta opportunità che si profila all’orizzonte, come hanno  rivelato Marco Allena e Michaela Guenzi, il presidente e la responsabile di Lombardia Film Commission: la possibilità, piuttosto concreta, di un fondo per lo sviluppo del valore di 300 mila euro, che dovrebbe uscire nel 2024

“Si tratta di una somma residuale dell’ultimo bando di maggio 2017, un bando interamente regionale, su cui stiamo seriamente ragionando, e che il territorio aspetta da tantissimo tempo- spiega Guenzi- Il bando è un punto di partenza, di cui questo fondo potrebbe essere una continuazione, e innescare così un circolo virtuoso, diventando il volano per una seconda edizione del Bando Produzione per il 2025”.

I contenuti del bando  sono stati anticipati da Nicoletta Finardi, dirigente dell’assessorato alla cultura della regione, e dalla collega Alessandra Corno: “devono essere perfezionati, ma la delibera che dà le linee guida generali è già sul portale della Regione. Mancano solo alcuni aspetti tecnici, per i quali stiamo aspettando il bando attuativo, cioè il documento che declina in modo preciso e dettagliato i contenuti, la modulistica, e le linee guide di rendicontazione.”

Le finalità del bando sono quelle di aiutare la competitività delle imprese dell’audiovisivo lombardo, sviluppare gli investimenti sia sull’ indotto che sull’occupazione delle maestranze del territorio, e promuovere la conoscenza del patrimonio regionale: proprio per questo si è deciso di destinare ai documentari una linea privilegiata. “Questo è anche il frutto di un lungo percorso dove è stato dato un ascolto senza precedenti al comparto audiovisivo locale, e in particolare al coordinamento che riunisce le associazioni del territorio lombardo” ha specificato Finardi.  Queste sono CNA Cinema e Audiovisivo, AGICI; Doc/It, FICE; AIR 3; Cento Autori, Agis Lombardia; CPA; APMAL e APE.

Anche per questo, ha aggiunto, Cinzia Masótina, responsabile di Visioni Incontra,  “siamo particolarmente contenti di presentare il bando qui a Visioni Incontra, e all’interno di un festival che, come ha dichiarato il suo ideatore e presidente, Francesco Bizzarri, ambisce a diventare la casa del documentario in Lombardia”.

 

articolo di Carolina Mancini
fonte: @cinemaevideo

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