ANICA Distributori, ANEC e IFC insieme per rafforzare la promozione territoriale del cinema italiano

Firmato un protocollo d’intesa per mettere in rete distribuzione, sale cinematografiche e Film Commission e valorizzare il rapporto tra i film e i territori che li hanno sostenuti

 

Riccione, 30.06.2026 – Rafforzare la promozione dei film italiani a partire dai territori che li hanno ospitati e sostenuti, creando un collegamento più stretto tra distribuzione, esercizio cinematografico e Film Commission. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da ANICA – Unione Editori e Distributori Cinematografici, ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema e IFC – Associazione Italian Film Commissions.

L’intesa punta a favorire una maggiore integrazione tra distribuzione cinematografica, esercenti e Film Commission attraverso la condivisione di informazioni sui film, sulle location di ripresa e sulle uscite in sala, con l’obiettivo di rendere più efficaci le attività di comunicazione e di promozione nei territori coinvolti dalle produzioni. Il protocollo prevede inoltre strumenti operativi per facilitare il dialogo tra gli operatori della filiera, sostenere l’organizzazione di anteprime, eventi e iniziative locali e valorizzare il legame tra le opere cinematografiche e i luoghi che le hanno ospitate.

Per ANICA Distributori, l’intesa rappresenta un passo concreto verso una strategia sempre più condivisa di promozione del cinema italiano, nella convinzione che il radicamento territoriale possa contribuire non solo alla visibilità dei film, ma anche al rafforzamento del ruolo della sala cinematografica come luogo di cultura e di partecipazione.

Paolo Cesare Orlando, Presidente di ANICA – Unione Editori e Distributori Cinematografici, ha spiegato: «Come neopresidente dei distributori italiani ho voluto fortemente questo protocollo d’intesa con IFC e ANEC perché, per la mia esperienza professionale e per la visione che ho dell’attuale mercato, la promozione territoriale del cinema italiano è oggi molto più di uno strumento di supporto al lancio di un film: rappresenta una leva culturale e sociale capace di riavvicinare il pubblico all’esperienza della sala. È importante che questa prospettiva venga condivisa attraverso un accordo che metta a disposizione delle Film Commission interessate la collaborazione delle sale cinematografiche e dei distributori, creando le condizioni perché i territori che hanno ospitato le riprese possano diventare protagonisti anche delle attività di promozione e dei tour a sostegno dell’uscita dei film.»

Per Fabrizio Larini, Presidente di ANEC: «Il protocollo firmato insieme ad ANICA e IFC rappresenta un passaggio fondamentale. Non solo per supportare e valorizzare la promozione del prodotto cinematografico sul territorio, con un’importante ricaduta per le nostre sale, ma anche perché testimonia un’unione ancora più forte tra le diverse anime del nostro comparto. Una collaborazione più stretta tra esercizio cinematografico, Film Commission e distribuzione significa rafforzare un sistema che genera valore sotto molteplici aspetti: promuove la cultura, consolida il posizionamento internazionale del cinema italiano e produce un importante indotto economico per l’intero comparto. Un percorso condiviso che porta benefici a tutta la filiera e contribuisce a valorizzare il ruolo della sala cinematografica come luogo di cultura, partecipazione e aggregazione, a vantaggio del pubblico e dei territori.»

Mentre il Presidente di IFC – Associazione Italian Film Commissions, Jacopo Chessa, ha dichiarato: «Ormai da diversi anni le film commission italiane non sono più soltanto dei soggetti in grado di garantire assistenza alle produzioni, ma veri e propri centri di produzione culturale. Una vocazione, quella delle film commission, che ha contribuito a riscrivere la geografia del cinema italiano e dei suoi racconti. Ed è per questo che un punto di incontro con Distribuzione ed Esercizio – settori con cui molte film commission già lavorano – diventa prezioso per il lavoro che le film commission fanno sui territori e, in generale, per la fruizione del cinema nel nostro Paese. Con l’auspicio (e la volontà) che questo punto di partenza ci porti a una collaborazione ancora più forte e strutturata.»

L’accordo prevede inoltre un monitoraggio periodico delle attività e dei risultati raggiunti, con l’obiettivo di consolidare una collaborazione che metta a sistema le competenze dei diversi attori della filiera e contribuisca a rafforzare la presenza del cinema nelle sale, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e territoriale che accompagna la realizzazione delle opere.

 

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